Lancia Ypsilon Rally2 HF, a podio al Rally Città di Foligno
La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale debutta su sterrato al Rally Città di Foligno: Gryazin secondo, Rossel ritirato per concentrarsi sulla raccolta dati in vista del Croatia Rally WRC2
Il debutto della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sulle strade sterrate del Rally Città di Foligno ha segnato un ritorno attesissimo nel panorama rallystico italiano, regalando emozioni, dati preziosi e la conferma di un progetto che guarda al futuro con ambizione. Lo scorso weekend, in occasione della prima tappa del Rally Terra 2026, la vettura torinese ha mostrato fin da subito una combinazione di affidabilità e velocità, dimostrando di poter competere ai massimi livelli già alla sua prima uscita ufficiale su fondo sterrato.
La strada per imporsi
Alla guida della nuova nata di casa Lancia, Nikolay Gryazin ha saputo imporsi come protagonista assoluto della manifestazione. Con una prestazione solida e costante, il pilota ha chiuso la gara al secondo posto assoluto, accumulando un distacco di soli 10,2 secondi dal vincitore e firmando ben tre scratch, inclusa la Power Stage conclusiva. Questi risultati non solo testimoniano il potenziale della vettura, ma offrono anche una chiara indicazione sulla validità della base tecnica sviluppata dal team, capace di reggere il confronto con le migliori monoposto della categoria fin dal primo approccio su terreni difficili.
Il fine settimana di Foligno non è stato però soltanto una questione di cronometro. Dietro le quinte, il lavoro del team Lancia Corse HF si è rivelato fondamentale per la raccolta di dati e per l’analisi di ogni dettaglio tecnico. La gara, infatti, è stata interpretata come una vera e propria sessione di test in condizioni di gara reale: ogni prova speciale è stata l’occasione per sperimentare nuove soluzioni su sospensioni, pressioni degli pneumatici, tarature del differenziale e setup del cambio, elementi chiave per ottimizzare la competitività della monoposto su superfici a bassa aderenza.
Un ruolo cruciale
Accanto a Gryazin, il francese Yohan Rossel ha svolto un ruolo cruciale nel processo di sviluppo della vettura. Nonostante alcune difficoltà tecniche nelle fasi iniziali, Rossel ha dimostrato grande capacità di adattamento, migliorando progressivamente i propri riferimenti e piazzandosi regolarmente tra i migliori nelle singole speciali. Il suo percorso, però, si è interrotto a pochi chilometri dal traguardo: il team ha infatti optato per un ritiro strategico, preferendo la qualità dei dati raccolti al semplice completamento della gara. Una scelta che evidenzia quanto il progetto sia focalizzato sull’evoluzione tecnica e sulla costruzione di una base solida per il futuro.
Il Team Principal di Lancia Corse HF, Didier Clément, ha sottolineato l’importanza di questo approccio: “È stato essenziale raccogliere informazioni e testare diverse configurazioni di assetto”, ha dichiarato, mettendo in luce il valore aggiunto di un fine settimana trascorso tra analisi approfondite e test intensivi. Il lavoro svolto a Foligno rappresenta quindi un passaggio strategico nel percorso di crescita della vettura, che si prepara ora ad affrontare sfide ancora più impegnative.
Il prossimo appuntamento
Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento internazionale: il Croatia Rally, valido per il campionato WRC2. Questa gara rappresenterà un vero e proprio banco di prova per gli sviluppi tecnici maturati nel corso del weekend umbro e offrirà al team l’opportunità di confrontarsi con avversari di livello mondiale su un palcoscenico estremamente competitivo. Sarà qui che la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale potrà misurare la propria crescita, capitalizzando le informazioni raccolte e mettendo alla prova le soluzioni tecniche affinate durante il Rally Città di Foligno.
La stagione 2026 si preannuncia quindi come un anno di transizione e sviluppo, in cui la ricerca della massima competitività si accompagna a una meticolosa attenzione ai dettagli. La strategia adottata dal team Lancia Corse HF conferma la volontà di costruire una vettura capace di primeggiare non solo in Italia, ma anche sui palcoscenici internazionali, a partire dal prestigioso WRC2. Le prestazioni di Nikolay Gryazin e il contributo tecnico di Yohan Rossel costituiscono le fondamenta di un progetto ambizioso, che mira a riportare il marchio Lancia ai vertici del rally mondiale.
Il debutto della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al Rally Città di Foligno ha fornito indicazioni preziose e una base solida su cui costruire il futuro. Con lo sguardo già puntato al Croatia Rally e al campionato WRC2, la sfida è appena iniziata: il percorso è lungo, ma il potenziale per riscrivere la storia del rally non manca.