Bugatti celebra i vent'anni della Veyron con una one-off speciale

Per i 20 anni della Veyron Bugatti presenta una one-off del programma Solitaire: livrea rossa e nera, interni beige, motore W16 8 litri da 1578 CV. Esposizione al Retromobile

Bugatti celebra i vent'anni della Veyron con una one-off speciale
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Giorgio Colari
Pubblicato il 20 gen 2026

Nel cuore della tradizione automobilistica più esclusiva, Bugatti si prepara a celebrare un traguardo storico: il ventesimo anniversario della leggendaria Veyron. Un modello che, due decenni fa, ha saputo riscrivere le regole delle hypercar, imponendosi come icona assoluta di potenza e innovazione. Per rendere omaggio a questa pietra miliare, la casa di Molsheim ha realizzato una one-off straordinaria, un’auto che incarna il perfetto equilibrio tra eredità stilistica e avanguardia tecnica. L’attesa per la presentazione ufficiale, fissata per il 22 gennaio 2026, è già altissima: l’esemplare sarà poi protagonista di una vetrina d’eccezione al Retromobile di Parigi, dove attirerà l’attenzione di appassionati e collezionisti da tutto il mondo.

Celebrare il passato in modo coerente

Questa creazione unica nasce dal desiderio di Bugatti di celebrare il passato senza rinunciare al futuro. La carrozzeria, caratterizzata da una livrea bicolore rosso e nero lucido, rende omaggio agli storici primi esemplari usciti dalla celebre fabbrica francese. Gli interni, invece, esprimono una raffinatezza senza tempo grazie a rivestimenti in pelle beige e dettagli metallizzati, confermando la vocazione al lusso tipica del marchio. Ogni elemento estetico richiama l’essenza della Veyron originale, pur integrando materiali e finiture di ultima generazione.

Ma il vero cuore pulsante di questa vettura è il suo motore. Sotto il cofano trova posto il celebre W16 da otto litri, equipaggiato con quattro turbocompressori: una scelta che non solo mantiene viva la tradizione tecnica della casa, ma la proietta verso nuovi orizzonti di prestazione. Questo propulsore, già protagonista sulle versioni più estreme come Chiron Super Sport, Bolide, Centodieci e Mistral, garantisce una potenza record di 1578 CV. Si tratta della Veyron più potente mai prodotta, un vero e proprio manifesto di ingegneria applicata, capace di coniugare le performance di una gran turismo sportiva con il comfort di una vettura di lusso.

Il programma Solitaire

L’esclusività di questa opera d’arte automobilistica è ulteriormente accentuata dal programma Solitaire, l’iniziativa di Bugatti che prevede la realizzazione di due esemplari unici ogni anno. Ogni vettura viene costruita su piattaforme tecniche consolidate, ma completamente personalizzata secondo i desideri del cliente o per celebrare ricorrenze speciali. Dopo la Brouillard, prima creazione di questa serie, la nuova Veyron tributo conferma la strategia della casa di Molsheim orientata ai collezionisti più esigenti, dove la rarità e il valore storico rappresentano i cardini di ogni progetto.

Restano ancora da svelare alcuni dettagli fondamentali, come la coppia massima, il peso complessivo e le eventuali modifiche al telaio necessarie per gestire una potenza così elevata. Queste informazioni saranno rese note nelle prossime settimane, in occasione delle prime esposizioni pubbliche e delle valutazioni private nei circuiti più esclusivi del mercato collezionistico internazionale.

Non mancano le riflessioni e le critiche

Non mancano, tuttavia, riflessioni critiche sull’iniziativa. In un periodo in cui l’industria automobilistica si orienta sempre più verso l’elettrificazione, la celebrazione di motori termici di tale potenza riaccende il dibattito su sostenibilità e responsabilità ambientale. Alcuni osservatori vedono nel programma Solitaire un’operazione di marketing e visibilità, pur riconoscendone il forte impatto emotivo nel segmento delle hypercar di lusso.

Ciononostante, il valore simbolico della Veyron resta indiscusso: fu la prima vettura di serie a superare i 1000 CV e a toccare i 400 km/h, ridefinendo per sempre il concetto di auto sportiva. Questa nuova one-off vuole consolidare quella leggenda, fondendo stile classico e soluzioni tecnologiche d’avanguardia in un’unica, irresistibile espressione di desiderio automobilistico.

Un pezzo di storia

Per Bugatti, il progetto rappresenta un’opportunità strategica: mantenere viva la narrazione storica del brand, generare eco mediatica a livello globale e rafforzare i legami con una clientela selezionatissima. Nei mesi a venire, tra presentazioni ufficiali e test su strada, emergeranno ulteriori dettagli su prezzo, specifiche tecniche e destino finale di questo esemplare, destinato a diventare uno dei pezzi più ambiti del panorama collezionistico mondiale.

La Veyron anniversario si configura così come un autentico ponte tra due epoche della manifattura Bugatti: da una parte la leggenda della prima generazione, dall’altra l’innovazione ingegneristica che consente oggi prestazioni impensabili vent’anni fa. Il 22 gennaio 2026 sarà la data simbolo di questa affascinante rinascita, mentre la successiva esposizione parigina offrirà agli esperti l’occasione di ammirare dal vivo una delle auto più straordinarie del nostro tempo.

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