Ferragosto 2009: non abbandonate gli animali!

Anche a ferragosto, non abbandonate gli animali!

E anche quest'anno, siamo arrivati a Ferragosto. Giornata ricca di mare, sole, allegria e divertimento. Visto che, in questo 2009, la giornata del 15 agosto cade di sabato, molti vacanzieri potrebbero ricorrere alla odiosa pratica dell'abbandono del proprio animale, per poter trascorrere senza problemi il weekend da "bollino nero" che ci troviamo di fronte. Dopo il grande successo registrato dal post di qualche giorno fa, ci sentiamo in dovere di dare consigli e informazioni utili per trascorrere le vacanze con i propri amici a quattro zampe, nonché segnalare iniziative a riguardo e dare suggerimenti su come comportarvi in presenza di un animale sulla strada.

Per segnalare la presenza di un cane su un tratto autostradale, consigliamo l'iniziativa “Io l’ho visto”, partita il 25 luglio e che durerà fino a fine agosto. Basta inviare un sms al numero 334.105.10.30 di ProntoFido per segnalare l’avvistamento di cani abbandonati e in pericolo sui tratti autostradali italiani. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Radio 105, Radio Monte Carlo, Gruppo Autogrill, l’azienda di alimentazione animale Morando e Aidaa. Per risolvere la situazione delle vacanze con i nostri amici a quattro zampe, consigliamo l’altra interessante iniziativa: il sito web “Vacanzebestiali.org“, creato dall’ENPA per prevenire il fenomeno dell’abbandono dei nostri amici a quattro zampe, attraverso consigli utili e guide per le vacanze con cani e gatti.

Ricordiamo che ogni anno sono 150.000 i cani abbandonati, di cui 40.000 durante il periodo estivo, mentre i gatti ammontano a duecentomila. Questi si vanno ad aggiungere agli oltre 1 milione di cani e gatti randagi in tutta Italia. Non tutti però, perché l’85% degli animali abbandonati muore in un incidente stradale dopo nemmeno tre settimane. Sono circa 280.000 i cani e i gatti che ogni anno perdono la propria vita sulle strade. Il fenomeno dell’abbandono degli animali ha ripercussioni anche sugli automobilisti: negli ultimi dieci anni a causa di ciò si sono avuti circa 40.000 incidenti, in cui sono morte 400 persone e altre 10.000 son rimaste ferite. Purtroppo, però, c’è un’altra brutta usanza da parte di molti automobilisti che investono cani e soprattutto gatti per puro piacere o divertimento. Il più delle volte è possibile evitare l’impatto con un cane o un gatto semplicemente utilizzando il clacson, il cui suono allontana i poveri animali in quanto avvertito come segnale di pericolo da cui sfuggire. E’ un gesto semplice, perché cani e gatti sono esseri viventi, non oggetti o ostacoli sulle strade.

Inoltre, dal 2004 è in vigore la legge n.189 che vieta l’abbandono ed il maltrattamento. Nell’art. 727 si legge: "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze". Invece, da pochi giorni, nel Codice della Strada è stato introdotto un nuovo obbligo, vale a dire soccorrere l’animale domestico o da lavoro investito, chiamando preferibilmente un veterinario. Invitiamo tutti a seguire questi nuovi obblighi, anche perché si andrebbe incontro a salate sanzioni. Infine, se capitasse di ferire mortalmente un cane o un gatto, sarebbe anche preferibile spostarlo affinché non rimanga a decomporsi sull’asfalto. Questo gesto andrebbe fatto per rispettare la vita dell’animale ed anche per una questione di igiene.

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