L'abitacolo della Italdesign GEA è un piccolo centro benessere

L'ammiraglia del futuro avrà trazione elettrica e comandi surrogati, che funzionano grazie a sensori di pressione. L'abitacolo si trasforma e rispetta tre schemi.

Italdesign GEA

Italdesign Giugiaro fornisce la sua interpretazione sul tema dell’automobile priva di conducente ed espone al salone di Ginevra il prototipo GEA, berlina d’alto rango che trasferisce – secondo quanto scritto nel documento stampa – l’attenzione dal guidatore ai passeggeri posteriori. Ciò avviene tramite le diverse interfacce a cui l’abitacolo si uniforma. La Business Mode, ad esempio, trasforma la sezione posteriore in una sorta di ufficio e ruota di 180° il sedili anteriore lato destro. Dal tetto scendono due schermi a LED (da 19 pollici), mentre i LED nelle portiere emettono una luce di colore bianco ed aiutano chi lavora a concentrarsi. La modalità Wellness è stata sviluppata con l’aiuto di Technogym.

Italdesign GEA

In questo caso i LED interni assumono la colorazione ambra, ritenuta adatta per invitare i passeggeri a svolgere esercizi fisici. Dalle poltrone spuntano poi due manubri in alluminio, mentre il piccolo frigorifero serve per tenere al fresco bevande e drink energetici. La modalità Dream rende i LED di colore blu, scurisce i vetri laterali e proietta immagini rilassanti sui monitor interni. E’ poi possibile allungare i sedili e trasformarli in chaise longue. Italdesign ha prestato molta attenzione alla scelta dei materiali: i pannelli porta sono rivestiti ad esempio in pelle pergamena, mentre il pavimento è rivestito addirittura in seta. Il quadro strumenti utilizza un pannello 3D ed in tutta la plancia si trovano appena sei pulsanti, tre di tipo touch e tre di tipo fisico: questi ultimi servono per accendere il motore, per selezionare la velocità di crociera e per mettere in funzione il sistema di guida autonoma.

Italdesign GEA

I passeggeri posteriori hanno a disposizione una sfera, all’interno della quale inserire uno smartphone LG G-Flex. Questo serve per gestire applicazioni specifiche o per regolare l’inclinazione degli schienali. Ancor più tecnologica è la gestione dei comandi, che li rende di fatto surrogati. Il volante ruota fino ad un massimo di 2° ed utilizza un potenziometro, che riconosce la forza applicata dal conducente e muove le ruote nella maniera desiderata. I pedali invece sono fissi: acceleratore e freno incorporano ciascuno un sensore, che determina la pressione ed applica la forza necessaria. La Italdesign GEA è lunga 5,37 metri e vanta un passo di 3,33 metri, misura 1,98 metri in larghezza ed 1,46 metri in altezza. Poggia su cerchi in lega da 26 pollici ed utilizza quattro motori elettrici, installati in blocco con i differenziali. La potenza complessiva ammonta a 570 kW/775 CV. Le batterie si possono ricaricare anche in maniera induttiva.

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