Logo Blogo

Legimac "New Global Traction": prototipo di un nuovo sistema di autotrazione dal Varesotto

Pubblicato: 27 ott 2009 da Omar Abu Eideh

Il “New Global Traction” di Legimac è un nuovo sistema di autotrazione che promette un abbattimento drastico di consumi ed emissioni. Il sistema si basa su uno dei principi più elementari delle leve: più la forza è applicata lontano dal fulcro e minore sarà lo sforzo per vincere il peso che si vuole spostare. Allo stesso modo per far girare una ruota si impiega meno forza se si agisce sulla parte più esterna di essa.

L’ applicazione di questo principio elementare della fisica alle ruote di un’automobile è saltato in mente a Leonardo Grieco, ristoratore di Cavaria (Varese) appassionato di invenzioni e forse anche di auto. Grieco ha contattato l’auto-officina Gran Prix Service, autorizzata Ferrari, che, con l’aiuto di alcuni ingegneri, ha realizzato, dopo 15 mesi di lavoro, un primo prototipo del sistema. I risultati sono molto incoraggianti: il risparmio di carburante arriva al 70%.

Merito dell’energia cinetica che si recupera e che permette appunto di risparmiare carburante e di abbattere di conseguenza le emissioni. Il sistema può essere installato senza dover lavorare sull’assetto del veicolo; L’unica modifica è il punto di attacco dei semiassi che, rispetto ad una vettura tradizionale, viene rialzato. L’accelerazione dell’auto avviene solo per effetto del cambio di rapporto senza utilizzare l’acceleratore e mantenendo il numero di giri motore costante fra i 1.000 e i 2.000. A comandare movimento e spinta sarà il pedale della frizione con la duplice funzione di starter e accelerazione.

Il brevetto internazionale dell’invenzione è stato depositato a Monaco alla fine di settembre dai quattro soci che hanno costituito la Legimac: Mauro Raccanello, proprietario dell’officina sopra citata, un ingegnere meccanico e un esperto di motoristica di Saltrio; il quarto socio, dipendente di un Casinò, ha invece provveduto a realizzare al pantografo gli stampi necessari per i pezzi da installare sulla Bmw E46 318i che si vede nel video.

Il sistema è seguito con curiosità già da qualche settimana da una nota casa tedesca di componentistica per auto che ha ordinato una serie di verifiche di tipo tecnico ed economico sul sistema. Come già detto il dispositivo non comporta alcun tipo di stravolgimento per l’auto e quindi non necessita una rivoluzione delle catene di montaggio delle case che ne fossero eventualmente interessate. Inoltre può essere applicato ad auto a trazione anteriore, posteriore ed integrale.

Il”New global Traction” si sposa inoltre a meraviglia con quei principi di downsizing che stanno investendo il mondo dell’auto negli ultimi anni: la necessità di minore forza per raggiungere le medesime velocità, consentirebbe infatti alle auto equipaggiate con questo sistema di montare motori più piccoli. Si riduce quindi il peso del propulsore, le dimensioni del serbatoio, la massa complessiva, le dimensioni dei freni, etc. etc. Insomma, un sistema che potrebbe essere preso in seria considerazione per l’auto del futuro.

Via | Sateliosnews (Grazie al nostro lettore “enriko17″ per la segnalazione)

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (7 Voti | Media: 3.29 su 5)
condividi condividi 85 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • UN RAGAZZO

    27 ott 2009 - 06:14 - #1
    3 punti
    Up Down

    Ha sempre un fascino incredibile vedere come dei cari “vecchietti” in tuta da meccanico e cappellino, forti di immensa esperienza e passione riescano a proporre qualcosa di così rivoluzionario. Questi UOMINI mi hanno fatto immaginare quanto doveva essere affascinante il mondo automobilistico negli anni passat dove con idee e pezzi di metallo e semplicità si costruivano le auto più affascinanti di sempre.
    Per me sono “Uomini dell’anno” per quanto riguarda il mondo dell’auto.

  • Profilo di _Innoxp_

    _Innoxp_

    27 ott 2009 - 07:08 - #2
    -2 punti
    Up Down

    Penso che sarà una rivoluzione, ma sperò che con questa novità vengano fuori “due specie” che coesistano nel grande mercato globale insieme.

