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Fiat Group ha deciso di trasferire le attività produttive e 229 dipendenti della storica fabbrica di Arese (MI) a Torino. Il trasferimento diventerà operativo a partire dal 4 gennaio 2010. I sindacati dal canto loro sono abbastanza preoccupati per la decisione del gruppo torinese: c’è infatti “incertezza per gli 80 lavoratori degli enti commerciali e i circa 500 impiegati del call-center” che rimarranno, non si sa per quanto ancora, nella storica sede.
Via | Finanza.com (Grazie al nostro lettore “stern” per la segnalazione)
Lapo
28 ott 2009 - 11:59 - #1gli operatori di call center dovrebbero essere preoccupati già dal giorno dell assunzione
cmq spero ci facciano qualcosa di interessante su qll area
ren78bg
28 ott 2009 - 12:01 - #2riposa in pace Arese… casa delle leggendarie (vere) alfa romeo….
ci mancavi e ci mancherai sempre….
Tekmind
28 ott 2009 - 12:04 - #3Peccato, un (bellissimo ed importante) pezzo di storia dell’automobilismo va “in pensione”… Speriamo solo che le alfa delle nuove generazioni promettano bene e sappiano onorare il blasone che hanno sul cofano…
Bik
28 ott 2009 - 12:08 - #4mi spiace dirlo ma FIAT (come altri) produce in tutto il mondo e chiude sempre più in italia…e spaccia il brand FIAT come made in italy…ma vaffa…! Ha campato per anni coi soldi dello stato (noi alla fine)…mi fa ridere Marchionne che mesi fa minacciava la crisi ocupazionale negli stabilimenti se si fossero interrotti gli incentivi…un gran manager..! I profitti degli ultimi anni li ha fatti con gli incentivi, vendendo auto a prezzi assurdi ma che con gli incentivi sembravano a buon mercato. Vale per tutte le case naturalmente, ma sono italiano e mi fa incavolare sta cosa.
nubraz
28 ott 2009 - 12:09 - #5e si chiudono 20 di false promesse su Arese….
Lapo
28 ott 2009 - 12:13 - #6bik…
per cortesia
per fare un auto conta la progettazione, l operaio, una volta istruito è uguale in polonia, cina, brasile (forse non in meridione).
e i soldi dello stato sono serviti far campare fabbriche in luoghi disagiati, volute dallo stato per dare lavoro dove non ce ne era, semplicemente la fiat ha usato i soldi dello stato per pagare dipendenti altrimenti disoccupati.
invece di avere la busta direttamente dal ministero han provato a sviluppare queste zone.
ma degli incentivi chi ha beneficiato oltre a marchionne?i consumatori e acquirenti (di tutte le marche) o sbaglio?
avresti preferito pagare il sussidio a non so quante persone?
ma sai quante persone lavorano per il settore auto?
W FIAT-ALFA-LANCIA
28 ott 2009 - 12:13 - #7PECCATO! CMQ SE AVESSERO CHIUSO POMIGLIANO “LORO” SI SAREBBERO TRASFERITI TUTTI A MILANO………….
chiodowrx
28 ott 2009 - 12:19 - #8speriamo ci facciano un bel parco in quell’ammasso di cemento…
twin spark power
28 ott 2009 - 12:19 - #9quando finirà questo incredibile declino?stà durando orma 20 25 anni o ci si risolleva o………
leonekk
28 ott 2009 - 12:23 - #10sullo acudetto della mia giulia gt c’è scritto Alfa Romeo Milano.
è come se la bmw chiudesse Monaco o la Mercedes Stoccarda…..o la Fiat Torino.
l’Alfa Romeo come casa indipendente è morta da tempo oggi finisce definitivamente.
sono state tagliate le radici e nulla più sarà come prima.
è un grosso dolore.
Cistòn
28 ott 2009 - 12:25 - #11Fiat ha distrutto la Storia dell’auto italiana
Hummer84
28 ott 2009 - 12:32 - #12Addio Arese :’(
credit fregaiol
28 ott 2009 - 12:32 - #13e dopo questo smantellamento preordinato qual’è la prossima tappa? parigi?
credit fregaiol
28 ott 2009 - 12:37 - #14#12 non fiat gli azionisti della fiat e certi poteri finanziari “internazionali” forti legati a fiat e alla famiglia agnelli..
