Mercedes presenta Sprinter NGT, veicolo commerciale bifuel con alimentazione benzina e metano. Nato per conciliare esigenze di riduzione delle emissioni, contenimento dei costi di gestione ed accesso a centri storici ed aree sottoposte a specifici controlli ambientali, l’NGT monta un motore 4 cilindri 1,8 con compressore volumetrico da 156Cv e 24o Nm di coppia massima, una unità ottimizzata ma già nota su moltissime vetture del marchio tedesco.
Le emissioni sono inferiori del 20% rispetto alla versione a benzina e l’autonomia totale con i due serbatoi è di 1200km, con la possibilità di passare da una modalità all’altra con un comando sulla plancia. Le versioni con portata superiore ai 35 quintali possono contare su serbatoi ancora più grandi, per un totale di 246 litri, in compenso le versioni NGT pesano in media 300 kg in più rispetto ai 4 cilindri diesel a listino. Per alcuni paesi, dove gli incentivi specifici lo consentono, è stata realizzata anche la versione NGT EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicle), che monta un serbatoio di benzina di soli 15 litri e viene classificato come veicolo ad alimentazione monovalente.
Grazie all’alimentazione a metano Sprinter NGT nelle varie versioni con portate ed allestimenti diversi rientra nel piano di incentivi statali italiani e può quindi cumulare la rottamazione di un veicolo Euro 0, Euro 1 o Euro 2 ed aggiungere il contributo per l’utilizzo del metano, con un totale di ben 6500 € di incentivi massimi.
Eccoci alla prova della Grande Punto Natural Power a metano. Non si tratta di un modello appena uscito, lo sappiamo. La Fiat la presentò nell’Ottobre 2008, possiamo quindi considerala ormai come modello rodato. Quando ci è stata proposta allora la prova su strada della Grande Punto a metano abbiamo deciso di dare la nostra piccola risposta a quelle due domande che si fanno un po’ tutti. Quant’è l’autonomia? Si può fare un bel viaggio con un’auto a metano? Ci siamo allora imbarcati in un giro per mezza Italia da Milano a Roma passando sui colli bolognesi, allungando fino a Gaeta e Montecassino prima di rientrare nuovamente a Milano.
Sono andato a ritirare l’auto in prova durante un pioviosissimo pomeriggio milanese. Uno di quei temporali che hanno imperversato nel nord Italia per tutta la primavera e che sicuramente ricorderete anche voi. Ecco allora la Grande Punto per la prova: una bella 3 porte nera, 2000 km all’attivo. Tutto in ordine, con l’odore di nuovo ancora percepibile: accendo e via subito su una delle strade più trafficate di Milano.
Primo pensiero: la macchina è tutto fuorchè un fulmine. La sensazione di premere l’acceleratore senza che il mondo si muova mi fa provare un brivido lungo la schiena. Possibile sia così… lenta? Faccio allora mente locale: sono su una Grande Punto 1.4, i serbatoi di metano richiedono circa 150 kg in più rispetto alla versione benzina, piove a dirotto ed ho il condizionatore al massimo per sbrinare i finestrini, non mi chiamo Jeremy Clarkson e non provo le supercar. E’ decisamente il caso di ridimensionare le aspettative per quando riguarda le prestazioni.
Continua a leggere: Grande Punto Natural Power: autonomia metano e prova di percorrenza
E’ iniziata la commercializzazione del Fiat Ducato 140 Natural Power, versione a metano del noto veicolo commerciale di Fiat Professional disponibile in una ampia variante di carrozzerie ed allestimenti. Il propulsore è un inedito 4 cilindri 3 litri capace di 136Cv da 2750 a 3500 giri/min e 350 Nm di coppia massima a 1.500 giri/min. Raggiunge una velocità massima di 155 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi. Può superare una pendenza del 21,5% a pieno carico e dichiara un consumo medio di 8,8 kg di metano ogni 100 km nel ciclo combinato con emissioni pari a 239 g/km.
Al salone di Ginevra, oltre alla nuova Polo Bluemotion concept, presentata insieme al modello di serie della nuova Polo, Volkswagen ha ampliato la propria gamma ecologica a cui ha dato enorme spazio all’interno dello stand. Proprio per la Polo è necessario distinguere tra la BlueMotion di serie, a breve disponibile e capace di 3,8 l/100km, e la Bluemotion II Concept, che vi abbiamo mostrato in anteprima e che riuscirà a raggiungere il valore record di 3,3 l/100km e 87 g/km di CO2 con un nuovo 1,2 TDI 3 cilindri.
