Bugatti, addio Volkswagen: Rimac prende il controllo nel 2026
Volkswagen esce definitivamente da Bugatti: Rimac prende il controllo con nuovi investitori. Ecco cosa cambia per il marchio
Dopo quasi trent’anni, si chiude ufficialmente un capitolo importante dell’industria automobilistica: il gruppo Volkswagen dice addio a Bugatti. Una decisione che segna la fine di un’era iniziata nel 1998 e che apre a una nuova fase guidata da Rimac e da investitori internazionali.
L’operazione, già nell’aria da tempo, cambia gli equilibri nel mondo delle hypercar e ridefinisce il futuro di uno dei marchi più iconici dell’automobile.
Fine di un’era: Volkswagen esce da Bugatti
Il legame tra Volkswagen e Bugatti nasce alla fine degli anni ’90, quando il gruppo tedesco decide di rilanciare il marchio francese trasformandolo in un simbolo di innovazione e prestazioni estreme.
Da lì sono nate auto iconiche, capaci di ridefinire il concetto di hypercar. Ma oggi lo scenario è cambiato. L’elettrificazione, i nuovi modelli di business e le strategie industriali hanno portato il gruppo a rivedere le proprie priorità.
La decisione di uscire definitivamente da Bugatti rappresenta quindi una scelta strategica: concentrare risorse su altri progetti e lasciare spazio a chi può guidare meglio la prossima fase evolutiva del marchio.
L’operazione: quote, investitori e nuovi equilibri
Il passaggio chiave riguarda la cessione delle quote detenute da Porsche, controllata del gruppo Volkswagen.
Nel dettaglio:
- il 45% di Bugatti Rimac passa a un consorzio guidato da HOF Capital
- viene ceduto anche il 20,6% del gruppo Rimac
- tra gli investitori figura BlueFive Capital insieme ad altri soggetti istituzionali
Una volta completata l’operazione, prevista entro la fine dell’anno, sarà Rimac Group ad assumere il controllo di Bugatti Rimac.
Non sono stati resi noti i dettagli economici dell’accordo, ma il movimento conferma una tendenza già evidente: Volkswagen si sta progressivamente disimpegnando dal marchio, dopo il riassetto del 2021 che aveva portato alla nascita della joint venture.
Cosa cambia per il futuro di Bugatti
Per Bugatti si apre una fase completamente nuova. Con Rimac al comando, il focus sarà sempre più orientato verso:
- elettrificazione ad alte prestazioni
- innovazione tecnologica
- sviluppo di nuove hypercar
Rimac ha già dimostrato competenze avanzate nel campo delle auto elettriche ad alte prestazioni, e questo potrebbe accelerare la trasformazione del marchio francese.
Per gli appassionati, il cambiamento è significativo. Bugatti, storicamente legata a motori termici iconici, potrebbe evolversi verso una nuova identità, mantenendo prestazioni estreme ma con tecnologie completamente diverse.