Tout compris..
Fidelio427
28 ott 2009 - 12:39 - #15povera italia….. il paese della banane…
MikACE
28 ott 2009 - 12:44 - #16Ora ho capito il perchè solo oggi il gruppo Fiat ha perso più del 5% in Borsa.
E siamo solo a mezzogiorno….
Addio Arese….
Alfonso
28 ott 2009 - 12:50 - #17Arese…la storia…l’alfa romeo…chiude…e omigliano, simbolo dell’inefficienza industriale nel mondo resta aperto e riceve continui aggiornamenti…
non ho parole….sul giornale oggi c’era la frase usata dai tedeschi…LORO dicevano ai tempi d’oro. “la bmw, è l’alfa romeo dei poveri…” in germania..i tedeschi.,….
e adesso sembra che la crysler perl’america voglia l’alfa suv
andiamo bene,,,,,almeno lo facciano bello..e ci diano giulia duetto e 169 tp
arna ti
28 ott 2009 - 12:50 - #18arese in reltà è morta molto tempo prima che arrivasse fiat è cioè il giorno che i dirigenti alfa dell’ epoca (IRI per intenderci) hanno deciso di aprire pomigliano per evidenti logiche politiche. Fiat poi si è trovata una capacità sovrapproduttiva enorme e ha fatto la sua scelta (sbaglata) ma invogliata dai finanziamenti che derivavano sempre da logiche politiche. In fondo se fosse arrivato il politico di turno a dirvi che ci sono una barca di finanziamenti per gli stabilimenti del sud non so quanti avrebbero fatto scelte diverse
Nirvene
28 ott 2009 - 12:52 - #19Semmai e meglio dire che i politici, i sindacati, i poteri forti, chi gode di rendita, hanno distrutto e contribuiscono a distruggere questo paese.
per caso
28 ott 2009 - 12:53 - #20Bene. Il lavoro deve andare dove conviene, come peraltro fanno tutti.
Le aziende non possono certo comportarsi da enti benefici.
E le varie politiche di finanziamenti elargiti per imporre e mantenere fabbriche non competitive, fanno più male che bene alle aziende e la responsabilità è unicamente della classe politica clientelare.
Gli incentivi ecologici, peraltro sono tutta un’altra cosa e sono quelli studiati meglio in Europa, dove invece si finanzia solo il becero consumo o peggio, direttamente le aziende.
renax
28 ott 2009 - 12:55 - #21THE END
indiscreto
28 ott 2009 - 13:02 - #22l’iri prodi e romiti anche in questo caso ci sarebbero montagne di argomenti di cui trattare…. interi settori industriali del bel paese regalati la maggior parte delle volte a grandi aziende di stato francesi amministrate da “solerti banchieri di stato…” e compagnucci di merende al seguito…… lactalis danone total ecc..
per caso
28 ott 2009 - 13:05 - #23Che noia i commenti dei soliti bambinelli microcefali di questo blog, che diventa ogni giorno più simile alla pochezza della nostra classe politica con uscite incompetenti e ignoranti.
Basta luoghi comuni, sparate, invettive e finte verità.
Moderatore, cancella tutti i commenti fuori tema!
_enzo
28 ott 2009 - 13:13 - #24@ 19 Arna TI
I dirigenti hanno dovuto obbedire alla politica come nel caso di Pomigliano e per l’Arna.
Non si parla per Arese della chiusura dello stabilimento (per me stabilimento è dove si produce), ma della chiusura del centro di ricerca e sviluppo dei motori Alfa dove c’erano gli ultimi alfisti (ho fatto uno stage lì ed è stato fantastico) che hanno sviluppato con poche risorse quel bel motore che è il 1750 turbo!
crysil_82**
28 ott 2009 - 13:18 - #25ma con tutto quello che riguarda l’ambito industriale, proprio un settore così caratterizzato come l’automobile bisogna tormentare?
ai tempi non potevano costruire impianti di quanche altro tipo a pomigliano? qualsiasi cosa ma perchè proprio le alfa simbolo di milano??
gigiox
28 ott 2009 - 13:20 - #26Che tristezza
GianZ750
28 ott 2009 - 13:24 - #27menomale, uno stabilimento così glorioso non merita di produrre i tapiri Mito e Milano
giaserg
28 ott 2009 - 13:24 - #28Ma perchè chiude arese e nessuno dice niente, mentre se succede qualcosa a pomigliano, lo stabilimento peggiore del mondo, si possono bloccare treni e autostrade, possono fare un casino, solidarietà da tutte le parti e li invitano da santoro e li intervistano che non sanno nemmeno parlare l’italiano
24 la noia sono i commenti banali e perbenisti che si lamentano continuamente di tutto, se ti fa schifo il blog, non leggere non scrivere, non insultare, i tiu altri post il 21 invece sarebbe condivisibile
federico.
