BYD, nuovo ibrido plug-in con autonomia record di 220 km in EV

BYD presenta la Sealion 06 DM i, SUV plug-in con 220 km in elettrico secondo ciclo cinese, motore elettrico 175 kW, sistema Gods Eye con Lidar e prezzo di partenza competitivo in Cina

BYD, nuovo ibrido plug-in con autonomia record di 220 km in EV
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Giorgio Colari
Pubblicato il 18 feb 2026

Con una proposta destinata a scuotere il panorama dei SUV ibridi plug-in, BYD ha presentato in Cina la nuova Sealion 06 DM i, un modello che punta a ridefinire gli standard di efficienza, autonomia e tecnologia nel segmento PHEV di taglia media. L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza di guida in cui la autonomia elettrica diventa protagonista, garantendo percorrenze significative a zero emissioni locali e una versatilità inedita per la mobilità quotidiana.

Un sistema molto preciso

Al centro del progetto si trova il sofisticato sistema DM-i, un powertrain che integra un motore elettrico da 175 kW (pari a 238 CV) e un tradizionale motore 1.5 litri a quattro cilindri. Questa combinazione permette alla Sealion 06 DM i di raggiungere un’efficienza di esercizio elevata, grazie anche a una batteria riprogettata che supporta la nuova architettura del veicolo. Il risultato è un equilibrio avanzato tra prestazioni, consumi e possibilità di viaggiare in modalità puramente elettrica per lunghi tratti.

Il dato più sorprendente riguarda i 220 km di autonomia dichiarata in modalità esclusivamente elettrica, un valore che, almeno sulla carta, supera molti dei concorrenti diretti. I consumi si attestano su appena 0,63 litri ogni 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono inferiori a 15 g/km, numeri che sottolineano la vocazione green del modello. Il tutto viene proposto a un prezzo di partenza che si aggira intorno ai 17.000 euro, posizionando la Sealion 06 DM i come una delle offerte più competitive nella fascia dei SUV PHEV.

Alcune piccole distinsioni

È però doveroso precisare che i dati di autonomia e consumi fanno riferimento al ciclo di omologazione cinese, noto per essere più permissivo rispetto allo standard europeo WLTP. Questo significa che, qualora la vettura venisse importata nel Vecchio Continente, le autonomie reali – soprattutto in condizioni di utilizzo quotidiano e durante i mesi più freddi – potrebbero risultare inferiori rispetto alle promesse ufficiali.

Sul fronte della tecnologia di bordo, la Sealion 06 DM i si distingue per la presenza del sistema avanzato di assistenza alla guida Gods Eye. Questo sistema può essere ulteriormente potenziato grazie a un sensore Lidar opzionale, che consente di migliorare le capacità di guida semi-autonoma, soprattutto negli ambienti urbani complessi e nel riconoscimento di ostacoli e pedoni. La tendenza a integrare sensori come telecamere, radar e Lidar rappresenta ormai uno standard nel settore automotive, mirando a incrementare la sicurezza e la praticità di utilizzo dei veicoli di nuova generazione.

L’offerta commerciale

Dal punto di vista commerciale, la strategia di BYD resta per ora focalizzata principalmente sul mercato cinese. Tuttavia, la casa automobilistica non esclude future espansioni internazionali, anche se l’arrivo in Europa dipenderà da numerosi fattori, tra cui le omologazioni, l’adeguamento alle normative locali e la certificazione delle autonomie secondo gli standard continentali. Il prezzo, aumentato di circa 600 euro rispetto alla generazione precedente, conferma comunque la solidità della proposta in un contesto altamente competitivo.

La Sealion 06 DM i si propone dunque come un veicolo in grado di offrire un’esperienza di guida prevalentemente elettrificata nelle tratte urbane e durante il pendolarismo quotidiano, grazie alla combinazione tra un propulsore elettrico efficiente, il supporto del motore termico e una batteria ad alta capacità. Restano tuttavia alcuni interrogativi da chiarire sul campo: l’affidabilità delle batterie nel lungo periodo, le prestazioni effettive in condizioni climatiche avverse e su percorsi autostradali, nonché l’efficacia dei sistemi ADAS avanzati quando applicati a infrastrutture e normative differenti da quelle cinesi.

Gli analisti concordano sul fatto che, se le promesse di prezzo e prestazioni venissero mantenute anche sul mercato europeo, la Sealion 06 DM i potrebbe diventare una scelta molto interessante per chi cerca il giusto compromesso tra mobilità elettrica e autonomia estesa. Per ora, questo modello rappresenta un vero e proprio laboratorio di innovazione strategica per BYD, pronto a raccogliere le sfide dei mercati internazionali e a testare nuove soluzioni che potrebbero presto arrivare anche sulle nostre strade.

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