Lancia Beta Montecarlo Turbo di Gruppo 5: rarità in vendita

Fra le silhouette di Gruppo 5 un posto di primo piano nella storia lo ha guadagnato la Lancia Beta Montecarlo Turbo

Un prezioso esemplare di Lancia Beta Montecarlo Turbo di Gruppo 5 del 1981 (simile a quella nella foto) è messo in vendita da Girardo & Co., a un prezzo su richiesta. Questo modello consentì alla casa torinese di vincere due titoli costruttori, nel 1980 e 1981, quando il marchio italiano si impose nel Campionato Mondiale Marche.

Si tratta di una silhouette nata partendo dalla scocca dell'omonima vettura di serie, di cui evoca in qualche modo le linee, come imposto dal regolamento, molto permissivo su tutti gli altri fronti. Cambiano, quindi, profondamente il telaio, la carrozzeria e il motore.

L'involucro della Lancia Beta Montecarlo Turbo di Gruppo 5 sfruttava la sapienza aerodinamica degli uomini Pininfarina, che resero perfettamente adatta alla missione questa belva, dove si registra un ampio uso di materiali compositi e di resine artificiali. Il telaio, progettato da Gian Paolo Dallara, è di tipo monoscocca portante in acciaio e alluminio, con strutture ausiliari all'avantreno e al retrotreno.

La spinta fa capo a un motore quattro cilindri turbocrompresso di 1.4 litri che eroga la bellezza di 480 cavalli di potenza nella versione da gara, dove conta anche la resistenza meccanica, specie nelle sfide di durata, mentre con le regolazioni da qualifica il picco si spinge ancora più alto.

Il peso in ordine di marcia tocca quota 890 chilogrammi e garantisce un livello prestazionale di ottimo livello, testimoniato dai risultati in pista della Lancia Beta Montecarlo Turbo di Gruppo 5. Brillante la stagione 1980, che consegnò alla casa torinese il suo primo Campionato Mondiale Marche, seguito da quello ottenuto con la stessa auto nel 1981.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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