La Gamma Golf mostra in anteprima mondiale le versioni BlueMotion e Plus BlueMotion: il nuovo 1.6 TDI 105Cv e 250Nm di coppia, abbinato ad un sistema Start-Stop, permette di dichiarare consumi medi di 3,8 l/100km e 99 g/km di CO2, che salgono a 4,3 litri e 114 g/km CO2 per la versione Plus con tetto rialzato. Le Golf Bluemotion sono dotate di sistema start stop e recupero d’energia in frenata e saranno a listino dal mese di Giugno 2009 e, nonostante la vocazione ecologica, il 1.6 TDI è capace di portare la Golf da 0 a 100km/h in 11,3 secondi, raggiungendo i 190 km/h.
Secondo quanto riportato dai colleghi di Ecoblog.it, Assogasliquidi denuncia una discriminazione netta delle vetture a GPL rispetto a quelle a Metano, operata dal governo con i nuovi eco incentivi alla rottamazione 2009. Analizzando infatti le reali possibilità offerte ai consumatori, si evince che sommando gli incentivi esistenti con quelli appena decisi, rottamando una vecchia auto ed acquistando una vettura a metano, elettrica o ad idrogeno si risparmierebbero fino a 5000 €, contro i 3500 € massimi destinati alle vetture a GPL.
Questa differenza è data dal fatto che solo per vetture a metano, elettriche o ad idrogeno è possibile cumulare l’incentivo per vetture che emettono meno di 120 g/km di CO2, possibilità negata alle vetture bifuel GPL. Questo nonostante a listino esistano versioni dai valori praticamente identici, come nel recente caso Fiat: la Fiat Panda GPL emette 116 g/km di CO2 contro i 114 g/km della Panda Natural Power a Metano. Vedremo se saranno presi provvedimenti in merito.
Via | Ecoblog.it
Riprendono gli eco incentivi per le trasformazioni a metano o gpl delle vetture, con 102 milioni di Euro a disposizione. E’ possibile prenotarsi tramite il sito Ecogas ed i contributi sono pari a 350 euro per la trasformazione a Gpl e 500 per quella a metano nelle officine e concessionarie convenzionate, la cui lista è disponibile sul sito alla voce Incentivi MSE.
“I contributi del Ministero per lo Sviluppo Econoimico vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura dall’officina di installazione o dal concessionario, come spiega Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas.
Via | Repubblica
Il marchio Tata si presenta al Motor Show con una novità assoluta, la Indica Vista, ed una serie di modelli già conosciuti e nuovi allestimenti. La Indica Vista è totalmente inedità e debutterà nella seconda parte del 2009, ha un passo più lungo di 70mm rispetto al modello precedente, con un allungamento totale di 135mm. Oltre alla nuova linea spiccano interni completamente rivisti, con strumentazione centrale.
I motori saranno 1,4 benzina VVT-i da 76Cv e 97Cv e 1,3 Qadri Jet diesel da 75 e 90Cv, tutti prodotti nello nuovo stabilimento indiano realizzato con Fiat. Non mancherà un cambio CVT e dotazioni di sicurezza come ABS ed ESP.
Continua a leggere: Motor Show Live 2008: la Indica Vista e lo stand Tata
Travolto da quello in continuo rialzo del metano, il consumo di gas propano liquido (GPL) mostra evidenti segni di flessione: dati che emergono dal ministero dei trasporti, che ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un aumento di veicoli nuovi omologati a gas e di vetture trasformate prima dell’immatricolazione al quale però corrisponde una contrazione del 33% nel consumo di gpl. Ribassi che inducono il consorzio Ecogas a chiedere al governo un rifinanziamento degli incentivi all’acquisto e alla conversione di autoveicoli a gas e la riduzione dell’accisa sul gpl.
Da gennaio a settembre 2008 le vetture immatricolate a doppia alimentazione benzina/metano sono 62.974; + 13.589 in più rispetto al 2007; mentre quelle che vanno a benzina e gpl sono aumentate di ben 31.766 unità. Tuttavia, le trasformazioni delle auto a gpl ammontano a 163.803 rispetto alle 170.000 dell’anno scorso. Sono invece salite a 30mila le auto trasformate a metano (contro le 27.352 Del 2007), cresciuto anche in termini di consumo: da 388 milioni di metri cubi del 2000 ai 533 del 2007.

Toyota presenterà al salone di Los Angeles una concept car che punta ad ottenere risultati record in materia di costi di gestione. La Toyota Camry CNG hybrid abbina infatti la ormai nota tecnologia ibrida con l’alimentazione a metano del motore endotermico, consentendo un forte risparmio sull’acquisto del carburante, nonostante consumi leggermente maggiori.
Il prototipo potrebbe diventare realtà già nel 2010, ma il problema maggiore è quello dell’approvvigionamento del carburante sul mercato Americano, dove si contano non più di 1000 stazioni di riformimento in tutti gli Stati Uniti, metà delle quali non aperte al pubblico. La mutevole situazione di mercato potrebbe servire da trampolino di lancio per investimenti su questo settore, snobbato per anni dall’America quando il costo del petrolio non era un problema.
Via | Motorauthority