28 ott 2009 - 13:31 - #29spero con il cuore che sia solo temporanea la chiusura della fabbrica di arese, un modo per contenere i costi e per contenere la crisi economica…. ma che una volta passata appunto, spero da alfista che l’Alfa ritrovi la storia, l’anima, la sua fabbrica e i suoi motori, nuovi appassionati e nuova gloria.
Boio
28 ott 2009 - 13:32 - #30Gli incentivi ecologici sono spinti dalle aziende automobilistiche che producono utilitarie… è quindi una richiesta di incentivo indiretta verso di loro. NOn facciamo dell’ecologismo di massa. Il fatto che un’azienda solleciti gli incentivi dovrebbe già far capire che è un aiuto indiretto. é come una perifrasi, potete girarci attorno quanto volete ma i soldi vanno sempre li. Sia in maniera diretta che indiretta. Anzi con l’opzione indiretta smuovono anche molte persone che in questo periodo si muovo ad aggiungere rate su rate con la scusa dello sconto!!!
M.s.m.
28 ott 2009 - 13:34 - #31Bene, adesso i signorini della Fiat facciano la squisita cortesia di sopprimere per decenza la parola “L” dal nome Alfa Romeo (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) visto che di lombardo qui non c’è proprio più nulla.
Malkariss
28 ott 2009 - 13:46 - #32Poveri noi… si chiude ARESE, ARESE, ragazzi… La Storia (con la “S”) dell’auto oggi ha subito un grande colpo… vergogna.
cattro
28 ott 2009 - 13:54 - #33500 dipendenti al call center?…cos’è? Telecom aveva affittato un’ala della fabbrica? perchè questo numero proprio non me lo spiego, soprattutto dal momento che nelle grosse aziende il call center è la prima cosa ad essere esternalizzata. Misteri!
ALFISTA NATO
28 ott 2009 - 13:55 - #34da piu di 20 anni che si parla e sparla,di discorsi ne son stati fatti tanti e troppi,dico solo un ciao ad Arese,che molti non dimenticheremo mai,il resto delle polemiche le lascio fare a che lo fa dall ‘86,io me ne sto zitto,e triste
enrico xc
28 ott 2009 - 13:58 - #35addio alfa romeo milano
airondella
28 ott 2009 - 14:00 - #36la fiat è come attila dove passa lei non cresce più l’erba, ha distrutto tutto, non comprerò mai una fiat
crysil_82**
28 ott 2009 - 14:06 - #37secondo me l’alfa non vende + proprio per questo, non è tanto per le sue doti dinamiche, per il peso o chissà cos’altro, perchè se le alfa fossero vere ALFA ci sarebbe chi è ben disposto a sopportare queste “lacune”.
Il problema è che ormai è imbastardita da operazioni come questa, anzi è diventata il simbolo di chi è caduto in disgrazia. Guardare un’alfa oggi ti dà una sensazione brutta, è come guardare un cavallo con sopra la scritta Varenne, è un marchio simbolo di qualcosa di triste, di chi ha perso la poesia. una presa in giro che tanti evitano andando su prodotti tedeschi e pagando anche di più.
Secondo me è così
nico è ghè
28 ott 2009 - 14:10 - #38#36 Aggiungi al boicottaggio anche i compagnucci di merende con i loro marchi PSA e Renault e avrai fatto una cosa seria
Adso da Melk
28 ott 2009 - 14:14 - #39Oggi è morta Alfa Romeo. Il prossimo modello si chiamerà RiP.
mario mario
28 ott 2009 - 14:15 - #40Bisognerebbe sempre ricordare che l’offerta che Ford fece a suo tempo all’IRI per l’acquisto di Alfa prevedeva lo sviluppo di Arese e la chiusura di Pomigliano. Ciò fu utilizzato da Fiat per aizzare i sindacati contro Ford e ottenere Alfa a gratis. Ora vediamo i risultati definitivi. Fiat ladra e sindacati cog.joni.
