Emissioni CO2: in Francia arriva un’ulteriore tassa sulle auto nuove

Quale meccanismo viene applicato oltralpe in relazione all’acquisto del “nuovo”? Il Governo francese ha deciso un ulteriore inasprimento fiscale abbassando a 128 g/km la soglia ammissibile di diossido di carbonio, e si conta anche il peso del veicolo.

In Italia, l’ecotassa sull’acquisto di nuove auto con emissioni di CO2 superiori a 191 g/km – introdotta con la legge di Bilancio 2019 e poi modificata (1 gennaio 2021) in ordine al recepimento dei valori aggiornati WLTP – è stata al momento soppressa (unitamente agli Ecobonus per le vetture meno inquinanti). Misure peraltro in discussione, e staremo a vedere come andrà a finire questa vicenda.

Altrove, invece, il riassetto fiscale sulle auto di nuova immatricolazione segue strade anche differenti. È il caso della Francia: il Governo transalpino ha, con l’arrivo del 2022, attivato un ulteriore giro di vite sulle nuove auto, attraverso il pagamento di un’imposta che, anno dopo anno, si fa sempre più stringente in relazione ai valori di CO2 emessi dal veicolo.

Nello specifico, se nel 2020 gli automobilisti francesi dovevano pagare la sovrattassa “una tantum” sulle vetture con emissioni di diossido di carbonio superiori a 138 g/km e nel 2021 tale soglia era stata abbassata a 133 g/km, dal 1 gennaio 2022 le emissioni di CO2 ammesse per non incorrere nel “malus” sono state fissate a 128 g/km. In pratica, la platea di vetture a combustione che devono pagare un importo supplementare si fa ancora più ampia.

Più inquini, più paghi

Una sostanziale differenza, rispetto a quanto applicato in Italia fino a tutto il 2021 (sempre che, come si accennava in apertura, prossimamente non venga decisa una nuova introduzione dell’”ecotassa” anche da noi), risulta nella ben più articolata applicazione del “malus” francese. In pratica, l’”una tantum” parte da 50 euro per le vetture nuove con emissioni di 128 g/km, ed aumenta ad ogni g/km in più, fino ad arrivare a ben 40.000 euro per le auto con almeno 224 g/km di diossido di carbonio documentato nella carta di circolazione del veicolo: importo, quest’ultimo, che risulta essere di 10.000 euro più caro rispetto al limite massimo di 30.000 euro applicato nel 2021.

Un piccolo esempio: su una Renault Captur 1.0 TCe 90 CV, le cui emissioni di CO2 ammontano a 132 g/km, il neo-cliente francese si trova a dovere versare 150 euro in più al momento dell’acquisto (più sotto pubblichiamo una tabella con gli importi dettagliati). Una cifra non esorbitante, d’accordo; tuttavia, considerato un ciclo di vita di dieci anni per il veicolo, si tratta pur sempre di 15 euro in più ogni anno, e per di più “a perdere”, cioè non tiene conto del deprezzamento della vettura man mano che la sua anzianità aumenta.

Non più del 50% del prezzo di vendita

Piccola consolazione per gli acquirenti d’oltralpe: il Governo di Parigi ha scelto di mettere un limite al rapporto fra ecotassa sul nuovo e listino del veicolo. In poche parole, il “malus” dovuto allo Stato francese al momento dell’immatricolazione non può essere superiore al 50% del prezzo della vettura IVA compresa (che, è opportuno ricordare, in Francia è al 20%, dunque inferiore rispetto al 22% italiano). Contestualmente, sono state previste agevolazioni ad hoc per disabili, portatori di handicap e vetture ad uso speciale.

Si paga anche “un tanto al chilo”

Di più: oltre all’ecotassa sulle emissioni oltre 128 g/km di CO2, in Francia da gennaio 2022 si applica anche un’imposta che colpisce il peso della vettura, e che va ad aggiungersi al “malus” sulle emissioni. “Bilancia alla mano”, per le autovetture con massa superiore a 1.800 kg, si pagano 10 euro per ogni kg oltre questo limite. La sovrattassa sul peso non viene applicata per le autovetture ad uso autocarro, le auto elettriche ed ibride plug-in con autonomia in modalità elettrica di almeno 50 km.

Ragionando su questa base, e per fare un altro esempio: il pur facoltoso acquirente di una Bentley Bentayga 4.0 V8 benzina (265 g/km di CO2), che in Francia (prezzi 2021 rilevati da La Revue Automobile) viene messa in vendita a partire da 188.280 euro, pagherà 40.000 euro per le emissioni superiori a 240 g/km, e 6.160 euro in più per il peso (importo determinato moltiplicando per 10 la risultante di peso fra quello indicato dalla versione V8 del luxury-SUV di Crewe, che denuncia 2.416 kg, ed i 1.800 kg di soglia massima ammessi: 616 kg, appunto). La fattura (IVA al 20% compresa) sarà quindi di 234.440 euro. Un “saltino” di 46.160 euro, come dire il 25% in più.

Bonus auto elettriche: ecco gli sconti applicati in Francia

Dal portale online www.service-public.fr, si apprende che lo scorso 30 dicembre 2021 la Gazzetta Ufficiale francese ha pubblicato il decreto aggiornato relativo agli incentivi per l’acquisto o il noleggio a lungo termine dei veicoli meno inquinanti.

