BMW Serie 2 Active Tourer

Elemento cardine di natura tecnica è la piattaforma a trazione anteriore/motore trasversale denominata UKL, già destinata alla nuova Mini e punto di partenza per le BMW del futuro. La Serie 2 Active Tourer verrà esposta al salone di Ginevra.

Definire la BMW Serie 2 Active Tourer quale semplice novità non rende giustizia ad una vettura per certi versi rivoluzionaria, destinata a marcare una svolta fra le più significative nella storia del marchio bavarese. Due le ragioni: il modello segna infatti l’esordio di BMW nel settore delle monovolume e si configura anche quale prima automobile con l’Elica sul cofano a prevedere la trazione anteriore, in virtù del nuovo pianale UKL a motore trasversale (destinato a sancire le fortune di tutte le prossime Mini). L’inedita MPV misura 4.342 metri in lunghezza, 1.800 mm in larghezza ed 1.555 mm in altezza. Il passo si attesta a 2.670 mm, valore che da solo esprime la capacità di un abitacolo deputato ad accogliere in tutta comodità cinque passeggeri ed i rispettivi bagagli.

Basti sapere che il vano carico assicura una volumetria compresa fra 468 e 1.510 litri, mentre il divanetto posteriore è frazionato nello schema 40:20:40. Sotto il piano di carico è inoltre previsto un ulteriore scompartimento. La funzione Smart Opener consente poi di aprire/chiudere il portellone in maniera automatizzata. La geometria delle sospensioni prevede uno schema McPherson all’anteriore e multilink al posteriore, il servosterzo è ad assistenza elettroidraulica ed il telaio viene realizzato grazie ad acciai alto-resistenziali. I cerchi in lega sono disponibili nelle misure 17 e 18 pollici. La BMW Serie 2 Active Tourer verrà inizialmente proposta con tre motori, tutti sovralimenti mediante la tecnologia TwinPower Turbo, ad iniezione diretta ed omologate Euro 6.

La BMW 218i Active Tourer prevede il tre cilindri 1.5 portato all’esordio dalla Mini Cooper. Sviluppa 136 CV/220 Nm, consuma 4.9 litri ogni 100 chilometri ed emette 115 grammi di CO2 ogni mille metri, pur assicurando un’accelerazione 0-100 km/h in 9.3 secondi ed una velocità massima di 200 km/. La trasmissione di serie è manuale a 6 rapporti. La BMW 225i Active Tourer offre invece il noto 2.0, in variante da 231 CV/350 Nm. Accelera da 0 a 100 km/h in 6.8 secondi, tocca la velocità massima di 235 km/h e consuma 6 litri di benzina ogni 100 chilometri, pur emettendo appena 139 grammi di CO2 al chilometro. In questo caso la trasmissione è automatica ad 8 marce.

Completa l’offerta la BMW 218d Active Tourer, con motore 2.0 a gasolio da 150 CV/330 Nm. Si abbina anch’essa all’automatico ad 8 rapporti ed assicura uno sprint 0-100 km/h (8.9 secondi) ed una velocità massima (205 km/h) decisamente convincenti, a fronte di consumi (4.1 l/100 km) ed emissioni (109 g/km) riscontrabili su vetture di segmento inferiore. A partire dall’autunno verranno poi offerte la variante M Sport e le versioni con trazione xDrive. La monovolume tedesca offre inoltre tutti i più moderni sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida, in aggiunta alla piattaforma con cui scaricare ed usufruire di numerose applicazioni. Verrà esposta al salone di Ginevra (4-16 marzo).

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