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Tutti gli articoli con tag immatricolazioni

Crollo del mercato inglese ad agosto: -18,6% in un anno

pubblicato da Fabio Sciarra

uk flag Mal comune, ma niente gaudio: il mercato dell’auto inglese è malato come quello italiano. Il mese di agosto appena conclusosi ha visto un vero e proprio tonfo rispetto allo stesso periodo del 2007, avendo segnato un calo del 18,6% sulle immatricolazioni di auto nuove.

Ma quello che più colpisce è che l’ultimo risultato mensile è stato il peggiore degli ultimi 40 anni (!) per la Gran Bretagna. Di condizioni così gravi finora, avevamo parlato solo a proposito degli Stati Uniti, e il fatto che un simile segnale provenga da un paese dell’Europa Occidentale non ci rasserena affatto: mal comune, niente gaudio, proprio come dicevamo più sopra.

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Mercato auto italiano: agosto in calo del 26,4%

pubblicato da p.a.fina

Mercato Auto77.156 nell’agosto appena concluso, 104,857 dodici mesi orsono: -26,4%, tradotto in percentuale, crisi nera usando inutili parole. Il mercato dell’auto nel nostro paese non fornisce segni di ripresa, proseguendo nel persistente trend negativo: nei primi otto mesi dell’anno sono state immatricolate 1.531.598 unità, in calo del 12,04% rispetto alle 1.741.322 del 2007.

Nonostante i foschi numeri, Fiat riesce a salvarsi calando meno del mercato (“soli” 23 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno) e riuscendo quindi a guadagnare qualche punticino della penetrazione sul territorio: un’auto su tre (33,1%) proviene dal Lingotto. La scure coinvolge anche il mercato dell’usato, franato del 15,1% nello scorso mese ma sostanzialmente in pareggio (+0,63%) nel computo annuale.


Mercato auto Italia Agosto '08Mercato auto Italia Agosto '08

Via | Repubblica e Unrae (Grazie ai numerosi lettori per la segnalazione)

Volkswagen, Cina terra promessa: nel 2008 sarà il mercato principale

pubblicato da p.a.fina

Volkswagen Lavida

Più di un milione di immatricolazioni per “accaparrarsi” solamente il 19,1% del mercato. O meglio, un quinto dell’Eldorado cinese. Secondo le più recenti proiezioni, il 2008 potrebbe riservare al gruppo Vag – Volkswagen, Audi, Seat e Skoda – uno storico sorpasso: la natia Germania verrebbe prevaricata dall’Impero Celeste.

Tutto merito del Project Olimpia – piano pluriennale concentrato verso il posizionamento del brand, la riduzione dei costi e l’aumento delle vendite – e della nuova ondata di modelli (dodici) attesi nel prossimo biennio. Jörg Mull, rappresentante del marchio tedesco, dimostra fiducia verso il raggiungimento del traguardo a sei zeri.

Nei primi sei mesi dell’anno, infatti, il bilancio nella sola Cina si è attestato a 531,614 esemplari, con un aumento del 23,2% rispetto al 2007. Il raggiungimento del milione si dimostra pertanto alla portata.
Via | Motorauthority

Mercato auto italiano: luglio in calo del 10,88%

pubblicato da p.a.fina

Mercato autoIl mercato prosegue nella propria discesa verso “gli inferi”. Fiat, invece, approfitta dell’ennesimo segno meno per conquistare la sua tranquilla porzione di purgatorio: anche nel mese di luglio le immatricolazioni in Italia calano, seppur in percentuale limitata rispetto al disastroso giugno e ai paesi europei – la Spagna, iperbole del continente, decresce del 27%.

Le auto targate nel settimo mese del 2008 sono 190.889, il 10.88% in meno rispetto alle 214.193 dell’anno passato. Il computo da gennaio si attesta ad 1.452.459 unità, in flessione dell’11,24% a confronto delle 1.636.465 vendute nel 2007.

Come anticipato, Fiat (-5,5%) riesce a comportarsi meglio del mercato, vedendo aumentare la propria penetrazione sul mercato al 32,19% (30,36% dodici mesi orsono). Il Lingotto, quindi, conclude il mese di luglio con 61,440 auto vendute, contro le 65,046 del 2007: un segno meno contenuto rispetto al –16,48 di giugno.
Via | Repubblica

Storico sorpasso di VW su Ford nella classifica dei costruttori più grandi

pubblicato da Fabio Sciarra

Volkswagen Scirocco Ginevra 2008

I tedeschi di Volkswagen sono appena saliti al terzo posto tra i costruttori automobilistici più grandi del mondo superando Ford Motor Company, gruppo che ai tempi d’oro per gli americani e prima dell’avanzata di Toyota, era il secondo al mondo e che oggi si ritrova fuori dal podio.