  • Profilo di Steve_Stang

    Steve_Stang

    27 ott 2009 - 07:30 - #3
    0 punti
    Up Down

    FANTASTICO! questa è l’Italia che piace a me… sarà sicuramente un idea formidabile, le migliori saltano fuori cosi per caso! :D

  • Profilo di Bad Moon

    Bad Moon

    27 ott 2009 - 07:43 - #4
    2 punti
    Up Down

    Ma vi immaginate? Le case automobilistiche di tutto il mondo spendono milioni di euro per risparmiare il 5% di carburante, pagano fior fior di ingegneri pluri laureati, e un vecchietto del varesotto inventa un sistema che fa risparmiare il 70% di carburante, senza intaccare le prestazioni, e tutto mentre beve un bianchetto al bar.
    Incredibile.

  • Densetsu

    27 ott 2009 - 08:40 - #5
    -2 punti
    Up Down

    In realtà questa soluzione si era già vista su alcuni prototipi futuristici di moto, se non ricordo male. Applicare la trazione alla periferia e non al centro.
    Comunque è un bella idea. Speriamo che venga messa in pratica anche se studi su resistenza meccanica e quindi affidabilità andranno fatti ancora per un pò.

  • brunetti

    27 ott 2009 - 08:53 - #6
    -2 punti
    Up Down

    wow, fantastico!! Grande rispetto!!

  • Giacomotto

    27 ott 2009 - 08:55 - #7
    4 punti
    Up Down

    Ovviamente non funziona e sicuramente non come viene detto nel video.

    Se c’è un risparmio perché tieni il motore tra 1000 e 2000 giri non è certo perché “applichi” la coppia in un punto più lontano dall’asse delle ruote ed é altrettanto ovvio che non hai le stesse prestazioni che puoi avere facendo girare intorno al regime di coppia massima.

    Il sistema NON è quello che descrivono.

  • Profilo di Nirvene

    Nirvene

    27 ott 2009 - 09:06 - #8
    0 punti
    Up Down

    Se la memoria non mi inganna un simile meccanismo l’ho visto da bambino su dei giocattoli.
    Certo è che se il meccanismo funziona sarebbe una gran bella umiliazione per gli ingegneri usciti dall’università dopo anni di studi, vedersi superare da un signore, ristoratore che ha come unico vantaggio, il non essere chiuso in dogmi e possedere una grande apertura mentale tratto caratteristico dei grandi inventori.

  • Profilo di Senofonte

    Senofonte

    27 ott 2009 - 09:08 - #9
    2 punti
    Up Down
  • Profilo di Bull2

    Bull2

    27 ott 2009 - 09:51 - #10
    6 punti
    Up Down

    Ragazzi, ma come si possono scrivere articoli così superficiali e senza un briciolo di verifica? Ritengo, personalmente, che le probabilità che questo gruppo di signori abbiano inventato qualcosa di così miracoloso siano nulle. Mi sbellicherò dalle risate quando si faranno le prime verifiche serie. Soprattutto rileggendo i commenti del tipo “Meno male che ci sono queste persone, non quegli idioti dei centri di ricerca”.

  • Profilo di csm101

    csm101

    27 ott 2009 - 10:04 - #11
    4 punti
    Up Down

    A me onestamente convince poco.

    Se ho capito bene spostando l’attacco dei semiassi in quel modo l’unica cosa che si ottiene è di non avere più la normale corrispondenza 1:1 fra i giri della ruota ed i giri del semiasse. Se, con questa modifica, il rapporto è diventato ad esempio 2:1 (un giro della ruota ogni 2 giri del semiasse) è vero che si è ottenuto di dimezzare la coppia motrice necessaria a muovere la macchia, ma si è anche raddoppiato il numero di giri del motore necessari per percorrere la stessa strada.
    Insomma: il risultato di “aver bisogno di meno forza per far girare la ruota” illustrato dal tizio nel video esiste davvero, ma è lo stesso risultato che otteniamo andando in giro con una marcia bassa.
    Dove si trovi l’ingranaggio che effettua questa demoltiplica fra numero di giri del motore e numero di giri della ruota, non ha alcuna importanza nè per il motore nè per i consumi: può trovarsi nella scatola del cambio, oppure ci può essere l’ingranaggio montato sui semiassi di quest’auto. Più semplicemente ancora: in teoria basta montare delle ruote con un raggio più piccolo.
    Il risultato è sempre quello: minore sforzo da parte del motore per spostare l’auto, ma si percorre meno strada percorsa a parità di numero di giri del motore.

    Credo proprio che sia il vecchietto che il suo amico meccanico abbiano preso una bella cantonata… e che il risparmio del 70% l’abbiano ottenuto soltanto perchè si sono sforzati (più o meno inconsciamente) di trovare un modo di guidare quell’auto (che adesso deve sembrare un fuoristrada con le marce ridotte innestate) che portasse ai risultati che volevano ottenere.

