Leggi tutti gli articoli per mitsubishi
Mitsubishi presenterà al salone di Parigi la I-Miev nella versione di serie per il mercato Europeo. Rispetto al già noto modello giapponese, la vettura è stata modificata nel disegno dei paraurti per ottenere le necessarie omologazioni, inoltre sono stati rivisti gli interni con una nuova console centrale e finiture più curate. Il controllo di stabilità ASC e gli airbag laterali sono stati inseriti tra la dotazione di serie.
La vettura sarà in vendita a partire da Dicembre 2010 in 14 paesi Europei, tra cui l’Italia, ad un prezzo ancora da stabilire: in Giappone, grazie agli incentivi, il listino scende da quasi 35.000 a circa 23.000 Euro. Nel frattempo è stato lanciato il sito web dedicato www.new-imiev.com, mentre sul sito web italiano sono già aperte le prenotazioni. La vettura, lo ricordiamo, ha fornito la base per la nascita di Citroen C-Zero e Peugeot iOn e propone la stessa base meccanica: il motore elettrico ha una coppia di ben 180 Nm e le batterie offrono 150 km di autonomia, con possibilità di ricariche rapide dell’80% in 30 minuti con impianti adeguati.
kitt
31 ago 2010 - 10:00 - #1C’è da sistemare il link al sito ufficiale, è errato sia il link che il testo. Quello corretto è:
http://new-imiev.com/
giaserg
31 ago 2010 - 10:30 - #2Questa macchina è ecologica perchè è piccola, anche se avesse un 3.0 benzina consumerebbe almeno 25km al litro proprio perchè è piccola.
Pagare 35k euro una tata nano perchè ha un sistema di batterie che ti lascia a piedi dopo pochi km è altro che da idiota, è un insulto per gli idioti
bomber75
31 ago 2010 - 11:16 - #3Le case giapponesi credono molto nell’elettrico e fanno i fatti, le case italiane dove sono su questo fronte?.
simtopia23
31 ago 2010 - 11:31 - #4quest’auto è buona per le dimensioni ma per il resto la Leaf è migliore in tutto anche nel prezzo.
Vurrell
31 ago 2010 - 11:36 - #5Ho letto su Quattroruote il costo medio di 100 km con la Smart elettrica…
Non ci siamo…
Con la Smart Diesel si spende meno!!!
kitt
31 ago 2010 - 11:38 - #6Qui c’è il volantino con alcune informazioni tecniche:
http://new-imiev.com/images/i_MiEV_Small_Catalog.pdf
E qui la scheda tecnica del sito in inglese:
http://www.mitsubishi-cars.co.uk/imiev/electric-vehicle-centre/technical-spec.aspx#imievContentContainer
L’auto pesa 1110Kg, il motore ha la coppia di 180Nm tra 0 e 2000 giri (sicuramente è limitata per evitare surriscaldamenti visto che la corrente che potrebbe circolare in un motore a bassi regimi o, sopratutto, quando è fermo potrebbe bruciarlo anche in pochi secondi) e la potenza massima è di 49Kw tra 2500 e 8000 giri. Con queste caratteristiche non ha un cambio ma solo un unico rapporto di riduzione (cosa che sarebbe stata impossibile con un motore a benzina).
La batteria ha una capacità di 16KWh e consente, nel ciclo combinato medio, un’autonomia di circa 130Km. Alla potenza massima l’autonomia non potrà essere superiore alla mezz’ora, io penso che possa essere al massimo 15-20 minuti. La ricarica rapida è possibile solo tramite un impianto trifase da 50KW, se ricaricate a casa il tempo è di 6-7 ore.
Sicuramente questa è la proposta di auto elettrica più sensata fatta fin’ora, utile come citycar per piccoli spostamenti e, se prevista una versione più spartana, per lo spostamento di personale o materiali in complessi industriali in cui sicuramente sarà disponibile un impianto trifase.
Tuttavia rimangono i soliti problemi ancora da risolvere da risolvere:
- l’energia elettrica utilizzata per le ricariche proviene comunque in maggior parte dal petrlio e dal carbone, e c’è l’inquinamento generato dalla produzione e smaltimento delle batterie, quindi l’impatto ambientale complessivo è praticamente come quello di un’auto tradizionale, se non peggiore. Comunque, c’è il vantaggio di spostare questo inquinamento fuori città, aspetto assolutamente da non sottovalutare.
- l’alto costo di acquisto e, almeno in italia, le tariffe energetiche non molto economiche, non rendono questa auto conveniente rispetto ad una equivalente di peso e dimensioni ma diesel, che facilmente arriverebbe ai 25Km/l e senza il problema dell’autonomia.
- in caso di ricarica domestica, con un impianto da 3KW rimarrebbero a disposizione solamente circa 700W (3A) che potrebbero non essere sufficienti in alcuni momenti. Frigorifero, televisione, illuminazione e poco altro. Niente lavatrice, lavastofiglie, scaldabagno o fon. Un impianto di 6KW aumenterebbe ancora i costi.
- la batteria si degrada con gli anni diminuendo la propria capacità, dopo 5 anni aspettatevi un’autonomia molto ridotta, sempre se la batteria è ancora in grado di funzionare. Non c’è garanzia che una batteria duri 10 anni come può accadere in alcuni casi (così come non c’è garanzia che un motore a combustione duri 500mila km, anche se ad alcuni capita), meglio considerare il tempo della garanzia come il tempo di vita.
