Genesis sfida BMW e Mercedes in Europa: nel 2027 arriverà in altri quattro Paesi
Genesis accelera l'espansione europea: nel 2027 debutterà in Polonia, Austria, Danimarca e Portogallo, mentre prepara nuovi SUV elettrificati
Genesis vuole conquistare più spazio nel difficile mercato premium europeo. Il marchio di lusso appartenente a Hyundai Motor Group prepara infatti una nuova fase della propria espansione, con l’ingresso nel 2027 in quattro nuovi Paesi: Polonia, Austria, Danimarca e Portogallo.
Una strategia ambiziosa, soprattutto considerando che le vendite europee del costruttore coreano stanno attraversando una fase complicata. Nei primi sette mesi del 2026 le immatricolazioni Genesis sono diminuite del 19%, fermandosi a 1.448 vetture. Il marchio vuole però continuare a investire nel Vecchio Continente, puntando soprattutto sull’elettrificazione e sui SUV di lusso.
Genesis allarga la rete europea
L’arrivo nei quattro nuovi mercati rappresenterà un’altra tappa dell’espansione iniziata nel 2021 con Regno Unito, Germania e Svizzera. Nel corso del 2026 Genesis ha aggiunto Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi.
L’obiettivo è costruire gradualmente una presenza europea capace di competere con BMW, Mercedes e Audi. Durante l’Investor Day di Hyundai del 26 agosto, il CEO Jose Muñoz ha sottolineato l’importanza del segmento del lusso per la redditività del gruppo.
A livello globale Hyundai punta a portare Genesis a 350.000 vetture annue entro il 2030. L’Europa resta però uno dei terreni più difficili: nei primi sette mesi dell’anno il marchio ha venduto meno automobili persino di Maserati.
In Europa il 95% è elettrico
La particolarità della strategia Genesis emerge osservando la composizione delle vendite. Fino a luglio, il 95% delle vetture consegnate in Europa era completamente elettrico, con GV60 e GV70 tra i modelli più richiesti. Il dato è molto superiore alla media del mercato premium.
Secondo Dataforce, nello stesso periodo le elettriche hanno rappresentato il 27% delle vendite europee dei marchi di lusso, mentre le ibride plug-in hanno raggiunto il 18%. Tra i costruttori generalisti le percentuali sono state rispettivamente del 22% e dell’8,3%. Genesis vuole sfruttare questa trasformazione introducendo ulteriori modelli elettrificati, soprattutto nella categoria dei SUV.
Arrivano nuovi SUV elettrificati
All’inizio del 2027 è previsto un SUV dotato di un sistema che abbinerà un motore termico a una batteria di grandi dimensioni. Per questo modello viene annunciata un’autonomia complessiva fino a 1.030 km, anche se non sono ancora stati indicati i mercati nei quali verrà commercializzato.
Un ruolo importante spetterà anche alla Genesis GV90, SUV elettrico destinato a diventare l’ammiraglia del marchio. Il modello utilizzerà una batteria da 123 kWh e dovrebbe rafforzare la presenza Genesis nella fascia più alta del mercato.
Muñoz ritiene che proprio i SUV elettrificati di lusso rappresentino un’opportunità importante: il 25% dei clienti del segmento premium dichiarerebbe interesse verso questa tipologia di automobile.
BMW, Mercedes e Audi dominano ancora
Il problema per Genesis è la forza dei concorrenti europei. Nei primi sette mesi del 2026 BMW, Mercedes e Audi hanno rappresentato complessivamente il 71% delle vendite premium in Europa. Dietro il trio tedesco figurano Volvo con il 10%, Mini con il 6,3% e Land Rover con il 3,6%.
Entrare stabilmente in questo mercato non è quindi semplice. Lo dimostra anche il precedente di Infiniti: il marchio premium di Nissan debuttò in Europa nel 2008, ma abbandonò il continente nel 2020 senza essere riuscito a costruire volumi sufficienti.
Genesis ha scelto la strada opposta: invece di ridimensionare la propria presenza, sta aumentando il numero dei mercati serviti e preparando nuovi prodotti. Il 2027 diventerà quindi un passaggio importante per capire se la strategia di Hyundai riuscirà a trasformare Genesis da presenza di nicchia in una vera alternativa europea ai grandi marchi premium tedeschi.