Jaguar Lightweight E-type

Ne verranno realizzati 6 esemplari, spinti dal 6 cilindri in linea da 3.8 litri e 340 Cv di potenza


Jaguar ha svelato il primo di sei esemplari della Lightweight E-Type, venduti alla cifra di 1.25 milioni di euro ciascuno. La vettura, che sarà fra le protagoniste al Concorso di Eleganza di Pebble Beach 2014, rappresenta il completamente di un progetto iniziato nel 1963 sotto la denominazione di “Special GT E-type”: solo 12 dei 18 esemplari programmati vennero ultimati. I restanti numeri di telaio generati originariamente compariranno invece sulle ultime 6 unità con cui Jaguar, dopo oltre 50 anni dall'inizio dei lavori, chiuderà la pratica in questione.

Progettate per le corse, le Lightweight E-type saranno costruite sulle esatte specifiche delle vetture originali, permettendo loro di essere utilizzate in competizioni per auto storiche. La spinta propulsiva di questo gioiello è affidata ad un 6 cilindri in linea da 3.8 litri con monoblocco in alluminio, capace di 340 Cv di potenza e 380 Nm di coppia motrice. Alimentato da 3 carburatori Weber, il propulsore deriva da quello della D-type che trionfò a Le Mans nel 1957 e da esso eredità la lubrificazione a carter secco. La trasmissione è invece affidata ad un cambio manuale a 4 rapporti.

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Fondamentale per la progettazione di questa specialissima E-type è la scocca in alluminio: consente di risparmiare 114 kg di peso rispetto alla coupè di derivazione. Gli ingegneri Jaguar hanno deciso di astenersi dall’adozione dei moderni metodi di costruzione e saldatura di componenti in alluminio per telaio e carrozzeria (gli stessi usati per la realizzazione di F-type e XJ) in favore delle tecniche usate negli anni ‘60. Le superfici interne ed esterne della vettura sono state sottoposte a scansione digitale, con il 75% dei pannelli della carrozzeria successivamente riprodotti al centro di ingegneria Jaguar di Whitley.

La Lightweight E-type è dotata di sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante e di quadrilateri al posteriore, il tutto ottimizzato per dare il meglio in condizioni di gara. L’auto poggia su cerchi in lega da 15” e vanta anche un hard-top in alluminio amovibile. All'interno figurano sedili a guscio con struttura portante in alluminio e spicca il volante con corona in legno e l’avviamento a pulsante. L’intero progetto viene supervisionato da Jaguar Heritage, settore della nuova divisione “Special Operations” di Jaguar Land Rover. Il primo dei nuovi esemplari della Lightweight E-type è denominato “Car Zero”.

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