Nissan Gripz

Nissan ha scelto come ispirazione il mondo delle due ruote: i cerchi richiamano quelli di una moto, mentre il telaio in carbonio si rifà ad una bicicletta.

Il dato più significativo è quello riguardante le dimensioni: il prototipo GripZ misura appena 4,10 metri, 4 centimetri in meno della Juke e addirittura 27 in meno rispetto alla Qasqhai. Significa che la nuova proposta di stile va ad inserirsi nella fascia d’accesso del segmento, non diluendo stilemi accattivanti con proporzioni inadatte ad una vettura comunque ispirata alla serie Z. Perché di questo si tratta.

Nissan lo chiarisce nel documento stampa: le 240Z guidate (e vittoriose) nel Safari Rally hanno dimostrato che una vettura non deve essere rasoterra per divertire chi la guida. Lo stesso principio anima la vettura esposta da Nissan al salone di Francoforte, lunga per l’appunto 4,10 metri e dalle dimensioni compatte anche negli altri assi: la Gripz è alta 1.890 mm, è larga 1.500 mm e vanta un passo di 2.580 mm. L’abitacolo è del tipo a quattro posti, con disposizione 2+2. Vi si accede tramite quattro portiere, non separate da un montante centrale ed apribili con schema misto: quelle anteriori si alzano e quelle posteriori ruotano in senso trasversale.

I cerchi in lega misurano 22 pollici, telecamere sostituiscono gli specchietti retrovisori e la costruzione esterna si ispira ad una biciclettaal telaio in fibra di carbonio sono uniti i pannelli esterni. Lo stile del prototipo richiama la Sway Concept e si caratterizza per la coda tronca, la griglia anteriore a forma di V ed alcuni elementi a contrasto. La piattaforma è ibrida, ma il sistema elettrico arriva dritto dritto dalla Leaf. Nissan ha spiegato che la GripZ non verrà lanciata in serie.

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