L'incidente di Mark Webber alla 6 Ore di San Paolo

L'australiano ha urtato contro una Ferrari 458 Italia ed è poi carambolato addosso ai muretti di protezione, letteralmente distruggendo la sua Porsche 919 Hybrid.

Mark Webber è uscito indenne da un pauroso incidente verificatosi durante la 6 ore di San Paolo, gara organizzata sul circuito di Interlagos e parte del campionato World Endurance Championship. L’ex Red Bull è uscito di strada a 26 giri dalla conclusione, al momento di doppiare la vettura guidata in quel momento dall’italiano Matteo Cressoni.

La Porsche 919 Hybrid del pilota australiano ha urtato contro una Ferrari 458 Italia ed è poi finita contro le barriere in metallo, riportando gravi danni alla struttura: l’impatto – verificatosi a circa 270 km/h, nel punto più veloce della pista – è stato talmente violento da provocare un incendio e da stravolgere la fisionomia dell’automobile. L’incidente è stato reso ancor più drammatico dalla mancata reazione di Webber, incapace di uscire dall’abitacolo con le sue forze e subito assistito dalla troupe medica.

Una volta estratto dall’abitacolo, Webber ha sollevato la mano ed in questo modo ha tranquillizzato familiari e tifosi. L’australiano è stato poi trasferito al centro medico dell'autodromo per ulteriori accertamenti. Nessun problema invece per Cressoni. La gara è stata vinta da un’altra Porsche 919 Hybrid, guidata però dall’equipaggio Dumas - Jani - Lieb. Toyota si è invece aggiudicata il titolo costruttori, dopo aver già messo in bacheca il mondiale piloti (con Davidson - Buemi).

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