Lamborghini Gallardo, Giugiaro la ridisegna: 25 esemplari a 900.000 euro, auto esclusa
Lamborghini Gallardo Hommage 26: Fabrizio Giugiaro reinventa la supercar con V10 aspirato da 560 CV e cambio manuale. Solo 25 esemplari, da 900.000 euro
Ventotto anni dopo averne tracciato le prime linee, Fabrizio Giugiaro torna a confrontarsi con una delle Lamborghini più riconoscibili degli ultimi decenni. La Gallardo rinasce attraverso la Hommage 26, una reinterpretazione esclusiva che conserva il motore V10 aspirato e il cambio manuale, ma introduce una carrozzeria completamente rinnovata.
Il progetto, presentato il 31 ottobre 2026 al Concours at Wynn Las Vegas, prevede appena 25 esemplari. Il dettaglio più sorprendente riguarda però il prezzo: la trasformazione parte da 900.000 euro, ai quali bisogna aggiungere il costo della Lamborghini originale. Un’operazione destinata a una clientela molto particolare, interessata più all’esclusività che alla semplice ricerca delle prestazioni.
Lamborghini Gallardo Hommage 26, Giugiaro ridisegna la sua supercar
La storia della Gallardo comincia nel 1998, quando Fabrizio Giugiaro, allora impegnato in Italdesign, lavora alle prime proposte stilistiche della futura sportiva Lamborghini. Il modello definitivo debutta nel 2003 e rimane in produzione fino al 2013, superando i 14.000 esemplari costruiti.
La Hommage 26 nasce dalla collaborazione tra GFG Style e CAVËN Atelier, una nuova realtà che punta a coinvolgere i progettisti originali nella reinterpretazione delle automobili da loro disegnate. L’obiettivo non è stravolgere l’identità della Gallardo, ma svilupparne le forme sfruttando possibilità tecniche e produttive differenti rispetto a quelle disponibili alla fine degli anni Novanta.
La struttura conserva alcuni elementi riconoscibili, tra cui tetto, parabrezza, finestrini laterali e specchietti retrovisori. Quasi tutto il resto viene sostituito da una nuova carrozzeria in fibra di carbonio. Il frontale presenta gruppi ottici a scomparsa verso il basso, mentre la parte posteriore introduce soluzioni aerodinamiche attive e un elemento apribile sopra il vano motore.
Le proporzioni rimangono quelle della Gallardo, ma l’insieme assume un aspetto più contemporaneo, senza rinunciare alla riconoscibilità della sportiva originale.
Motore V10 aspirato fino a 560 CV e cambio manuale
Sotto la nuova carrozzeria rimane uno degli elementi più apprezzati della prima Gallardo: il V10 aspirato da 5,0 litri. L’unità viene rielaborata da Italtecnica per raggiungere un regime massimo di 8.500 giri al minuto, mantenendo il carattere di un propulsore privo di sovralimentazione.
Sono previste due configurazioni. La versione GT sviluppa 540 CV, mentre la Performance raggiunge 560 CV. Valori importanti, anche se inferiori ai 570 CV della Gallardo LP 570-4 Superleggera, a conferma che il progetto non punta a stabilire nuovi primati di potenza.
Particolarmente significativa è la scelta del cambio manuale, caratterizzato dalla tradizionale griglia metallica a vista. Una soluzione che privilegia il coinvolgimento del conducente, in controtendenza rispetto alle trasmissioni automatiche ormai dominanti nel segmento delle supercar.
La preparazione comprende anche sospensioni aggiornate con modalità Comfort e Sport, un impianto frenante potenziato e cerchi da 20 pollici. L’insieme cerca quindi un equilibrio tra il comportamento dinamico della Gallardo originale e una maggiore raffinatezza tecnica.
Lamborghini Hommage 26, perché costa oltre un milione di euro
La particolarità commerciale della Hommage 26 riguarda la modalità di acquisto. CAVËN Atelier richiede una cifra iniziale di 900.000 euro esclusivamente per la trasformazione, senza includere la vettura utilizzata come base.
Il cliente può mettere a disposizione una Gallardo di prima generazione già in suo possesso oppure incaricare l’atelier di procurarne una. Il costo complessivo dipenderà quindi anche dal prezzo e dalle condizioni dell’esemplare donatore, oltre che dalle eventuali personalizzazioni.
La produzione sarà limitata a 25 unità, un numero che sottolinea il carattere esclusivo dell’operazione. A rendere particolare questa Lamborghini non sono soltanto i materiali o gli interventi meccanici, ma soprattutto il coinvolgimento diretto del designer che contribuì alla nascita del modello.
La Hommage 26 si rivolge dunque ai collezionisti interessati a una Gallardo profondamente rivisitata, ma ancora fedele alla propria identità. Una proposta che supera facilmente il milione di euro complessivo e trasforma una supercar dei primi anni Duemila in un oggetto da collezione realizzato su commissione.