GWM Ora 5, adesso sì che può parlare una lingua europea
Dalle vette delle Dolomiti al know-how della Formula 1: come GWM sta trasformando la ORA 5 in un SUV su misura per gli europei
Nel cuore delle Dolomiti, tra strade tortuose che sfiorano i 2.000 metri di altitudine e scenari urbani frenetici come quelli di Milano, la GWM ORA 5 sta completando una metamorfosi profonda. Non si tratta di un semplice debutto commerciale, ma di un meticoloso processo di fine tuning volto a trasformare una “world car” in una vettura capace di parlare il linguaggio, spesso esigente, dei conducenti europei.
Un’ingegneria per l’Europa
Il lavoro sulla ORA 5 non si è limitato a piccoli aggiustamenti estetici; gli ingegneri descrivono la versione destinata al nostro mercato come una vettura profondamente rivista e reingegnerizzata. Per adattarsi alla varietà dei manti stradali e alle abitudini di guida del Vecchio Continente, la dotazione tecnica è stata stravolta con l’adozione di nuove molle e ammortizzatori, l’integrazione di barre antirollio specifiche e una calibrazione dedicata dello sterzo.
Questo “vestito tecnico” su misura include anche l’uso di pneumatici ottimizzati e un affinamento capillare dei sistemi di controllo elettronico, come l’ABS e l’ESC, testati intensivamente su fondi a bassa aderenza come neve e ghiaccio. L’obiettivo è chiaro: offrire un comportamento dinamico equilibrato che sappia coniugare l’agilità necessaria nel traffico cittadino con la stabilità richiesta dalle alte velocità autostradali.
Il pedigree del motorsport
A rendere questo processo di sviluppo ancora più unico è la collaborazione con RacingSyn, una realtà ingegneristica guidata da Emanuele Battisti. Con un’esperienza di 25 anni ai vertici del motorsport internazionale — inclusi Formula 1 e WRC — Battisti e il suo team stanno supportando Great Wall Motors nella caratterizzazione del veicolo, portando quel know-how tipico delle competizioni per affinare l’handling e la risposta dello sterzo nelle modalità Eco, Normal e Sport.
Nonostante l’anima tecnica rigorosa, il focus rimane il benessere a bordo. I test condotti hanno evidenziato una silenziosità dell’abitacolo e un comfort dei sedili che posizionano la ORA 5 vicina al segmento delle compatte premium, rendendola ideale per i lunghi tragitti oltre che per l’uso quotidiano.
Oltre 15.000 chilometri di prove estreme
La validazione della ORA 5 è un viaggio che attraversa l’intero continente. Ogni singola versione del modello ha superato i 15.000 chilometri di test cumulativi su strada. Le prove hanno toccato la Norvegia per testare la gestione energetica e l’autonomia delle versioni elettriche (BEV) sotto lo zero termico, e il Regno Unito per verificare l’affidabilità dei sistemi in condizioni di elevata umidità tipiche del clima marittimo.
Questo imponente programma di sviluppo locale culminerà con il lancio ufficiale sul mercato europeo previsto per giugno 2026. La ORA 5 si presenterà come un SUV compatto da 4,47 metri, pronto a sfidare uno dei segmenti più competitivi del mercato con una proposta che fonde un design emozionale a una tecnologia accessibile e profondamente europea.