Opel Mokka X: primo contatto su strada

Opel Mokka X con il nuovo 1.4 turbo benzina. Porte aperte dal 15 Ottobre con prezzi da 16.900 euro. C'è anche il GPL.

Frontale ridisegnato con particolare attenzione al disegno dei fari, corpo vettura più “espressivo” e caratterizzato nel suo abito da suv compatto, un nuovo motore 1,4 Turbo Benzina da 152 cv ad arricchire la gamma di scelta, una forte evoluzione all’interno senza contare tecnologia e connettività ad alti livelli e, non ultimi, consumi molto contenuti.

Si presenta così, con un piacevole colpo d’occhio iniziale, la nuova Mokka X della Opel carica di forti ambizioni e non solo per se stessa. Dopo il debutto al salone di Ginevra nel marzo scorso e i test drive ufficiali in terra di Scozia in pieno svolgimento, arriverà sul mercato il 15 ottobre prossimo. Prezzo di invito in occasione del rituale “porte aperte” pari a 16.900 euro, mentre il listino ufficiale si muove fra i 19.750 e i 29.050 della versione top di gamma con l’inedito motore da 152 Cv.

Sempre presente in Italia, naturalmente, la versione GPL con il 1,4 Turbo da 140 Cv che da solo ha coperto fino ad ora la metà delle vendite. In sostanza il notevole valore aggiunto introdotto non ha inciso particolarmente sul listino. Ma c’è anche da aggiungere che quella “X” accanto al nome non distingue soltanto la nuova dalla precedente edizione: la Mokka è solo la prima della nuova famiglia di Suv nelle diverse classi che d’ora in poi seguiranno lo stesso percorso di conquista nel movimentato mondo di quella categoria.

Squadra che vince non si cambia” ricorda la saggezza popolare, tuttavia ciò non vuol dire che non si possa comunque migliorare per renderla ancor più vincente. E’ proprio questo tipo di operazione che la Opel ha messo a punto nel rielaborare la nuova Mokka aggiungendo quella simbolica X al nome del suo piccolo Suv che dal 2012 a oggi, in soli 4 anni, si è fatto largo agilmente in un segmento di mercato a sua volta in crescita quasi esponenziale.



Indovinata al primo colpo
la “vecchia” edizione, per dimensioni e proporzioni complessive offerte con un design convincente a prima vista, buona abitabilità e dotazioni. Mokka si è fatta anche perdonare il primo motore diesel 1,7 molto datato e soprattutto rumoroso. Tutto sommato non è stata una gran sorpresa: tornando indietro con la memoria ai primi test di quattro anni fa non era stato difficile intuire che il modello di partenza avrebbe avuto molte possibilità di ulteriore sviluppo nel tempo.

E’ stato un lavoro attento e perfettamente calibrato, esaltando ma senza tradirlo lo spirito dell’auto: si vede e si tocca con mano. Il salto di qualità delle finiture interne e della funzionalità si apprezza dalla prima seduta alla guida dove la sensazione di spazio nella zona anteriore (larghezza 1,65 metri) annuncia un comfort di viaggio confermato poi su strada anche da chi sedeva sul divano posteriore, non altrettanto spazioso ma più che confortevole. La lunghezza di 4,27 metri che definisce la compattezza in senso pratico ed estetico su un’altezza di 2 metri, comporta tuttavia qualche inevitabile compromesso: nel nostro caso il vano bagagli non è da record. In compenso il piano di carico è perfettamente lineare con l’abbattimento degli schienali e diventa molto capiente.

Voto 8 Primo Contatto
Vorrei dire subito che dopo molte ore di guida sulle fascinose strade scozzesi nell’area di Edimburgo, compromesse però dalla ridotta dimensione delle carreggiate e dalla guida a sinistra, la Mokka X si aggiudicata un 8 pieno, un voto che quasi certamente crescerà quando si potrà provare in condizioni di maggior libertà d’azione e di sicurezza.

Dei tre allestimenti previsti (ma c’è anche una speciale bicolor) Mokka X, Advance e Innovation, quest’ultima lascia davvero poco spazio a critiche ma anche le altre due in rapporto ai relativi prezzi non sono mai prive degli elementi chiave. Quanto ai motori, oltre al citato 1.4 turbo da 152 Cv è disponibile il 140 Cv e l’1.6 da 115 Cv, mentre la scelta a gasolio prevede il 136 Cv automatico e 4x4 e il 1,6 110 Cv.

Nel nostro caso si è scelto il diesel 1.6 136 Cv con il cambio automatico a 6 rapporti (prezioso con la guida a sinistra…) in versione 4x4. Si tratta di un integrale “autonomo” che entra in funzione quando ne avverte la necessità (dal 100% anteriore fino al 50 e 50) com’è giusto che sia senza avere pretese da fuoristradista spinta. Ancora una volta si manifesta il pragmatismo Opel tanto apprezzato dalla sua clientela.

Su strada, poi, la particolare tipologia dell’asfalto ha messo a dura prova l’insonorizzazione della vettura confondendosi a volte con la rumorosità del diesel in realtà più che contenuta. Poco da dire invece in termini di prestazioni assolute poco praticabili, come dicevo, salvo qualche puntata “spinta” che ha rivelato una buona disponibilità di coppia in basso e una costante compostezza di assetto in curva e di sterzo. Come dire una guida rassicurante e alla portata di qualsiasi conducente che ha a disposizione la gamma completa degli accessori più avanzati fino agli specchi esterni a chiusura elettrica.

Ma è sulla connettività che la Mokka X riesce a staccare un secco 10 in pagella. Dall’Intellilink con touchscreen da 7” all’AppleCarPlay e AndroidAuto, al classico Opel Onstar (collegato costantemente per qualunque richiesta a parte l’eventuale soccorso) fino ai sensori di pioggia, luminosità, parcheggio (nell’allestimento Innovation), la lista possibile è completa e può soddisfare qualsiasi richiesta (di serie o optional) anche del più sofisticato cliente iper tecnologico.
 Sotto questo profilo Opel non ha voluto negare niente alla sua compatta di successo.


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