Il dato è emerso con evidenza in occasione della consueta pubblicazione dei risultati commerciali e finanziari relativi al primo semestre dell’anno: VAG è cresciuta del 7,2% rispetto ai primi sei mesi del 2007, raggiungendo le 3.270.000 unità vendute, mentre FoMoCo ha lasciato sul terreno un pesante 11%, che ha portato Detroit a 3.090.000 immatricolazioni complessive.

A distanza di cinque anni dal sorpasso subito dal gigante giapponese, Ford viene così superata ancora una volta, e per giunta in maniera apparentemente irrecuperabile, almeno per fine anno.

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Gruppo Toyota: nel 2008 sarà il più importante del mondo?

pubblicato da Omar Abu Eideh

gm/toyota

Nonostante sia stata costretta a rivedere i suoi obiettivi (la casa ha infatti ammesso che quest’anno non riuscirà ad incrementare le immatricolazioni globali a 9,85 milioni di veicoli e si dovrà fermare a 9,5 milioni), a meno di clamorosi sconvolgimenti il gruppo Toyota chiuderà il 2008 al vertice della classifica mondiale per volumi di vendita, mettendosi alle spalle la storica leader General Motors che sta pagando la crisi americana dei truck e dei grandi SUV. Un traguardo che lo scorso anno era sfumato per un soffio (GM conservò il comando per soli 3000 esemplari), e che sarà dunque una realtà per il Gruppo giapponese, nonostante la sfavorevole congiuntura internazionale del settore

Ma il destino della GM non è ancora segnato: non bisogna infatti dimenticare che nel 2007, in questo periodo, Toyota aveva un vantaggio di circa 40 mila vetture: un gap che il gruppo statunitense riuscì a colmare chiudendo addirittura in vantaggio. Quest’anno, tuttavia, le condizioni dei mercati sono assai differenti e il vantaggio accumulato nel 1° semestre da Toyota (circa 270.000 veicoli) sembra essere irrecuperabile per gli americani.

Via | Quattroruote

Fiat: i ricavi crescono del 12 per cento

pubblicato da p.a.fina

Logo FiatRicavi per 16.987 milioni di Euro (+12%), risultato della gestione ordinaria superiore al miliardo (+19,6%): i valori più alti mai registrati nella storia del gruppo. Immancabile, quindi, il balzo in Borsa (+5,83%) ad oltre 11 Euro. I numeri relativi al primo semestre di Fiat Group sembrano dimenticarsi della crisi, dei suoi effetti e di tutte le implicazioni.

Fiat Auto ha registrato vendite per 1.208.300 unità nel primo semestre del 2008, dato in crescita del 7,9%. Di queste, 718.400 unità sono state vendute in Europa, con un aumento molto contenuto rispetto al 2007 (+0.3%). In termini di crescita sul mercato globale, il dato Fiat è migliore di quello del gruppo VAG (+5,7%), ma in termini di unità vendute il distacco rimane elevato (3,27 milioni contro 1,208).

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Gruppo VW: 3.270.000 unità vendute nel primo semestre 2008

pubblicato da Fabio Sciarra

Volkswagen Scirocco Ginevra 2008

Nuovo record nel primo semestre per il Gruppo Volkswagen, che ha ritoccato verso l’alto (+5,8%) i numeri dei primi sei mesi del 2007, vendendo nel mondo 3.270.000 veicoli, in barba alle difficoltà di molti mercati internazionali. Anche giugno è stato un mese-record, con 573.000 immatricolazioni ed una crescita del 2,4%.

I dati sono ancora più significativi se confrontati con quelli generali del mercato mondiale dell’auto, cresciuto solo dell’1% nel primo semestre e caduto del 5,1% a giugno. Le maggiori soddisfazioni sono venute dai mercati emergenti con i “botti” più forti da India (+69,2%, 10.200 immatricolazioni), Russia (+63,3%, 59.000 immatricolazioni) e Ucraina (+46,9%, 25.900 immatricolazioni),ma anche Cina (+23,2%, 531.600 immatricolazioni), Brasile (+21,8%, 316.000 immatricolazioni) e Europa Orientale (+18,7%, 282.000 immatricolazioni) hanno regalato ottimi risultati.

Il mercato europeo è cresciuto dell’1,3% fino a 1.840.000 immatricolazioni, di cui 534.000 nella sola Germania (+3,7%). L’Europa Occidentale però, dimostra ancora una volta di essere un mercato complessivamente saturo, con il suo calo del 3,6% a 1.070.000 veicoli. Nel seguito la situazione dei singoli marchi.