    Insomma, credo che più che la loro trasmissione, dovrebbero brevettare il modo di guidare che si sono inventati: tenere il motore sempre fra i 1000 e 2000 giri ed usare la frizione al posto dell’acceleratore (ammesso e non concesso che faccia bene alla macchina).

    E non credo affatto che con quella modifica le prestazioni siano le stesse: devono aver trasformato quella BMW in un trattore in grado di trainare qualunque cosa, ma che raggiunge i 130 km/h solo portando il motore a 9000 giri.

    Poi magari mi sbaglio io… però i media si buttano a pesce sempre su queste cose…

  • andreandrea

    27 ott 2009 - 10:19 - #12
    4 punti
    Up Down

    scusate: non e la stessa cosa che avere marce piu corte??????

  • scettico

    27 ott 2009 - 10:23 - #13
    3 punti
    Up Down

    E’ una bufala… in pratica hanno allungato la rapportatura del cambio…
    Poi ci sarà chi strepiterà che si tratta di un’invenzione rivoluzionaria boicottata dalle multinazionali che non vogliono innovazioni, ma tant’è…

  • Profilo di Co.Bra.

    Co.Bra.

    27 ott 2009 - 10:24 - #14
    1 punto
    Up Down

    Spero che funzioni, ma sono scettico
    Da quel poco che mi ricordo di Fisica, vale sempre la legge L=FxS, ovvero il Lavoro è pari al prodotto della forza per lo spostamento
    Usando una leva più lunga, faccio meno forza ma devo fare fare “più strada” all’estremità della leva (Sostanzialmente, stessa energia spesa)
    E visto che la Potenza è definita come Lavoro per unità di tempo, il bilancio globale dovrebbe rimanere invariato

    O mi perdo un pezzo io (Cosa tutt’altro che da escludere), oppure il tutto non è così semplice…

  • Bartmanxc

    27 ott 2009 - 10:34 - #15
    1 punto
    Up Down

    Ma non è più o meno quel meccanismo inventato 150 anni fà per muovere I TRENI A VAPORE????

    il principio dell’effetto leva sembra essere quello…

  • DarKilleR86

    27 ott 2009 - 10:41 - #16
    4 punti
    Up Down

    Ora con tutto il rispetto perchè l’articolo ed il video è alquanto superficiale e non spiega niente di efficienza etc etc…
    Sto studiando ing. civile specialistica in strutture, quindi non sono un meccanico, però ho abbastanza ben presente fisica, meccanica razionale, termodinamica etc etc…

    Loro hanno semplicemente messo un rapporto di trasmissione in più, aggiungendo una serie di ingranaggi, quindi teoricamente hai una perdita di efficienza dovuta al maggiore attrito…
    l’energia per spostare un’auto è il lavoro forza*spostamento a cui va sommato le perdite per attrito, resistenza del mezzo in cui si muove (aria che è pari a KSV^2) etc etc…
    E’ vero che aggiungendo quel rapporto di trazione in più la macchina fa uno sforzo minore, ma è anche altrettanto vero che a parità di velocità il motore dovrebbe fare quasi il doppio dei giri…

    E’ un po’ come mettere le ridotte…(infatti sull’iveco stralis) che hanno l’assale di trasmissione in pressofusione, c’è un blocco differenziale con le ridotte che funziona con un sistema simile, viene attivato un rapporto di trasmissione sull’asse che è periferico…

    Se fosse vero quello che dicono perchè non facciamo assi di trasmissione di 20cm di diametro?

    A me sa tanto di bufala, però siccome mi baso su dati abbastanza superficiali, resto in attesa di ulteriori verifiche e sviluppi…

    P.S. Cmq per dire i treni disel funzionano con il motore sempre in coppia a rpm costanti in modo da lavorare sempre con la massima efficienza ed in coppia max, e la trasmissione è affidata ad un sistema di trasmissione idraulico e la velocità viene cambiata regolando l’inclinazione delle lame delle pompe.
    Che io sappia è questo il sistema di trazione più efficiente in assoluto, ma non è portato sulle auto per il notevole peso ed ingombro di tale sistema.