Stavolta ci sono andato leggero, spera che possa venire fuori qualche discussione civile ;)
guagnelz
31 ago 2010 - 11:51 - #7#5
Quale sarebbe il costo medio di 100km con la Smart Elettrica?
nobattery
31 ago 2010 - 12:36 - #8elettrico, no grazie:
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Auto_elettriche:_quanto_sono__verdi_/1344560
bomber75
31 ago 2010 - 13:09 - #9#5
Sei sicuro?
Con 1 euro circa ricarichi la Smart e fai 107 km, 1 euro di gasolio non basta per fare 20 km.
kitt
31 ago 2010 - 14:01 - #10Con 1 euro si dovrebbero pagare circa 5KWh, poi dipende dalla tariffa che uno ha e dalla fascia oraria e la fascia di consumo in cui li utilizzi. E comunque i 5KWh che assorbi dalla rete non finiscono tutti nella batteria, la ricarica non ha un’efficenza del 100% ma dovrebbe essere un 70-80% circa.
giaserg
31 ago 2010 - 17:16 - #119 si però ore per ricaricarla, senza contare il prezzo in più del motore elettrico, e sopratutto non conti che oggi le tasse sono solo sul gasolio e benzina, molto fuorviante il tuo calcolo, da autentico traviato dell’ecomarketing.
guagnelz
31 ago 2010 - 17:48 - #12#11
Semmai il prezzo in più è per le batterie. Il motore elettrico è più semplice del termico e più affidabile.
Ma tu non paghi tasse sull’elettricità? Forse intendevi le accise.
Allora secondo il tuo ragionamento bisognerebbe dire: è più facile ottenere 15KWh (considerando 120Wh/km e eff.batt.80%) o 3l di diesel (considerando un incredibile 33km/l)?
Boh, forse adesso il diesel: vado alla pompa e me la cavo con 3,5€. Ma in futuro? (Ci sorbiamo ancora Gheddafi che si accampa e ne spara un sacco?)
fotocopiatore audi
31 ago 2010 - 20:09 - #13@ Vurrell
Dopo che avrai i polmoni pieni di PM10 o PM1 dimmi ancora che ti conviene il diesel…ahahaha… Poi da vari test si è notato che la smart diesel è una fregatura perchè si, consuma di meno, ma costa di più e il punto di pareggio è talmente distante che prima di raggiungerlo il motore defunge….. Quindi prima di fare conti della serva, palesemente errati, è meglio valutare le alternative…. Il problema di queste auto è che sono proposte solo con il leasing e non in vendita, ovviamente quando una cosa è valida si cerca sempre di osteggiarla, in questo caso con manovre burocratiche…. Dovrebbero tornare indietro e mettere il superbollo per il diesel, non è assolutamente possibile che vi siano in giro utilitarie diesel, che senso hanno ? Le persone vengono ingannate da falsi risparmi e invece di puntare sul gas (osteggiato dall’ignoranza dei più che pensano sia pericoloso) comprano auto diesel che palesemente durano meno, sono più delicate, costano più di assicurazione, di riparazione e tutte, anche e soprattutto quelle con filtro anti-particolato, di riempiono i polmoni di sostanze cancerogene che sarebbe meglio evitare…. Il male minore è rappresentato dalle auto a gas, gpl e metano…. Ma come già detto vengono prese in scarsa considerazione dai fighetti e da chi con la scusa del “ma io uso l’auto per lavoro” vuole fare il figo tirando un motore nato per viaggiare e non per correre….
dumarest
31 ago 2010 - 21:53 - #14Ho guidato la versione giapponese e mi è piaciuta, è una vettura vera, scattante quanto basta per districarsi al meglio nel traffico cittadino.
BTW gli argomenti contrari alle auto elettriche sono più o meno gli stessi che usavano contro le auto, i cavalli costano meno, vanno più forte, non hanno bisogno di strade asfaltate…. tutte cose peraltro vere. :-)
eleuterio
31 ago 2010 - 23:20 - #15già non è una bellezza, agghindata come uno spot pubblicitario, poi…
AGRM
01 set 2010 - 12:20 - #16Preferisco la piccola Tazzari ZERO (tipo una smart) ma più bella e made in italy,
costa circa 22/23 mila ed ha le stesse prestazioni (ma più curata), l’ho provata a Milano, bella bella, forse la prendo, questa costa 35 mila e sembra una nano.
anche se…meglio 35 perq uesta che 50 mila per uan fiat panda o 500 modificata elettrica con batterie al posto del baule.
Japancars
02 set 2010 - 09:31 - #17ahahah…grande dumarest, hai perfettamente ragione!!!
Comunque siamo agli inizi, il mondo delle citycar dovrà inevitabilmente passare all’elettrico, è l’unica soluzione logica ed ecologica, soprattutto perché per l’utilizzo esclusivamente urbano non servono né motori potenti né autonomie elevate. Chi sta sulle percorrenze medie avrà ancora convenienza a rimanere su benzina o benzina/ibrido, chi fa lunghe percorrenze diesel. Non ci sono alternative.
Anche il gas è solo un palliativo ed un business fatto per lucrare, ma non è affatto una soluzione.
Per il momento il problema principale di questi prodotti è il costo elevatissimo…anche con il prezzo giapponese di 23.000€, un’auto di questo segmento è ancora molto ma molto cara.