BMW prepara la nuova M4: 560 CV, look Neue Klasse e tecnologia avanzata
La nuova BMW M4 attesa nel 2027-2028: 560 CV, mild hybrid, trazione integrale e design evoluto. Ecco cosa cambia davvero
La prossima BMW M4 è già al centro delle prime anticipazioni, tra rendering, indiscrezioni e dettagli tecnici che iniziano a delineare il futuro della sportiva tedesca. Il debutto è atteso tra il 2027 e il 2028, ma la direzione sembra ormai chiara: evoluzione, non rivoluzione.
Il modello continuerà a rappresentare uno dei punti di riferimento tra le coupé sportive, ma con un approccio più moderno. Tradotto: più tecnologia, più elettrificazione e meno spazio per le configurazioni “tradizionali” amate dagli appassionati.
Nuova BMW M4: design evolutivo e griglia rivista
Dal punto di vista estetico, la futura BMW M4 Coupé non cambierà radicalmente. Le proporzioni restano quelle attuali: cofano lungo, abitacolo arretrato e linea sportiva ben riconoscibile.
Le novità più evidenti riguardano il frontale. I rendering mostrano un ritorno a griglie più compatte, lontane dalle maxi “kidney” viste sulle ultime generazioni. Una scelta che richiama modelli storici del marchio e che potrebbe convincere anche i più critici.
I fari diventano più sottili e integrati, con nuove firme luminose a LED. Il paraurti appare più scolpito e aggressivo, con elementi aerodinamici come splitter e prese d’aria più evidenti.
Di profilo, i cambiamenti sono più sottili: linee più pulite, finestrini leggermente più stretti e maniglie a filo carrozzeria. Dietro, invece, spiccano nuovi gruppi ottici più sottili e un diffusore evoluto. Nel complesso, il design punta a migliorare l’aerodinamica senza stravolgere l’identità della M4.
Motore sei cilindri mild hybrid: cosa cambia
Sotto il cofano, la BMW M4 2028 dovrebbe restare fedele al sei cilindri in linea da 3.0 litri biturbo. Una scelta coerente: questo motore è uno dei punti di forza del modello attuale.
La vera novità sarà l’introduzione della tecnologia mild hybrid. In pratica, un sistema elettrico di supporto che aiuta nelle fasi di accelerazione e riduce consumi ed emissioni.
La potenza attesa è intorno ai 560 CV, quindi superiore rispetto alla generazione attuale. Non è una rivoluzione numerica, ma un’evoluzione che punta a migliorare prestazioni e risposta del motore.
Per chi guida, questo significa:
- accelerazioni più pronte
- maggiore efficienza nei consumi
- una guida più fluida nel traffico
Resta però un punto da chiarire: quanto inciderà l’elettrificazione sul peso complessivo. È sempre il compromesso principale nelle sportive moderne.
Addio cambio manuale e trazione posteriore
La vera svolta riguarda la filosofia del modello. Secondo le indiscrezioni, la nuova BMW M4 potrebbe rinunciare definitivamente a due elementi iconici: cambio manuale e trazione posteriore pura.
Tutte le versioni dovrebbero adottare la trazione integrale xDrive e un cambio automatico. Una scelta che punta su prestazioni e facilità di utilizzo, ma che potrebbe far discutere gli appassionati più “puristi”.
Dal punto di vista pratico, però, i vantaggi sono evidenti:
- maggiore trazione in uscita di curva
- migliori prestazioni sullo 0-100 km/h
- più sicurezza su fondi a bassa aderenza
Resta il dubbio sul coinvolgimento alla guida, che è sempre stato uno dei punti forti della M4.
Interni e tecnologia: passo avanti netto
All’interno, la nuova generazione dovrebbe riprendere molte soluzioni già viste su modelli recenti della gamma BMW. Atteso un sistema di infotainment aggiornato, con display integrati e maggiore digitalizzazione.
Possibile anche l’introduzione di un head-up display evoluto e di un’interfaccia più intuitiva. Non mancheranno elementi tipici delle versioni M: sedili sportivi, dettagli dedicati e materiali premium.