Lamborghini Revuelto Miura 60° Homage: 99 esemplari per celebrare la leggenda

A sessant’anni dalla Miura, Lamborghini rende omaggio alla sua icona con una serie speciale della Revuelto. Solo 99 esemplari, nove colori storici e dettagli ispirati alla leggendaria V12 degli anni Sessanta.

Lamborghini Revuelto Miura 60° Homage: 99 esemplari per celebrare la leggenda
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 5 ago 2026

Ci sono automobili che hanno semplicemente fatto la storia e altre che, invece, hanno cambiato per sempre il modo di concepire un’automobile sportiva. La Lamborghini Miura appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A sessant’anni dalla sua presentazione, Automobili Lamborghini celebra quella rivoluzione con una nuova serie speciale destinata a diventare immediatamente un oggetto da collezione: nasce la Lamborghini Revuelto Miura 60° Homage, prodotta in appena 99 esemplari attraverso il programma di personalizzazione Ad Personam e sviluppata insieme al Centro Stile Lamborghini.

Non è una semplice Revuelto con qualche dettaglio vintage. Il progetto vuole creare un vero collegamento tra due momenti fondamentali della storia di Sant’Agata Bolognese: la Miura che negli anni Sessanta ha inventato il concetto moderno di supercar e la Revuelto, prima Lamborghini V12 HPEV della nuova era elettrificata. La nuova serie speciale farà il proprio debutto mondiale durante la Monterey Car Week, alla Lamborghini Lounge Monterey, uno degli appuntamenti più importanti del calendario internazionale per collezionisti e appassionati di automobili ad alte prestazioni.

Miura, la Lamborghini che ha inventato la supercar moderna

Per capire il significato di questa Revuelto bisogna tornare al 1966. Al Salone di Ginevra Lamborghini presentò la Miura, un’automobile destinata a rompere gli schemi dell’epoca. Il progetto nacque dal lavoro di un gruppo di giovani tecnici, tra cui Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani, mentre il design venne affidato a Marcello Gandini. La vera rivoluzione, però, era nascosta sotto la carrozzeria. La Miura portava infatti su una vettura stradale un’architettura fino ad allora tipica delle competizioni: un V12 montato trasversalmente in posizione centrale-posteriore.Il risultato era una sportiva dalle proporzioni bassissime e sensuali, con un equilibrio tra tecnica e design che avrebbe influenzato per decenni l’intero settore delle supercar. Nella versione più potente il V12 arrivava a 385 CV, mentre la velocità massima superava i 290 km/h. Numeri impressionanti per la seconda metà degli anni Sessanta, ma soprattutto un nuovo modo di intendere la prestazione. La Miura non era soltanto veloce. Era diventata una dichiarazione di stile.

La Revuelto guarda al passato senza rinunciare al futuro

Sessant’anni dopo, Lamborghini riprende quella storia e la trasferisce sulla propria ammiraglia contemporanea. La base tecnica è quella della Revuelto, la supersportiva V12 HPEV equipaggiata con un sistema ibrido plug-in che combina il V12 aspirato Lamborghini con tre motori elettrici. La tecnologia è quindi completamente contemporanea, ma il linguaggio estetico della serie speciale guarda deliberatamente alla Miura. È proprio questo contrasto a rendere interessante il progetto: da una parte c’è la tradizione del V12 Lamborghini, dall’altra l’elettrificazione che rappresenta la nuova fase tecnologica del marchio.

“Con Revuelto Miura 60° Homage abbiamo voluto creare una serie speciale capace di celebrare una pietra miliare della nostra storia attraverso un’interpretazione esclusiva della nostra supersportiva V12 HPEV”, ha spiegato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini.

L’obiettivo è dunque trasformare un anniversario in qualcosa di più di una semplice celebrazione. La Revuelto Miura 60° Homage nasce già con una precisa vocazione collezionistica.

Nove colori per tornare negli anni Sessanta

Il legame con la Miura emerge soprattutto attraverso la configurazione estetica. Sono nove le colorazioni esterne disponibili, tutte ispirate alla palette storica della supercar originale:

  • Rosso Arancio;
  • Arancio;
  • Giallo;
  • Verde Scandal;
  • Verde Metallic;
  • Blu Tahiti;
  • Blu Notte;
  • Nero Noctis;
  • Bianco Monocerus.

Una scelta tutt’altro che casuale. La Miura è infatti ricordata anche per la straordinaria varietà di colori con cui veniva configurata negli anni Sessanta e Settanta. La Revuelto riprende quindi una delle caratteristiche più riconoscibili dell’epoca, adattandola alle superfici moderne e scolpite della propria carrozzeria.

Due livree dedicate e tanti dettagli speciali

La personalizzazione non si limita alla tinta della carrozzeria. La Revuelto Miura 60° Homage può essere configurata con due specifiche livree che richiamano le combinazioni cromatiche della Miura storica. La prima è la livrea Oro Elios, abbinata ai cerchi Altanero Shiny Gold. La seconda è la livrea Grigio Nimbus, associata ai cerchi Altanero Matt Titanium Diamond. Anche i dettagli sono stati studiati per rafforzare il collegamento con la storia Lamborghini. Sul brancardo, in prossimità del passaruota posteriore, compare il logo “Miura 60”, posizionato sopra quello della Revuelto. Al posteriore il logo Lamborghini è invece proposto in nero lucido. Completano la configurazione le pinze freno nere lucide e i terminali di scarico in nero opaco. Sono piccoli particolari, ma su una serie limitata di questo tipo sono proprio i dettagli a costruire il valore dell’insieme.

Dentro c’è la Miura degli anni Sessanta

L’omaggio continua nell’abitacolo. La Revuelto Miura 60° Homage adotta la lavorazione Classica Trim, caratterizzata dal motivo “cannelloni” dei sedili, uno degli elementi più riconoscibili degli interni della Miura. La pelle viene utilizzata per rivestire sedili, tunnel centrale, pannelli porta e parafiamma posteriore, creando un ambiente che richiama esplicitamente la tradizione artigianale della Lamborghini storica. Tra i sedili compare inoltre il ricamo “Miura 60”, ulteriore elemento identificativo della serie. L’obiettivo è chiaro: non realizzare un abitacolo semplicemente lussuoso, ma creare una connessione visiva e tattile con la vettura che ha dato origine alla leggenda.

La vera particolarità arriva però con il programma Ad Personam. I proprietari di una Miura storica che dispongono di una configurazione cromatica originale non compresa nelle nove combinazioni standard potranno infatti collaborare con Lamborghini per provare a ricrearla sulla Revuelto Miura 60° Homage. È un’opportunità pensata soprattutto per i collezionisti. In questo modo la nuova Revuelto può diventare non soltanto un omaggio alla Miura, ma una sorta di interpretazione moderna della propria vettura storica, creando un filo diretto tra passato e presente.

La produzione sarà limitata a 99 vetture. Ogni esemplare sarà identificato da una specifica targhetta in fibra di carbonio posizionata nell’abitacolo, sul lato guida, con l’indicazione della progressione della serie. Un dettaglio che certifica immediatamente l’appartenenza a una produzione estremamente limitata e che, inevitabilmente, aumenterà l’interesse dei collezionisti.

Sessant’anni dopo la nascita della Miura, Lamborghini non si limita quindi a celebrarne il passato: lo trasforma in un nuovo oggetto del desiderio.

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