Toyota, all'improvviso cambia il CEO: nominato Kenta Kon

Toyota annuncia Kenta Kon come nuovo CEO dal 1° aprile 2026; Koji Sato diventa Vice Chairman per promuovere collaborazione industriale e politiche settoriali

Toyota, all'improvviso cambia il CEO: nominato Kenta Kon
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Giorgio Colari
Pubblicato il 6 feb 2026

Il mondo dell’automotive assiste a una svolta epocale ai vertici di Toyota, con una transizione che segna un nuovo corso strategico e operativo. In un contesto di mercato in rapido mutamento, il colosso giapponese annuncia una rivoluzione ai piani alti, affiancata da numeri che riflettono le sfide del momento: profitti in calo del 43%, vendite in crescita del 7% e ricavi che raggiungono i 38 trilioni di yen, con 7,3 milioni di veicoli venduti globalmente nei primi nove mesi dell’anno fiscale. A partire dal 1° aprile 2026, il ruolo di CEO passerà nelle mani di Kenta Kon, attuale CFO, mentre Koji Sato assumerà la posizione di Vice Chairman e Chief Industry Officer.

Una svolta gestionale per rispondere alle sfide della mobilità

Il cambio al vertice di Toyota non è solo una questione di nomi, ma rappresenta la risposta a una trasformazione profonda dell’industria automobilistica. L’avvento dell’elettrificazione, la crescente digitalizzazione e la ricerca di nuove soluzioni di mobilità impongono scelte rapide e visioni innovative. In questo scenario, la decisione di affidare la guida a un manager con un solido background finanziario indica la volontà di puntare su una gestione rigorosa dei margini e sulla sostenibilità degli investimenti tecnologici, indispensabili per restare competitivi in un ecosistema in continua evoluzione.

Il percorso di Kenta Kon: dalla finanza all’innovazione

Nato nel 1969 e laureato in economia presso l’Università di Tohoku, Kenta Kon incarna la figura del manager capace di unire competenza finanziaria e visione strategica. Dopo trent’anni trascorsi tra contabilità e gestione finanziaria all’interno di Toyota, la sua nomina a CFO nel luglio 2025 ha segnato un passaggio cruciale: a lui sono stati affidati progetti di portata globale, come l’innovazione software attraverso Woven by Toyota e la valorizzazione degli asset immobiliari tramite Toyota Fudosan. Un curriculum che mette in evidenza la capacità di governare la trasformazione digitale e la gestione di risorse complesse, elementi chiave per la leadership futura del gruppo.

Koji Sato: da leader operativo a ambasciatore istituzionale

Il passaggio di testimone non segna l’uscita di scena di Koji Sato, che resterà una figura centrale nella strategia di Toyota. In qualità di Vice Chairman, Sato continuerà a rappresentare l’azienda ai massimi livelli presso la Japan Automobile Manufacturers Association (JAMA) e la Japan Business Federation (Keidanren). Il suo nuovo ruolo punta a valorizzare le sue competenze nelle relazioni istituzionali, trasformandolo in un vero e proprio ambasciatore di Toyota nella definizione di standard e politiche industriali, sia in Giappone che a livello internazionale.

Decisioni più rapide e nuove alleanze strategiche

L’accelerazione dei processi decisionali è una delle priorità dichiarate dal gruppo. In parallelo, Toyota mira a rafforzare le collaborazioni con attori esterni al tradizionale perimetro automotive, con l’obiettivo di trasformarsi in un ecosistema di soluzioni di mobilità avanzata. Questa visione ambiziosa va oltre la semplice produzione di veicoli, mirando a ridefinire il concetto stesso di mobilità attraverso partnership trasversali e l’integrazione di tecnologie all’avanguardia.

Le incognite di una transizione complessa

Tuttavia, la transizione non è priva di rischi. Il passaggio di consegne in un periodo di pressione sui margini comporta il pericolo di discontinuità operativa. Sarà fondamentale mantenere chiarezza nei ruoli, definire con precisione le priorità strategiche e consolidare la fiducia tra dipendenti, fornitori e azionisti. La gestione di queste variabili sarà decisiva per garantire la stabilità e la continuità del gruppo nel medio termine.

Obiettivi e prospettive per la nuova leadership

Il successo della nuova squadra dirigente dipenderà dalla capacità di trovare il giusto equilibrio tra ottimizzazione finanziaria e ambizione tecnologica. Razionalizzare i costi senza soffocare l’innovazione, rafforzare le partnership senza perdere la propria identità di marca e continuare a investire in ricerca e sviluppo saranno le sfide principali. Toyota non si limita a reagire alle trasformazioni del mercato, ma intende anticiparle e, soprattutto, scrivere le regole del futuro dell’industria automobilistica globale.

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