Guida autonoma: a Torino arriva Mobileye

Mobileye e FCA insieme per i test di guida autonoma a Torino

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Mobileye, l'azienda israeliana di proprietà di Intel, che da vent'anni lavora per lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma, ha puntato i suoi occhi sull'Italia. Sarà infatti una delle prime compagnie a testare le sue auto nel nostro Paese, e la città scelta è Torino.

Il capoluogo piemontese, infatti, aveva aperto le sue porte ai test di guida autonoma proprio nell'aprile scorso. Partner di Mobileye in questa sperimentazione sarà Fiat-Chrysler, che ha siglato la collaborazione con l'azienda israeliana nell'agosto 2017, andandosi ad aggiungere alla tedesca Bmw.

La tecnologia che sta sperimentando Mobileye non usa sensori né radar per guidare le proprie auto, ma si serve soltanto delle telecamere. Un sistema che si era rilevato 'rischioso' proprio il 15 maggio scorso, quando durante i test su strada una vettura non aveva rispettato il semaforo, passando col rosso: il fatto era avvenuto proprio nell'ambito di una giornata stampa a Gerusalemme. Il conducente, che era a bordo in quel momento, non aveva preso il controllo del veicolo, il quale aveva quindi proceduto spedito senza, fortunatamente, arrecare alcun danno a persone o altre auto. Episodio che il presidente e CTO dell'azienda, Amnon Shashua, aveva spiegato dando 'la colpa' al trasmettitore wireless della televisione che in quel momento stava riprendendo i test: questo, infatti, avrebbe creato un'interferenza con i transponder posti sul semaforo, che servivano a intercettare l'auto di Waymo e ad avvertirla del rosso.

Non sono ancora note le vetture con le quali Mobileye si muoverà per le strade di Torino, ma poiché a Gerusalemme sta conducendo i test con delle Chrysler Pacifica, è probabile che lo stesso modello verrà usato anche in Italia. Un modello strategico per FCA nel campo della tecnologia a guida autonoma, se si pensa che già Waymo, la compagnia di Google, appena qualche giorno fa, ne ha chieste ben 62.000 unità per i suoi test negli Stati Uniti.

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