Autovelox guidati dall'AI scoprono se usi il telefonino
Sussex Police installa telecamere AI di Acusensus per individuare uso del mobile e mancata cintura, potenziando la sicurezza stradale e l'applicazione delle norme sul territorio
Nel Regno Unito la sicurezza stradale entra in una nuova fase. Dal 13 aprile 2026 è attiva una rete di telecamere intelligenti basate su Intelligenza Artificiale, progettate per individuare automaticamente alcune delle infrazioni più diffuse tra gli automobilisti.
L’ultima forza a introdurre questa tecnologia è la Sussex Police, che ha avviato l’utilizzo di sistemi avanzati capaci di “guardare” all’interno degli abitacoli. L’obiettivo è semplice: ridurre comportamenti pericolosi come l’uso dello smartphone alla guida e il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Come funzionano le nuove telecamere AI
Il sistema non è un classico autovelox. Le telecamere sono sviluppate dalla società Acusensus e rappresentano un salto tecnologico significativo. Le caratteristiche principali:
- Telecamere ad alta definizione
- Flash a infrarossi per immagini nitide anche al buio
- Funzionamento continuo 24 ore su 24
- Operatività in qualsiasi condizione meteo
Il punto chiave è l’algoritmo di Intelligenza Artificiale. Una volta scattata la foto, il sistema analizza in tempo reale l’immagine per individuare comportamenti specifici. Le infrazioni monitorate sono due:
- Uso del cellulare tenuto in mano durante la guida
- Mancato utilizzo della cintura di sicurezza
La precisione è elevata: il sistema riesce a distinguere oggetti e posture, riducendo al minimo gli errori. Le immagini sospette vengono poi verificate da operatori umani prima dell’eventuale sanzione.
Cosa cambia per gli automobilisti
Per chi guida nel Regno Unito, l’impatto è concreto. Non si tratta più di controlli occasionali, ma di una sorveglianza costante e automatizzata.
Questo significa:
- Maggior rischio di sanzione per comportamenti scorretti
- Controlli anche in assenza di pattuglie
- Monitoraggio continuo su diverse strade
In pratica, diventa molto più difficile “sfuggire” ai controlli. Anche un gesto rapido, come controllare una notifica sul telefono, può essere rilevato. Dal punto di vista della sicurezza, però, l’obiettivo è chiaro: ridurre incidenti causati da distrazioni o da protezioni non utilizzate. Secondo diverse analisi, l’uso dello smartphone alla guida è tra le principali cause di incidenti. L’introduzione di sistemi automatizzati punta proprio a colpire questo comportamento.
Sicurezza e futuro dei controlli stradali
L’introduzione delle telecamere AI segna un passaggio importante verso una mobilità sempre più controllata e digitale. Non è difficile immaginare sviluppi futuri:
- Rilevamento di altre infrazioni (distanza di sicurezza, guida pericolosa)
- Integrazione con sistemi di traffico intelligente
- Espansione ad altri Paesi europei
Per ora, il focus resta su due comportamenti chiave, ma la tecnologia è già pronta per fare di più. Per gli automobilisti italiani, questo scenario offre uno spunto concreto: il futuro dei controlli stradali sarà sempre meno basato sulla presenza umana e sempre più su sistemi automatici. E questo cambia le regole del gioco: non solo per chi infrange le norme, ma anche per chi guida correttamente e si aspetta strade più sicure.