Alfa Romeo cresce in Italia, ma il 50% delle vendite è di Junior
Alfa Romeo registra +22,9% nel 2025 in Italia. La Junior vale il 50% delle vendite; Tonale si aggiorna e la MY26 punta su elettrico e ibride
Nel panorama automobilistico italiano, il 2025 si conferma un anno di svolta per Alfa Romeo, che ha saputo imporsi come il marchio premium dalla crescita più marcata. Con 28.300 immatricolazioni 2025, il brand ha registrato un incremento del 22,9% rispetto all’anno precedente, raggiungendo una quota di mercato dell’1,9%. Un risultato che non solo sottolinea la vitalità del marchio, ma anche la sua capacità di adattarsi e rispondere con efficacia alle dinamiche di un settore in continua evoluzione.
Il B-SUV domina le vendite
A trainare questa performance, emerge la centralità della Alfa Romeo Junior, la compatta entry-level che si è rapidamente imposta come pilastro della gamma. Da sola, questa vettura ha rappresentato il 50% delle vendite totali, confermando la crescente domanda di modelli agili, accessibili e al passo con le nuove esigenze di mobilità. La Tonale, con la sua anima da SUV e la proposta tecnologica all’avanguardia, ha saputo consolidare la presenza del marchio nel segmento dei crossover compatti premium, mentre le iconiche Giulia e Stelvio hanno continuato a incarnare l’eccellenza sportiva e stilistica che da sempre distingue il brand.
Fondamentale nel raggiungimento di questi obiettivi è stata la strategia commerciale adottata dalla casa del Biscione. L’avvio del 2026 è stato segnato da un ventaglio di promozioni 2026 trasversali, pensate per ampliare la platea dei potenziali clienti e incentivare il rinnovo del parco circolante. Tra le offerte più rilevanti spicca la Alfa Romeo Junior ibrida da 145 CV, proposta a 24.950 euro con finanziamento dedicato, una soluzione che mira a rendere l’ingresso nel mondo Alfa ancora più accessibile. La Tonale Diesel, invece, è disponibile con canoni a partire da 199 euro mensili, mentre per le ammiraglie Stelvio e Giulia sono previsti piani di acquisto a partire da 449 euro al mese. Questo approccio strategico non solo risponde alle esigenze di una clientela sempre più attenta al rapporto qualità-prezzo, ma rafforza anche il posizionamento del marchio nel segmento premium.
La domanda di crossover cresce
Analizzando le dinamiche di mercato, si evidenzia come la domanda di crossover compatti premium resti particolarmente vivace in Italia. Tuttavia, la concorrenza con colossi come BMW, Mercedes e Audi si fa sentire, imponendo ad Alfa Romeo la necessità di innovare costantemente la propria offerta. In questa direzione si inserisce il lancio della nuova gamma MY26, che comprende versioni 100% elettriche, ibride a due ruote motrici e ibride Q4 integrale. Queste soluzioni rappresentano la risposta del marchio alla crescente attenzione verso la sostenibilità e la riduzione delle emissioni, senza mai rinunciare al DNA sportivo che da sempre caratterizza il brand.
Il contesto favorevole, tuttavia, non è privo di sfide. Gli analisti sottolineano l’importanza di mantenere elevata la qualità percepita, elemento fondamentale per fidelizzare la nuova clientela acquisita. Altrettanto cruciale è la presenza di una rete di assistenza efficiente, in grado di supportare i clienti in tutte le fasi di utilizzo del veicolo. La diffusione ancora disomogenea delle infrastrutture di ricarica e la sensibilità eterogenea dei consumatori italiani nei confronti dell’elettrico restano variabili critiche, soprattutto a livello regionale.
A caccia di equilibrio
Per molti automobilisti, la scelta di un nuovo veicolo si basa su un equilibrio tra costo totale di possesso, dotazione tecnologica e immagine del brand. Proprio su questi fronti, le versioni ibride ed elettriche della gamma MY26 potrebbero rappresentare il vero elemento differenziante, offrendo un mix di sostenibilità, innovazione e stile che pochi competitor possono vantare. L’attenzione al dettaglio, la cura dei materiali e la ricca dotazione tecnologica sono ulteriori fattori che rafforzano il posizionamento di Alfa Romeo tra i marchi più desiderati.
Il percorso intrapreso dal brand delinea una progressiva riconquista di fiducia da parte del mercato italiano. Tuttavia, la vera sfida per Alfa Romeo sarà quella di trasformare l’attuale slancio commerciale in una crescita stabile e duratura. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo continuando a valorizzare l’innovazione tecnologica, senza mai perdere di vista la tradizione sportiva e il forte legame con la storia del marchio. In un settore sempre più competitivo e orientato alla sostenibilità, la capacità di coniugare heritage e modernità rappresenta la chiave per consolidare il successo anche negli anni a venire.