Il V8 non è morto, Dodge rilancia il Charger Hellcat da oltre 700 CV

Dodge annuncia il ritorno del V8 Hellcat sul Charger SRT con oltre 700 CV. Basato su STLA Large, design Daytona e possibile variante fino a 777 CV

Il V8 non è morto, Dodge rilancia il Charger Hellcat da oltre 700 CV
F C
Fabrizio Caratani
Pubblicato il 1 giu 2026

Dodge cambia nuovamente direzione e riporta in scena uno dei motori più iconici dell’automobilismo americano. Dopo aver puntato inizialmente sull’elettrico e successivamente sui nuovi sei cilindri in linea Hurricane, il marchio statunitense ha confermato il ritorno del celebre V8 HEMI Hellcat sulla nuova generazione della Charger.

La notizia rappresenta una svolta importante per gli appassionati delle muscle car. Il nuovo Dodge Charger SRT Hellcat arriverà infatti entro il 2030 e potrà contare su una potenza superiore ai 700 CV, riportando in gamma una delle configurazioni più amate dai clienti del marchio.

Una decisione che appare come una risposta diretta alle richieste del pubblico americano, da sempre legato ai grandi motori V8 e al carattere estremo che ha reso celebri i modelli SRT negli ultimi anni.

Dodge riporta in vita il V8 Hellcat

Quando Dodge ha presentato la nuova generazione della Charger, la strategia sembrava chiara: puntare con decisione verso l’elettrificazione.

Le prime versioni lanciate sul mercato erano infatti esclusivamente elettriche, una scelta che aveva suscitato reazioni contrastanti tra gli appassionati. Successivamente il marchio aveva ampliato l’offerta introducendo le varianti Sixpack equipaggiate con il nuovo motore Hurricane a sei cilindri in linea.

Nonostante queste novità, una parte importante della clientela ha continuato a chiedere il ritorno del tradizionale V8 HEMI sovralimentato. Una richiesta che Dodge ha deciso di ascoltare. Al momento Stellantis non ha ancora comunicato le specifiche definitive del nuovo Charger Hellcat. Tuttavia, il costruttore ha confermato una potenza superiore ai 700 CV.

Le ipotesi più accreditate parlano dell’utilizzo della versione da 710 CV già vista sul Durango SRT Hellcat. Non si esclude però una variante ancora più estrema capace di raggiungere i 777 CV, numeri che permetterebbero al nuovo modello di mantenere il proprio ruolo di riferimento tra le muscle car ad alte prestazioni.

Il protagonista sarà ancora il noto V8 HEMI sovralimentato da 6,2 litri, uno dei motori più riconoscibili della produzione americana contemporanea.

Design più aggressivo e piattaforma STLA Large

Il ritorno del V8 non sarà l’unica novità. Dodge sembra infatti intenzionata a differenziare in modo netto il futuro Hellcat rispetto alle versioni già presenti nella gamma Charger. Le anticipazioni mostrate durante l’Investor Day 2026 rivelano una carrozzeria caratterizzata da elementi aerodinamici più estremi e da uno stile decisamente più aggressivo.

Il frontale riceverà una nuova presa d’aria sul cofano motore, pensata sia per migliorare il raffreddamento sia per enfatizzare il carattere sportivo del modello. Sul posteriore spicca invece un grande alettone che richiama alcune delle vetture più leggendarie della storia Dodge, come la Charger Daytona e la Plymouth Superbird.

Completano il pacchetto i tradizionali loghi SRT e una serie di dettagli specifici destinati a distinguere la variante Hellcat dalle altre versioni della gamma. Dal punto di vista tecnico, il modello continuerà a utilizzare la piattaforma STLA Large, un’architettura sviluppata da Stellantis per ospitare sia propulsori elettrici sia motori termici ad alte prestazioni. Una soluzione che ha reso possibile il ritorno del V8 senza dover riprogettare completamente il veicolo.

Arriva anche il misterioso SRT Copperhead

Le sorprese non finiscono qui. Durante lo stesso evento Stellantis ha mostrato anche un secondo progetto destinato agli appassionati delle alte prestazioni. Si chiama SRT Copperhead ed è stato descritto come una sorta di halo car, ovvero un modello pensato per rappresentare il massimo della tecnologia e delle prestazioni del marchio.

Le informazioni disponibili sono ancora molto limitate, ma le immagini mostrate suggeriscono una vettura a due porte dal design estremamente aggressivo. La parte anteriore richiama chiaramente il linguaggio stilistico della Charger, mentre il posteriore è dominato da un enorme alettone ispirato ancora una volta alla leggendaria Charger Daytona.

Anche in questo caso gli indizi puntano verso un motore termico di grande cilindrata. Il cofano presenta infatti una vistosa presa d’aria centrale, mentre al posteriore sono visibili due grandi terminali di scarico ovali. Per il momento non sono stati comunicati dati relativi a motore, prestazioni o data di lancio.

La conferma del ritorno del Charger Hellcat dimostra però che Dodge non ha alcuna intenzione di abbandonare il DNA che ha reso celebre il marchio. In un mercato sempre più orientato verso l’elettrificazione, il costruttore americano sceglie di mantenere viva la tradizione delle muscle car ad alte prestazioni, puntando ancora su uno degli ingredienti più apprezzati dagli appassionati: il rombo di un grande V8 sovralimentato.

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