La stagione 2026 del mondiale rally entra nel vivo e la Lancia Corse HF si presenta al prossimo appuntamento con un obiettivo chiaro: confermare quanto di buono visto finora. Il team italiano sarà protagonista al Rally di Croazia, in programma dal 9 al 12 aprile, quarta tappa del Campionato del Mondo Rally FIA.
Dopo un avvio di stagione convincente, Lancia arriva in Croazia da leader nella classifica a squadre WRC2. Un risultato importante, ma ancora tutto da difendere in un contesto tecnico che si preannuncia più complesso del solito.
Percorso rinnovato e sfida tecnica: cosa cambia
Il Rally di Croazia 2026 introduce un tracciato profondamente rivisto. Il percorso prevede 20 prove speciali per oltre 300 chilometri cronometrati, con una combinazione di asfalto tecnico tra costa, entroterra e tratti montani.
Per piloti e team cambia molto. Non si tratta solo di velocità pura, ma di capacità di adattamento. Le condizioni varieranno rapidamente e la gestione degli pneumatici diventerà uno degli elementi decisivi, soprattutto nelle prime giornate. La partenza è fissata a Fiume, mentre il parco assistenza sarà ospitato nel circuito di Grobnik, altra novità che sottolinea il rinnovamento dell’evento.
Ypsilon Rally2 HF Integrale: base solida e ambizioni alte
Al centro del progetto c’è la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, vettura che nelle prime uscite ha già dimostrato una buona competitività.
Il dato più interessante è la continuità: prestazioni solide e affidabilità stanno costruendo la credibilità del progetto in una categoria come la WRC2, sempre più competitiva. Per chi segue il rally, il segnale è chiaro: Lancia non è tornata solo per partecipare, ma per giocarsi risultati concreti.
Equipaggi esperti su un terreno insidioso
La squadra schiererà due equipaggi ufficiali:
- Yohan Rossel con Arnaud Dunand;
- Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov.
Entrambi conoscono bene il rally croato e hanno già ottenuto risultati importanti nelle ultime stagioni. Tra 2023 e 2024 hanno collezionato vittorie e piazzamenti di rilievo proprio in questa gara. Questo rappresenta un vantaggio concreto, anche se il nuovo layout introduce variabili inedite per tutti.
Un banco di prova per il futuro Lancia nei rally
La tappa croata non è solo una gara. È un test fondamentale per capire il livello reale del progetto Lancia nel mondiale.
Il calendario prevede: venerdì con otto speciali in Istria, sabato altri 115 km nell’entroterra, domenica quattro prove decisive lungo la costa. Tre giornate molto diverse tra loro, dove ogni errore può pesare sulla classifica finale.
Cosa aspettarsi dal Rally Croazia 2026
Arrivare da leader cambia la prospettiva. Lancia dovrà dimostrare di saper gestire la pressione, mantenendo ritmo e costanza su un terreno tecnico e variabile.
Per gli appassionati, questo significa assistere a una sfida interessante: una squadra storica che prova a ricostruire la propria presenza ai vertici, contro una concorrenza sempre più agguerrita. Il Rally di Croazia dirà molto di più sulle reali ambizioni del progetto. Ma una cosa è già evidente: Lancia è tornata sul serio.