La nuova Dodge Charger arriva in Europa: prezzi da 66.000 euro
Dodge riporta la Charger in Europa con versioni elettriche e benzina. Potenze fino a 680 CV e prezzi a partire da 66.000 euro
Per gli appassionati di muscle car americane è una notizia destinata a far discutere. Dopo l’annuncio delle scorse settimane, Dodge Charger torna ufficialmente in Europa e apre gli ordini attraverso KWA, importatore ufficiale del marchio per il mercato europeo.
L’operazione assume un significato ancora più speciale perché coincide con il 60° anniversario della Charger, uno dei modelli più iconici della storia automobilistica americana. Presentata per la prima volta nel 1966, la muscle car di Dodge si prepara ora a riconquistare il pubblico europeo con una gamma completamente rinnovata che affianca motorizzazioni elettriche e tradizionali.
La nuova famiglia Charger sarà disponibile sia in versione coupé a due porte sia in configurazione berlina a quattro porte, mantenendo però una caratteristica comune a tutta la gamma: la trazione integrale di serie.
Dodge riporta la Charger nel mercato europeo
La nuova strategia Dodge punta a soddisfare sia i clienti più legati alla tradizione sia coloro che guardano con interesse alla mobilità elettrica. Per questo motivo la gamma europea comprende quattro varianti principali.
Da una parte troviamo la Dodge Charger Daytona, proposta esclusivamente con propulsione elettrica nelle versioni R/T e Scat Pack. Dall’altra c’è la Dodge Charger SIXPACK, che conserva il motore termico e sarà disponibile anch’essa negli allestimenti R/T e Scat Pack.
L’obiettivo dichiarato del marchio è quello di mantenere intatto il DNA delle muscle car americane pur adattandolo alle nuove esigenze tecnologiche e normative. Secondo Dodge, il ritorno della Charger in Europa rappresenta l’occasione per offrire ai clienti un prodotto capace di distinguersi in un mercato sempre più orientato verso SUV e crossover.
Daytona elettrica e SIXPACK benzina: tutte le versioni
La protagonista assoluta della nuova gamma è senza dubbio la Dodge Charger Daytona. La versione elettrica utilizza una piattaforma con due motori elettrici, uno per asse, alimentati da una batteria da 100,5 kWh.
La variante Scat Pack sviluppa ben 680 CV e 500 kW di potenza complessiva. Le prestazioni sono impressionanti: accelerazione da 0 a 96 km/h in appena 3,3 secondi e quarto di miglio coperto in 11,5 secondi.
La Daytona R/T offre invece 544 CV, con uno scatto da 0 a 96 km/h in 4,2 secondi. La ricarica rapida raggiunge una potenza massima di 183 kW, consentendo di passare dal 20 all’80% della batteria in circa 27 minuti presso una colonnina da 350 kW.
Tra le soluzioni più particolari spicca il sistema Fratzonic Chambered Exhaust, che genera artificialmente un sound ispirato ai tradizionali V8 americani. Una scelta che continua a dividere gli appassionati ma che rappresenta uno degli elementi distintivi della Charger elettrica.
Per chi preferisce il motore termico, Dodge propone la nuova Charger SIXPACK. Sotto il cofano trova posto il nuovo propulsore Hurricane 3.0 sei cilindri in linea biturbo. La versione Scat Pack High Output eroga 558 CV, mentre la R/T si ferma a 426 CV. Entrambe adottano la trazione integrale con modalità che consente di trasferire tutta la coppia alle ruote posteriori per offrire una guida più vicina alla tradizione delle muscle car.
Non mancano sistemi come Launch Control e Line Lock, pensati per massimizzare le prestazioni e consentire burnout controllati in pista.
Prezzi, dotazioni e quando arriva
Per il mercato europeo Dodge ha sviluppato specifici allestimenti denominati Plus, particolarmente ricchi sotto il profilo tecnologico.
Tra le dotazioni di serie troviamo cerchi da 20 pollici, head-up display, strumentazione digitale da 16 pollici, telecamera a 360 gradi, illuminazione ambientale personalizzabile con 64 colori e ricarica wireless per smartphone.
La connettività è affidata al sistema I-DUV, che permette il monitoraggio remoto del veicolo, il geofencing, il controllo delle funzioni di ricarica per le versioni elettriche e il rilevamento dei furti.
Sul fronte della sicurezza sono presenti sistemi avanzati di assistenza alla guida di Livello 2, monitoraggio dell’angolo cieco, riconoscimento della segnaletica stradale, rilevamento della stanchezza del conducente e frenata automatica d’emergenza.
Tra gli optional figurano invece il tetto panoramico fisso, il sistema audio Alpine Pro con 18 altoparlanti e sedili sportivi dedicati.
Dodge ha inoltre previsto un trattamento speciale per gli acquirenti europei. Ogni cliente riceverà una lettera di autenticità firmata dal CEO del marchio e un esclusivo welcome kit dedicato.
Chi sceglierà una Charger Daytona elettrica potrà inoltre accedere a un’offerta specifica per l’installazione di una wallbox domestica attraverso Free2move.
Gli ordini sono già aperti e il prezzo di partenza è fissato a 66.000 euro. Le prime consegne sul mercato europeo sono previste a partire da settembre 2026.
Con il ritorno della Charger, Dodge prova quindi a riportare nel Vecchio Continente uno dei simboli più riconoscibili dell’automobile americana. E questa volta lo fa offrendo una scelta che abbraccia sia la tradizione del motore a benzina sia il futuro della mobilità elettrica.