Volkswagen Scirocco Ginevra 2008Volkswagen Scirocco Ginevra 2008Volkswagen Scirocco Ginevra 2008

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Mercato europeo a giugno: -7,9%

pubblicato da p.a.fina

Mercato Auto 7,8% a maggio, 7,9 a giugno: la flessione pare essersi assestata ad una velocità ben precisa, neanche avesse impostato il cruise control… A livello europeo, il mercato dell’auto prosegue il trend negativo caratterizzante il 2008 – solo a febbraio ed aprile compaiono, timidi, i segni più – registrando 1.427.008 immatricolazioni, in netto calo (-7,9%) rispetto alle 1.549.574 di dodici mesi orsono.

A livello semestrale, la debacle è contenuta a 2,2 punti percentuali, con una discesa dagli 8.516.006 del 2007 agli 8.327.922 esemplari dell’anno corrente. Naturale, quindi, che la consueta analisi dell’Acea si trasformi in una litania: aumento dei prezzi del carburante e crescita dell’inflazione i principali responsabili della recessione.

Lo spaventoso “crollo italiano” (-19,5%) non viene emulato da Francia e Germania, in aumento, rispettivamente, dell’1 e 1.5%, mentre spetta alla Spagna la flessione più consistente: -30,8%. Da dimenticare anche la performance (-6,1%) della Gran Bretagna.

Via | Il Sole 24 Ore (Grazie a bibo e Fulvio per la segnalazione)

Volvo: ridotti di un terzo i dealer statunitensi

pubblicato da p.a.fina

Volvo XC60

È tutta una questione di percentuali (negative): le vendite calano del 14% in un mercato capace di catalizzare il 23% delle vendite mondiali. Di conseguenza, i dealer ufficiali dovranno ridursi del 30% per tamponare l’emorragia. Come intuibile, la situazione di Volvo in territorio statunitense è tutt’altro che rosea.

I ripetuti tonfi di tutti i modelli in gamma – la S60 crolla del 28.1%, la XC90 del 5.6 e la V70 del 7.7 – si concretizzano in un giugno disastroso, con sole 7.001 immatricolazioni, ben il 14.1% in meno rispetto al 2007. La dirigenza avrebbe pertanto deciso di usare le cesoie non in Europa e nemmeno in Russia, dove il costruttore svedese viene ancora considerato premium, ma negli Stati Uniti: proprio nell’oasi verde.

Dopotutto, per ripianare il passivo 1.1 miliardi di Euro accumulato negli ultimi cinque anni bisognerà intraprendere azioni radicali. Sperando di non essere prima venduti.

Via | Autoblog.com

Mercato auto italiano: giugno in calo del 19,5%

pubblicato da p.a.fina

Mercato auto Le previsioni, purtroppo, erano esatte: nel mese di giugno il mercato dell’auto italiano ha accusato un crollo pari al 19,5%, calando dalle 229.000 unità del 2007 alle 184.275 dell’anno corrente. Fortemente negativo anche il computo del semestre, chiusosi con una flessione dell’11,5% a 1.259.365 immatricolazioni.

Nonostante il segno meno, pur sempre inferiore alla flessione del mercato, il gruppo Fiat vede aumentare la propria quota di mercato al 32,7%. La situazione dei singoli brand, invece, è variegata: al risultato di Lancia (-13,08) replica la sempre più disastrosa Alfa Romeo (-27,66), mentre Fiat scivola di 15,67 punti percentuali.

Il mercato premia gli americani (+ 17% di Chrysler e, addirittura, + 190% per Dodge), mentre gli orientali (Toyota e Mitsubishi, rispettivamente, calano del 43,7 e 52,43%) accusano lo stesso inglorioso destino del gruppo VAG, con valori negativi in doppia cifra culminati con il – 43,13 di Seat.

Via | Corriere (Grazie ai numerosi lettori per la segnalazione)

Renault: 100.000 EVs entro il 2015

pubblicato da p.a.fina

Renault Megane elettrica

Meno di sette anni per perfezionare la tecnologia, creare una rete commerciale e generare una cospicua “cadenza” annua: semplice scommessa? Renault comunica la propria volontà di raggiungere entro il 2015 il traguardo delle 100.000 immatricolazioni “elettriche”, attuando con Nissan un “piano” di sviluppo da estendere a tutta l’Europa.

Il 2011 sarà l’anno in cui la joint-venture sarà al massimo della propria operatività, pronta a commercializzare Clio, Megane e Kangoo in Israele e Danimarca con la conversione in EV (Electric Vehicles) già attuata. L’anno seguente, in concomitanza con l’entrata in vigore delle norme antinquinamento europee, verrà costruita su una piattaforma comune una elettrica “specifica”, non derivata da alcun modello in gamma.

Via | Motorauthority