
Guardate dove porta la passione! Aggiungete un pizzico di sana follia e qualche nozione di bricolage/carrozzeria, ed ecco che un tizio svedese decide di costruirsi in garage la replica di una Audi 90 IMSA GTO.
Partendo da una normale (e stagionata) Audi 90 Quattro, il fantasioso proprietario ha dato il via ad una serie di modifiche alla carrozzeria in acciaio, per poi completare l’opera con fibra di carbonio e kevlar per gli enormi passaruota.
Il motore V8 di 4,2 litri è stato donato da una Audi A8, mentre i cerchi da 17 pollici di diametro (e 12 di canale!) sono quelli di un Volkswagen Transporter abbondantemente allargati. Su questa pagina di German Car Scene potete trovare altre foto delle fasi di trasformazione e del risultato finale
A titolo di confronto, abbiamo messo assieme le foto della replica e dell’originale, riconoscibile per il grande alettone posteriore!
Giusto per la cronaca, la vera Audi 90 IMSA GTO dell’89 che correva in America aveva un cinque cilindri turbo 2.3 da 620 CV e pesava 1.200 chili.
La notizia è negli archivi di Autoblog.it, e risale addirittura all’ottobre del 2005: Audi allora realizzava, con un certo anticipo sui tempi, un canale digitale denominato “Audi Channel”, ma visibile solo dagli abbonati Sky in Inghilterra…
Ora è disponibile, invece, un canale TV Audi via web, all’indirizzo tv.audi.com, liberamente visibile da un’utenza internazionale. Alcuni programmi sono in tempo reale, mentre altri video possono essere selezionati da vari elenchi tematici. Attenzione a seguire bene le istruzioni per l’installazione degli eventuali plugins, soprattutto per le piattaforme Mac e Linux, pena il buio totale…
Con un colpo a sorpresa, Seat monta il nuovissimo motore 1.8 TFSI sulla Altea XL (vedi gallery), anticipando Volkswagen nel “gioco” dell’innovazione intra-gruppo. Il motore, presentato pochi mesi fa sulla Audi A3, è il fratello minore del 2.0 TFSI nato per la Golf GTI e poi montato su molti modelli del gruppo. Proposto con una potenza di 160Cv, ma sopratutto dotato di una curva di coppia favorevole sin dai bassi regimi, il 4 cilindri si pone come possibile alternativa alle notissime versioni a gasolio e sopratutto, come abbiamo già scritto, potrebbe venire utile per sostituire il 1.4 TFSI Twin Charger 170Cv che pare soffrire di problemi di affidabilità.

La notizia è senz’altro più pertinente ai cugini di Motorsportblog; tuttavia, avendo trattato più volte dell’Audi R10 TDI, prima vettura turbodiesel a conquistare Le Mans, e dell’imbattibilità Audi dal debutto della vettura, segnaliamo che nella gara di Long Beach del campionato American Le Mans è arrivata ieri… la prima sconfitta.
Ai primi tre posti altrettante Porsche RS Spyder del team Penske guidate rispettivamente da Timo Bernhard-Romain Dumas, Briscoe e Sascha Maassen (a meno di un secondo) ed Andy Wallace-Butch Leitzinger. Solo settima la prima delle Audi, con Capello/McNish, e nona quella di Pirro/Werner. E’ vero che la gara ha un tracciato molto particolare, una sorta di Montecarlo americana, e che il regolamento è differente rispetto a quello europeo: però ora Audi ha di che preoccuparsi, soprattutto dopo la vittoria della debuttante Peugeot 908 HDi FAP alla 1000 km di Monza…

Il costruttore tedesco Gumpert, conosciuto per la super-sportiva Apollo, di cui abbiamo parlato diffusamente anche in occasione del salone di Ginevra, starebbe lavorando ad un altro modello, stavolta più piccolo ed orientato verso il lusso, più confortevole e meno estremo. La notizia proviene dalla rivista AutoCar ed è rimbalzata su diversi siti web del settore.
Non si conoscono ancora i dettagli tecnici del nuovo progetto, comunque conoscendo il titolare Roland Gumpert, ex uomo Audi Motorsport all’epoca dei mostri dei Gruppi B, ci sarà sicuramente un motore VAG sotto al cofano. Che sia un 4 cilindri TFSI oppure un V6, c’è comunque da aspettarsi un ottimo handling visti i risultati ottenuti con la Apollo, specie nella ultima versione Sport. Oppure Roland ha voglia di costruire l’avversaria della R8 ? Aspettiamo ansiosi ulteriori novità !
Via | Autoblog.com
Audi, in 60 secondi, concentra la sua storia sportiva ed inserisce la nuova R8 negli ambienti da corsa delle varie epoche.
Lo Spot è stato Girato in Messico con oltre 1000 comparse.
Via | Worldscarfrans.com
Che il mercato Americano sia sempre un obiettivo goloso per tutti è ormai chiaro, ma Audi da tempo sta facendo le cose con molto impegno, a cominciare dalla scelta coraggiosissima di correre con la R10 V12 TDI nelle competizioni per sport prototipi a LeMans e negli Stati Uniti. Ma non è tutto, oltre a mostrare prototipi dotati della inedita tecnologia Bluetec studiata con gli amici-nemici di Mercedes, adesso si scopre che esiste un vero e proprio sito www.audiusdiesel.com votato alla divulgazione delle auto a gasolio negli USA!
Continua a leggere: Audi promuove il diesel on-line negli USA

