Debutto storico, Defender vince la classe Stock alla Dakar 2026
La Defender Dakar D7X R domina il Rally Dakar 2026 nella classe Stock con Rokas Baciuska e Oriol Vidal. Analisi tecnica, risultati e il prossimo impegno in Portogallo
Un debutto che lascia il segno e riscrive la storia del rally-raid: la Defender Dakar D7X R si è imposta con autorevolezza al Rally Dakar 2026, segnando un risultato che va ben oltre la semplice vittoria sportiva. In 58 ore, 9 minuti e 45 secondi, l’equipaggio formato da Rokas Baciuska e Oriol Vidal ha conquistato la vetta della categoria Stock, regalando a Land Rover una doppietta memorabile grazie anche al secondo posto di Sara Price e Sean Berriman. Questo esordio trionfale rappresenta non solo un successo tecnico, ma anche una dichiarazione d’intenti per il futuro del marchio nel panorama internazionale dell’off-road estremo.
Un grande progetto
Il valore di questa affermazione si riflette nella filosofia progettuale che ha guidato la realizzazione della Defender Dakar D7X R. Basata sulla piattaforma della Defender OCTA di serie, la vettura mantiene la robusta monoscocca D7x in alluminio, un elemento chiave che garantisce rigidità strutturale e resistenza alle sollecitazioni più estreme. Il cuore pulsante del progetto è il motore V8 biturbo da 4,4 litri, che, pur derivando dalla produzione, è stato ottimizzato per offrire prestazioni elevate e affidabilità su percorsi proibitivi.
L’adattamento della Defender Dakar D7X R alle esigenze del rally-raid non si è limitato al solo propulsore. Gli ingegneri Land Rover hanno lavorato in modo mirato su carreggiata, assetto e sistemi di raffreddamento. La carreggiata è stata allargata per migliorare la stabilità sui fondi sconnessi, mentre l’altezza da terra aumentata e le sospensioni riviste consentono di affrontare ostacoli e dossi senza compromettere la velocità. Un sistema di raffreddamento potenziato garantisce che il V8 biturbo possa lavorare a regimi elevati anche nelle condizioni climatiche più proibitive del deserto.
Un risultato che esalta la truppa
La scelta di competere nella classe Stock assume un significato strategico: dimostrare che una base produttiva, se sviluppata con rigore e competenza, può sostenere tre settimane di gara tra le più dure al mondo. Il progetto, nato nei mesi precedenti all’interno della Factory Land Rover, ha visto il coinvolgimento di un team multidisciplinare impegnato nella trasformazione di un modello di serie in una vera protagonista del World Rally Raid Championship.
Fondamentale, in questo percorso di crescita, è stato anche il contributo di un’icona del motorsport come Stephane Peterhansel, il celebre “Mr. Dakar”, che ha concluso la sua gara in quarta posizione. Il suo apporto ha permesso al team di raccogliere dati preziosi sulla gestione del ritmo gara e sulla preservazione del veicolo, fornendo feedback cruciali per l’affinamento della vettura in vista delle prossime sfide.
Dal punto di vista commerciale e d’immagine, la doppietta ottenuta dalla Defender Dakar D7X R rappresenta un messaggio chiaro rivolto sia al mercato sia alla concorrenza: Land Rover non intende limitarsi a una presenza simbolica, ma mira a imporsi come protagonista autorevole nell’universo dell’off-road estremo. La stretta continuità tra il modello di serie e la versione da competizione rafforza la credibilità del marchio e apre scenari promettenti per future evoluzioni tecnologiche che potranno trovare spazio anche nella produzione di serie.
Nuovi appuntamenti
Ora, l’attenzione del team è già proiettata verso il prossimo appuntamento del World Rally Raid Championship: il BP Ultimate Rally Raid Portugal, in programma dal 17 al 22 marzo 2026. Questa gara sarà un banco di prova fondamentale per confermare la solidità e la versatilità del progetto su terreni e condizioni climatiche radicalmente differenti rispetto al deserto saudita. Il lavoro di raccolta dati e affinamento proseguirà per tutta la stagione, con l’obiettivo di consolidare la leadership tecnica e sportiva di Land Rover nel mondo del rally-raid.
Il debutto vincente della Defender Dakar D7X R al Rally Dakar 2026 non è solo una pagina di cronaca sportiva, ma un segnale forte di come innovazione, ingegneria e passione possano trasformare una vettura di serie in una leggenda dell’off-road. L’eco di questa impresa continuerà a risuonare a lungo, accompagnando Land Rover nella sua sfida globale sui terreni più impegnativi del pianeta.