Nello specifico, dal 1 luglio 2021 al 30 giugno 2022 le auto nuove con emissioni fino a 20 g/km e prezzo di listino inferiore a 45.000 euro ottengono un Ecobonus di 6.000 euro (privati) e 4.000 euro (aziendali); per la fascia di prezzo compresa fra 45.000 euro e 60.000 euro, gli sconti pubblici ammontano a 2.000 euro (bonus che si applica anche ai furgoni elettrici ed ai veicoli alimentari a idrogeno); per le auto ibride plug-in (emissioni di CO2 comprese fra 21 g/km e 50 g/km) messe in vendita a non più di 50.000 euro e con autonomia in elettrico superiore a 50 km, l’Ecobonus in vigore fino al 30 giugno 2022 è di 1.000 euro.

Dal 1 luglio 2022, tuttavia, gli importi diminuiranno di 1.000 euro: dunque, si otterranno 5.000 euro per le auto elettriche con prezzo di listino fino a 45.000 euro (3.000 euro per le aziende), 1.000 euro per le auto elettriche con prezzo di vendita compreso fra 45.000 e 60.000 euro, 1.000 euro per i furgoni elettrici e le auto a idrogeno, e non ci sarà alcun “bonus” per le auto ibride plug-in di cui sopra.

Tabella della sovrattassa “una tantum” in Francia sulle emissioni

  • 127 g/km di emissioni di CO2: nessuna sovrattassa;
  • 128 g/km: 50 euro;
  • 129 g/km: 75 euro;
  • 130 g/km: 100 euro;
  • 131 g/km: 125 euro;
  • 132 g/km: 150 euro;
  • 133 g/km: 170 euro;
  • 134 g/km: 190 euro;
  • 135 g/km: 210 euro;
  • 136 g/km: 230 euro;
  • 137 g/km: 240 euro;
  • 138 g/km: 260 euro;
  • 139 g/km: 280 euro;
  • 140 g/km: 310 euro;
  • 141 g/km: 330 euro;
  • 142 g/km: 360 euro;
  • 143 g/km: 400 euro;
  • 144 g/km: 450 euro;
  • 145 g/km: 540 euro;
  • 146 g/km: 650 euro;
  • 147 g/km: 740 euro;
  • 148 g/km: 818 euro;
  • 149 g/km: 898 euro;
  • 150 g/km: 983 euro;
  • 151 g/km: 1.074 euro;
  • 152 g/km: 1.172 euro;
  • 153 g/km: 1.276 euro;
  • 154 g/km: 1.386 euro;
  • 155 g/km: 1.504 euro;
  • 156 g/km: 1.629 euro;
  • 157 g/km: 1.761 euro;
  • 158 g/km: 1.901 euro;
  • 159 g/km: 2.049 euro;
  • 160 g/km: 2.205 euro;
  • 161 g/km: 2.370 euro;
  • 162 g/km: 2.544 euro;
  • 163 g/km: 2.726 euro;
  • 164 g/km: 2.918 euro;
  • 165 g/km: 3.119 euro;
  • 166 g/km: 3.331 euro;
  • 167 g/km: 3.552 euro;
  • 168 g/km: 3.784 euro;
  • 169 g/km: 4.026 euro;
  • 170 g/km: 4.279 euro;
  • 171 g/km: 4.543 euro;
  • 172 g/km: 4.818 euro;
  • 173 g/km: 5.105 euro;
  • 174 g/km: 5.404 euro;
  • 175 g/km: 5.715 euro;
  • 176 g/km: 6.039 euro;
  • 177 g/km: 6.375 euro;
  • 178 g/km: 6.724 euro;
  • 179 g/km: 7.086 euro;
  • 180 g/km: 7.462 euro;
  • 181 g/km: 7.851 euro;
  • 182 g/km: 8.254 euro;
  • 18 g/km: 38.671 euro;
  • 184 g/km: 9.103 euro;
  • 185 g/km: 9.550 euro;
  • 186 g/km: 10.011 euro;
  • 187 g/km: 10.488 euro;
  • 188 g/km: 10.980 euro;
  • 189 g/km: 11.488 euro;
  • 190 g/km: 12.012 euro;
  • 191 g/km: 12.552 euro;
  • 192 g/km: 13.109 euro;
  • 193 g/km: 13.682 euro;
  • 194 g/km: 14.273 euro;
  • 195 g/km: 14.881 euro;
  • 196 g/km: 15.506 euro;
  • 197 g/km: 16.149 euro;
  • 198 g/km: 16.810 euro;
  • 199 g/km: 17.490 euro;
  • 200 g/km: 18.188 euro;
  • 201 g/km: 18.905 euro;
  • 202 g/km: 19.641 euro;
  • 203 g/km: 20.396 euro;
  • 204 g/km: 21.171 euro;
  • 205 g/km: 21.966 euro;
  • 206 g/km: 22.781 euro;
  • 207 g/km: 23.616 euro;
  • 208 g/km: 24.472 euro;
  • 209 g/km: 25.349 euro;
  • 210 g/km: 26.247 euro;
  • 211 g/km: 27.166 euro;
  • 212 g/km: 28.107 euro;
  • 213 g/km: 29.070 euro;
  • 214 g/km: 30.056 euro;
  • 215 g/km: 31.063 euro;
  • 216 g/km: 32.094 euro;
  • 217 g/km: 33.147 euro;
  • 218 g/km: 34.224 euro;
  • 219 g/km: 35.324 euro;
  • 220 g/km: 36.447 euro;
  • 221 g/km: 37.595 euro;
  • 222 g/km: 38.767 euro;
  • 223 g/km: 39.964 euro;
  • Da 224 g/km in su: 40.000 euro.

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