Ora che la nuova A5 coupè è stata rivelata in quasi tutti i suoi particolari, già iniziano le prime speculazioni grafiche riguardanti la versione cabrio.
In effetti non c’è molto da immagginare: tolti tetto, lunotto e vetratura laterale, il gioco è fatto. Questo rendering pubblicato da Motorauthority è quindi molto esaustivo riguardo all’aspetto della futura scoperta Audi.
Salvo colpi di scena, la A5 cabrio, contrariamente alla rivale BMW 3 cabrio che ha ceduto alla moda delle C+C a tetto rigido, dovrebbe essere dotata di un soft-top.
La presentazione e l’inizio della produzione è previsto entro 12 mesi; la scoperta andrà a sostituire l’attuale A4 cabrio e sarà disponibile con gli stessi motori della coupè, fra i quali il V8 4.2 FSI da 354cv.

Non abbiamo ancora potuto apprezzare le doti della R8 che Audi inizia già a pensare di donarle “qualche” cavallo in più: in primis dovrebbe esordire il V10 5.2, già disponibile sulla S6 e sulla S8, strettamente imparentato con quello della Gallardo. Il livello di potenza sarebbe ancora in via di definizione, ma non si discosterebbe più di tanto dai 530 cavalli.
Se non vi sembrano ancora sufficienti, potrete sempre sperare che ad Inglostad decidano di realizzare la variante RS: il V10 5.2 di cui abbiamo parlato in precedenza riceverebbe in dono due turbo, in modo da far schizzare la potenza ben oltre i 600 cavalli.
La notizia per gli appassionati di design - e di automobili in genere - è di quelle epocali: lavoreranno insieme due “matite” che hanno realizzato importanti Alfa Romeo del recente passato, dalla concept Nuvola a vetture di serie come 147 e 156: Walter De’ Silva e Wolfgang Egger… Però non in Italia, ma in Germania: Wolfgang Josef Egger diventerà infatti ufficialmente dal prossimo 1 maggio 2007 capo del design dell’ancora esistente “Audi Group”. Questa è la carica lasciata libera da Walter De’ Silva dopo la sua nomina a capo del design dell’intero gruppo; rimane infatti al suo posto Stefan Sielaff, attuale responsabile del solo marchio Audi.
Egger iniziò la sua carriera nel 1989 come designer in Alfa Romeo; passò quindi a Seat nove anni dopo, e poi di nuovo nel Gruppo Fiat, in Lancia nel 2001 e quindi responsabile del design Alfa Romeo: sua ad esempio la “direzione dei lavori” dei progetti Alfa 8c Competizione e Spider. Siamo davvero curiosi di vedere a questo punto le forme delle prossime Audi - ma anche Seat e Lamborghini, ad esempio; attendiamo anche di sapere chi guiderà adesso il design di Alfa Romeo…

Secondo Autoexpress, quest’immagine potrebbe (finalmente) mettere fine alla telenovela legata alla Audi A5: questo scatto, che secondo la rivista sarebbe ufficiale, anticiperebbe la presentazione dell’auto di circa un mese, prevista per il prossimo salone di Ginevra.
Il mix di linee fra TT e R8 sembra ben riuscito, caratterizzato da tratti filanti ma sinuosi, rendendo l’insieme molto elegante: non le mancheranno di certo le unghie per graffiare, considerati i potenti motori sia benzina che diesel. Al top della gamma sarà prevista la RS5 con motore V8 4.2, degna rivale della prossima BMW M3.
Via | Topspeed
Nel mese di gennaio 2007 le vendite Audi in tutto il mondo hanno superato quelle Mercedes.
Un incremento dell’8 % ha portato il numero totale di Audi vendute nel primo mese dell’anno a quota 75.150, contro i 73.500 veicoli Mercedes-Benz.
Si tratta di un record per per il mese di gennaio, ottenuto secondo un portavoce Audi “anche per merito della Q7 e della nuova TT”.
Audi torna davanti al marchio di Stoccarda a un anno esatto dal precedente sorpasso.
Oltre al mercato interno tedesco, le roccaforti delle vendite Audi rimangono l’Europa (50.600 auto) con il Regno Unito in testa (9.009 ), la Cina (8.461) e gli Stati Uniti (6.399).
Via | Germancarblog