Che ne dite di una raccolta di firme per chiedere a Fiat di vendere Arese e il marchio Alfa a qualcuno che voglia continuare a costruirci macchine?
osservatore
28 ott 2009 - 14:24 - #41in fondo è tutto un gioco di incastri politici e finanziari distruggi le concorrenti corrompendo loro dall’interno succhiando in modo parassitario le loro potenzialità la loro storia e crei un vuoto che potrai facilmente riempire con qualcosa di nuovo..
che so un nuovo tipo di “lusso generalista” correlato dalle auto elettriche e il loro nuovo e ricco mercato che potrà svilupparsi senza nessun tipo di “avversari” che possano ostacolare il “nuovo corso” che avanza..
a1
28 ott 2009 - 14:55 - #42Vado controcorrente, dovrebbero fare qualcosa per Arese ed il Portello, la storia non si può cancellare e come se bmw va via da Monaco o mb va vaia da Stoccarda, dovrebbero potenziare questi luoghi invece di finirli di demolire.
Makinen
28 ott 2009 - 15:24 - #43Grazie fiat ! Proprio grazie …
Ricordo che a Gmund , in Austria , la falegnameria dove nacquero le prime Porsche è ancora in piedi , invece di essere cancellata come stanno facendo con la vera ALFA ROMEO .
Devo andare a fare qualche foto con la mia davanti al centro tecnico , prima che tirino giù anche quello .
Vabbè .. era questione di tempo ma ce l’ hanno fatta … e adesso , su un bell’ Ipercoop e siamo tutti contenti :-((
Andrò anche io a mettere i fiori sotto il monumento che hanno fatto in un parco lì ad Arese .
Andate , andate avanti a credere che la Fiat risolleverà l’ Alfa .. SVEGLIAAAAAAA !
Aprite gli occhi !
near
28 ott 2009 - 15:34 - #44@31 allora secondo il tuo ragionamebnto bisognerebbe sopprimere anche “ROMEO” (era napoletano)
Stuntman Shantu
28 ott 2009 - 16:29 - #45L’Alfa già era morta prima ora è morta definitivamente!!!!!GRAZIE FIAT!!!!GRAZIE FIATTARI!!!!GRAZIE DI TUTTO!!!!!Tanto prima o poi le sconterete tutte spero che vi comprino i cinesi!!!!!!!!
ALFA ROMEO RIP
Nata al Portello nel 1910 per mano dell’ing Darraq.
Morta ad Arese nel 1986 per mano di fiat.
Dartan
28 ott 2009 - 17:22 - #46Adesso si che l’alfa è solo un logo e non un luogo…………..
Klauss79
28 ott 2009 - 17:26 - #47Certo che se milano è la dittà dove più macchine si vendono, ed invece di confermare la PRESENZA del marchio in casa portano tutto d’un altra parte, possiamo dire che è una vera opera maestra dell ‘orrore quello che hanno fatto con questo marchio. Vi prego vendetela a qualcuno che sappia cosa può trovarsi in mano. IGNORANTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Stuntman Shantu
28 ott 2009 - 17:34 - #48#42 Il Portello non c’è già più lo hanno già demolito tutto e ora stanno costruendo case e centri commerciali..
f5tr
28 ott 2009 - 17:36 - #49L’ngegner darraq non faceva auto sportive il mito dell’ A.L.F.A., (acronimo di Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) è nato dopo
#46 e #47 la storia e la tradizione dell’Alfa non moriranno mai e se un giorno ci sarà qualcuno che riuscirà a riscoprire fino in fondo questo marchio certo non sarà gente come te piccolo predicatore della peg perego
stern
28 ott 2009 - 17:58 - #50E che diamineee !!!
Qui sembra di essere a un funerale !
La cosa incredibile sono i 500 dipendenti del call-center, sembra incredibile, ma con tutta quella popolazione ci si potrebbe fare una linea di produzione completa, lì ad Arese…
Le fanno queste considerazioni in FIAT ?