Diesel oltre 3 euro al litro in Italia: sull’A22 spunta il distributore dei record
Sull’autostrada A22 in Alto Adige il Supreme Diesel raggiunge 3,159 euro al litro. Prezzi elevati anche per gasolio standard e benzina
Il diesel sopra i 3 euro al litro non è soltanto uno scenario temuto dagli automobilisti. In un distributore italiano quella soglia è stata realmente superata, anche se si tratta di un carburante premium e di un caso estremo che non rappresenta i prezzi medi praticati nel Paese.
Il record arriva dall’Alto Adige, lungo l’autostrada A22 Modena-Brennero. Nell’area di servizio Laimburg Ovest, situata nel territorio comunale di Vadena e a una ventina di chilometri da Bolzano, il Supreme Diesel è stato proposto a 3,159 euro al litro.
Secondo l’analisi del Codacons sui prezzi comunicati dai gestori al ministero delle Imprese e del Made in Italy nelle giornate del 24 e 25 agosto, si tratterebbe del prezzo più alto d’Italia tra quelli rilevati dall’associazione.
Quanto costa fare rifornimento sull’A22
Il dato più impressionante riguarda il gasolio speciale, ma anche gli altri prezzi esposti nell’area di servizio sono particolarmente elevati. A Laimburg Ovest il diesel tradizionale raggiunge infatti 2,659 euro al litro, mentre per la benzina vengono richiesti 2,569 euro.
Prendendo come riferimento il Supreme Diesel da 3,159 euro, un pieno ipotetico da 50 litri arriverebbe a costare 157,95 euro. Con il gasolio standard, per la stessa quantità, la spesa sarebbe invece di 132,95 euro. Numeri che acquistano ancora più peso considerando la posizione del distributore, lungo una delle principali direttrici autostradali utilizzate per gli spostamenti tra Italia, Austria e Germania.
Il Codacons ha comunque sottolineato che si tratta di prezzi estremi, non rappresentativi della situazione media italiana. Il superamento della soglia dei tre euro viene però considerato dall’associazione un segnale da non sottovalutare.
Prezzi elevati anche su altre autostrade
La situazione registrata sull’A22 non è l’unico caso di carburanti particolarmente costosi. Dai dati riportati emergono cifre elevate anche su numerose altre arterie italiane. Sulla A4 Venezia-Trieste e sulla A28 Portogruaro-Conegliano il diesel servito arriva a 2,699 euro al litro. Sulla A15 Parma-La Spezia raggiunge invece 2,629 euro.
Ancora più alto il prezzo di alcune formulazioni premium. Sulla A21 Torino-Piacenza il Supreme Diesel tocca 2,929 euro al litro, mentre il gasolio servito arriva a 2,729 euro. Sulla A15 l’Hi-Q Diesel viene invece proposto fino a 2,879 euro al litro. Fuori dalla rete autostradale spicca inoltre Pantelleria, dove il gasolio raggiunge 2,799 euro.
Il caso diventa un campanello d’allarme
Il prezzo registrato a Laimburg Ovest assume soprattutto un valore simbolico. Non significa che il diesel stia raggiungendo ovunque quota tre euro, né che questa cifra possa essere considerata rappresentativa del mercato nazionale.
Resta però il fatto che la barriera dei 3 euro è stata concretamente oltrepassata. Stefano Zerbi, portavoce del Codacons, ha definito il prezzo esorbitante e ha evidenziato come il superamento di questa soglia debba rappresentare un campanello d’allarme.
L’associazione dei consumatori chiede al Governo interventi strutturali per limitare le conseguenze di eventuali nuove fiammate dei carburanti sui bilanci di famiglie e imprese. Per gli automobilisti il caso dell’A22 mostra soprattutto quanto possa diventare marcata la differenza tra distributori, tipologie di carburante e modalità di rifornimento. E vedere 3,159 euro al litro scritto sul tabellone di una stazione italiana rende improvvisamente molto più concreto uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava difficilmente immaginabile.