Una Maserati molto speciale, come non se ne vedevano da tempo

Dall’esordio alla MDW alla potenza del motore Nettuno da 640 CV: i segreti della nuova one-off nata nella Bottega Fuoriserie di Maserati

Una Maserati molto speciale, come non se ne vedevano da tempo
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Giorgio Colari
Pubblicato il 8 mag 2026

Alla Milano Design Week 2026, dove l’ingegno umano e l’estetica si fondono in un abbraccio indissolubile, Maserati ha tolto il velo a una creazione che trascende il concetto di semplice automobile. La Maserati GT2 Stradale Fuoriserie 914 non è solo un’auto da corsa omologata per la strada; è un esemplare unico, un manifesto dell’artigianalità italiana nato all’interno della prestigiosa Bottega Fuoriserie, la nuova divisione del Tridente dedicata alla produzione di vetture su misura e progetti esclusivi.

Una livrea carismatica

Al primo sguardo, la vettura cattura l’anima con la sua carrozzeria rifinita in Nero Essenza, una tonalità di nero così profonda e lucida da esaltare le superfici scolpite e i volumi aerodinamici. Su questo sfondo scuro, la vocazione racing del modello emerge con prepotenza grazie all’utilizzo della fibra di carbonio a vista per il cofano, il tetto e l’imponente ala posteriore.

Il contrasto cromatico è affidato ai lampi di Giallo Avia Pervia, colore storico del marchio di Modena, utilizzato per evidenziare loghi e dettagli estetici con estrema eleganza. Sulle fiancate, spicca il numero “914” — arricchito dai colori della bandiera italiana — un tributo simbolico al 1914, l’anno di fondazione del brand, che trasforma l’auto in un’icona della tradizione della Motor Valley.

Un ambiente ad alto tasso di sportività

Varcare la soglia dell’abitacolo significa immergersi in un ambiente dove la filosofia delle corse incontra la cura del dettaglio. L’interno è rivestito in Alcantara nera con cuciture gialle a contrasto, un connubio che trasmette immediatamente un senso di sportività e lusso. I sedili a guscio in fibra di carbonio e le cinture a quattro punti rafforzano l’identità estrema della vettura, mentre un badge dedicato certifica ufficialmente l’unicità dell’esemplare.

Le prestazioni

Sotto il cofano posteriore pulsa il cuore tecnologico della rinascita Maserati: il motore V6 Nettuno. Sviluppato internamente e capace di erogare 640 CV, questo propulsore permette alla GT2 Stradale di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in circa 2,8 secondi, raggiungendo una velocità massima superiore ai 320 km/h. Questa versione speciale non è solo un esercizio di stile, ma rappresenta il legame indissolubile tra il ritorno di Maserati nelle competizioni a ruote coperte e le sue supersportive stradali, diventando una chiara dichiarazione d’intenti sul futuro del marchio.

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