Lexus, se arrivasse anche un'agile roadster sarebbero tutti felici
Lexus raggiunge un nuovo record di vendite nel 2023 grazie a SUV e ibridi. Ipotesi su una nuova sportiva compatta a benzina, rivale della Mazda MX-5
Nel 2025, Lexus ha consolidato la propria posizione nel panorama automobilistico globale, confermandosi come un brand capace di unire tradizione e innovazione. Il marchio premium di Toyota ha infatti raggiunto un nuovo record storico, superando le 882.000 unità vendute a livello mondiale e registrando una crescita del 3,6% rispetto all’anno precedente. Questi risultati sottolineano la forza di una strategia che punta su qualità, tecnologia e una gamma prodotti sempre più orientata alle esigenze dei mercati internazionali.
Gli Stati Uniti rimangono il principale mercato per passenger car di Lexus, con oltre 370.000 unità immatricolate e un incremento del 7% rispetto al 2024. Seguono la Cina e il Giappone, confermando una diffusione capillare del brand nei principali hub dell’automotive mondiale. Questo successo è frutto di una precisa scelta strategica, che vede la casa giapponese investire in modo deciso su modelli di tendenza come i SUV e sulle più recenti tecnologie a basso impatto ambientale. Ma se arrivasse anche una bella roadster il grande pubblico ne sarebbe lieto. Come dimostrato al cospetto dell’ultimo render.
I modelli ibridi avanzano
Tra i protagonisti della crescita spiccano i modelli ibridi e, in particolare, le gamme RX, NX e il nuovissimo TX. Questi veicoli incarnano le preferenze di un pubblico premium sempre più attento a comfort, sicurezza e sostenibilità, ma segnano anche un cambiamento nelle priorità del marchio. La forte domanda di SUV ha infatti portato Lexus a ridisegnare la propria offerta, scegliendo di interrompere la produzione delle coupé e cabriolet grand tourer della serie LC, penalizzate da un calo significativo della richiesta negli ultimi anni.
Nonostante questa svolta, il brand non ha completamente abbandonato il fascino delle auto sportive compatte. Nel mercato statunitense, la gamma Lexus continua a proporre modelli iconici come la Lexus IS – che beneficerà di un restyling nel 2026 – l’executive ES, l’ammiraglia LS e la sportiva LC 500, disponibile anche in versione Convertible. Tuttavia, la riduzione dell’offerta nel segmento delle sportive compatte ha lasciato spazio a una nicchia di appassionati che ancora sognano emozioni di guida autentiche e dinamiche.
Un concetto virtuale
In questo contesto si inserisce l’interessante proposta digitale dell’artista virtuale cool.car.design, che ha immaginato una nuova roadster compatta Targa, pensata per il grande pubblico. Il concept si distingue per un linguaggio stilistico coerente con l’attuale identità Lexus: fari LED integrati nella piega verticale del paraurti, gruppi ottici posteriori sviluppati in verticale, scarico centrale trapezoidale e spoiler a coda d’anatra. Una combinazione di dettagli che strizza l’occhio agli enthusiast, senza rinunciare all’innovazione.
La configurazione di questa roadster – compatta, agile e dotata di motore puramente termico – la renderebbe una diretta concorrente della Mazda MX-5 nella sua versione RF 2026. Si tratterebbe di un ritorno alle origini per Lexus, colmando un vuoto lasciato nel proprio portafoglio prodotti e rivolgendosi a un pubblico giovane, in cerca di un’esperienza di guida genuina e coinvolgente. L’abitacolo, dominato da strumenti analogici, rappresenta una chiara dichiarazione d’intenti: offrire autenticità e piacere di guida senza compromessi.
Il dibattito è aperto
Nonostante il progetto resti confinato nel regno delle speculazioni digitali, la community degli appassionati continua ad alimentare il dibattito: Lexus deciderà davvero di intraprendere questa strada, riportando in auge le auto sportive compatte nel proprio DNA? Ad oggi, non esistono annunci ufficiali da parte del marchio, ma il fermento tra gli enthusiast testimonia un desiderio ancora vivo di vedere tradizione e innovazione convivere all’interno del brand giapponese.
La crescita dei SUV e dei modelli ibridi ha indubbiamente rafforzato la posizione di Lexus sul mercato, ma il fascino di una sportiva compatta, capace di sfidare icone come la Mazda MX-5, resta intatto tra i cultori della guida pura. Il futuro del brand sembra quindi oscillare tra l’espansione di veicoli tecnologici e sostenibili e la possibilità di riscoprire quella passione sportiva che, negli anni, ha contribuito a costruire il mito Lexus. Resta solo da vedere se il marchio avrà il coraggio di ascoltare il richiamo degli enthusiast, portando sul mercato una nuova generazione di sportive compatte pronte a conquistare i cuori dei giovani automobilisti.