Bugatti con cambio manuale e motore V16: Rimac apre a un progetto estremo

Bugatti potrebbe tornare al cambio manuale con il V16. Mate Rimac apre all’ipotesi, ma per ora non esiste un modello confermato

Bugatti con cambio manuale e motore V16: Rimac apre a un progetto estremo
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Renato Terlisi
Pubblicato il 19 ago 2026

Una Bugatti V16 manuale, con tre pedali e una vera leva del cambio. Non è ancora un progetto confermato, ma l’ipotesi è stata rilanciata direttamente da Mate Rimac durante la Monterey Car Week. Il numero uno della Casa ha infatti mostrato un’apertura molto chiara verso una soluzione che sembrava ormai incompatibile con le hypercar moderne.

Alla domanda sulla possibilità di vedere un cambio manuale su una futura Bugatti, Rimac ha risposto positivamente, invitando poi a immaginare un V16 abbinato al manuale. Un dettaglio importante: il manager ha specificato che dovrebbe trattarsi di un sistema autentico, non di una simulazione elettronica.

Prima di immaginare un nuovo modello in arrivo, però, serve cautela. Bugatti non ha annunciato una vettura, una data di presentazione o un programma produttivo. Al momento esiste soltanto una disponibilità dichiarata pubblicamente dal CEO.

Bugatti V16 manuale, cosa ha detto Rimac

Le parole pronunciate in California acquistano peso soprattutto per il riferimento a un “vero manuale”. L’eventuale vettura avrebbe quindi una configurazione tradizionale, con pedale della frizione e leva utilizzata direttamente dal guidatore.

Sarebbe una scelta decisamente controcorrente. Le hypercar moderne hanno progressivamente abbandonato questo tipo di trasmissione per adottare cambi automatici o a doppia frizione, più rapidi e adatti a gestire potenze elevatissime. Rimac non ha però spiegato quale forma potrebbe assumere un simile progetto. Non sappiamo se stia pensando a una futura serie limitata, a un esemplare unico oppure a una vettura realizzata attraverso il programma Bugatti Solitaire.

Proprio quest’ultima possibilità appare compatibile con la natura dell’idea. Un cambio manuale su una Bugatti moderna avrebbe probabilmente un forte richiamo per i collezionisti, interessati non soltanto alle prestazioni assolute ma anche a un’esperienza di guida più coinvolgente.

La Tourbillon non cambia

L’apertura di Rimac non riguarda, almeno per quanto noto, la Bugatti Tourbillon già presentata. La nuova hypercar utilizza un V16 aspirato inserito in un sistema ibrido e abbinato a un cambio a doppia frizione a otto rapporti.

Non ci sono indicazioni su una futura variante manuale della Tourbillon e sarebbe quindi prematuro ipotizzarne l’arrivo. Il vero elemento interessante è piuttosto il cambio di prospettiva. Bugatti ha costruito le proprie hypercar moderne puntando su prestazioni estreme e trasmissioni capaci di cambiare rapporto nel minor tempo possibile. Un manuale seguirebbe una filosofia differente, mettendo al centro il coinvolgimento del guidatore.

Ed è proprio qui che le dichiarazioni di Rimac diventano significative. Il CEO non si è limitato a considerare interessante l’idea, ma ha collegato esplicitamente il cambio manuale al V16, il motore destinato a caratterizzare la nuova fase tecnica del marchio.

Una Bugatti per pochissimi clienti?

Se il progetto dovesse concretizzarsi, la strada più plausibile potrebbe essere quella delle produzioni estremamente limitate. Bugatti dispone già del programma Solitaire, dedicato a vetture esclusive e fortemente personalizzate.

Un modello V16 con cambio manuale potrebbe inserirsi proprio in questo contesto, permettendo alla Casa di sviluppare una soluzione particolare senza doverla estendere alla normale produzione. Per ora, tuttavia, questa rimane soltanto un’ipotesi. Rimac non ha fornito indicazioni su costi, tempi o caratteristiche tecniche e soprattutto non ha confermato la produzione.

La distinzione è fondamentale perché le sue dichiarazioni hanno immediatamente alimentato le indiscrezioni su una Bugatti manuale già in preparazione. Le informazioni disponibili non consentono di arrivare a questa conclusione. C’è però un dato nuovo: l’idea non viene più soltanto dagli appassionati. È lo stesso vertice di Bugatti ad aver mostrato interesse per una hypercar V16 nella quale il guidatore possa tornare a utilizzare frizione e leva. Se questa apertura diventerà un’auto vera, sarà uno dei progetti più insoliti della nuova era del marchio.

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