  • Profilo di MadRaffa

    MadRaffa

    27 ott 2009 - 10:42 - #17
    1 punto
    Up Down

    Mah, non essendo un ingegnere non dico niente sull’idea. Cmq questo è un classico esempio dei nostri pseudogiornalisti ignoranti, che lanciano delle notizie al TGR come se fossero la rivoluzione del mondo del’auto… notate che finisce il pezzo citando addirittura “Obama”. Buffone!!!!!

  • OINK OINK

    27 ott 2009 - 11:01 - #18
    0 punti
    Up Down

    Qvanti Dottovi, ja!

  • emilx

    27 ott 2009 - 11:06 - #19
    0 punti
    Up Down

    Ce ho un amico che vuole produrre energia da un volano che gira… ed è convinto che funzionerà… peccato che di meccanica ne capisce ben poco

  • Profilo di JUAN(non andrò mai via)ITO82

    JUAN(non andrò mai via)ITO82

    27 ott 2009 - 11:06 - #20
    0 punti
    Up Down

    con la mia macchina, riesco già a fare quasi 70km con un litro. rettilineo di 70km in leggera discesa, dò la spinta iniziale e poi metto in folle. però devo ammettere che è una turbodio, fosse a benzina farei 60km/l…

  • DarKilleR86

    27 ott 2009 - 11:10 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ #18

    Chi ha postato dicendo che è dubbioso, ha espresso anche qualche motivazione…
    il viceversa non mi sembra sia avvenuto…

  • jeep77

    27 ott 2009 - 11:17 - #22
    0 punti
    Up Down

    Mi sono laureato ven scorso in ing. gestionale con una tesi sull’ibrido per autobus con trasmissione idrostatica, quindi un pochino di trasmissione, motori e ottimizzazione dell’uso del motore lo capisco. Il principio della leva, o della biella-manovella se si vuole,che l’articolo propone è vecchio come il cucco e il discordo della trasmissione alla ruota riprende la logica degli ibridi/elettrici coi motori sui mozzi. Il motore che gira a regime costante è prerogativa degli ibridi in serie: praticamente questi signori invece che usare il motore a combustione come un generatore per la trazione elettrica, lo usano per smuovere dei ruotismi che (premendo solo la frizione?ma sentite che rumore da macchinetta a molla?) fanno variare i rapporti di trasmissione come su un cambio cvt a ruote dentate. 1000 o 2000 giri? un diesel ha il punto di max rendimento intorno ai 3000 giri circa, un benzina a 1000 giri manco si muove…Ok, potrebbe funzionare, in pratica hanno cambiato la “meccatronica” ossia lo schema del meccanismo di trasmissione delle forze dell’auto. Ma gli ulteriori attriti del tutto non pregiudicano parte dei risultati? E il vero cambio che fine ha fatto?loro parlano solo di acceleratore lasciando per scontate troppe cose… Che prestazioni vere ha questo veicolo?quanto rumore fa?E poi si parla di recupero di energia cinetica: dove viene recuperata?non è che forse si spende meno energia?l’energia cinetica deve essere generata e poi riconvertita eventualmente, ma per possederla il corpo deve essere in movimento, o no?

  • alonsov8

    27 ott 2009 - 11:29 - #23
    0 punti
    Up Down

    VEDO IN QUESTO FURUM, UNO SCETTICISMO INCREDIBILE . SECONDO VOI QUESTUOMO X FARSI QUESTA PUBLICITA NON CREDETE CHE ABBIA TESTATO IL PROTOTIPO ,E DI CONSEGUENZA ,A RISCONTRATO MIGLIORAMENTI RISPETTO A UN METODO TRADIZIONALE ? E POI SE SAREBBE UNA BUFALE CHI COMPREREBBE IL BREVETTO ? , LUNICA COSA DA VEDERE SAREBBE L,AFFIDABILITA,A LUNGO ANDARE PER LA POSIZIONE DELL ,INCRANAGIO DI CUI E COSTANTEMENTE SOTOPOSTO A FORTI SOLLECITAZIONI

  • Profilo di Wd1985

    Wd1985

    27 ott 2009 - 11:33 - #24
    -1 punto
    Up Down

    Come idea non sarebbe malvagia. Di fondo è un applicazione del principio di Archimede sulle leve.
    Per chi dice: “basta cambiare la rapportatura del cambio e si ottiene un risultato analogo”, io credo che non hanno capito bene. Qui si tratta di forze alla ruota. Con lo stesso cambio e con un punto di applicazione della forza lontano dal centro si ottiene un abbattimento sostanziale delle forze necessarie per ottenere lo stesso effetto. E’ lo stesso principio che applichiamo constantemente per aprire una normalissima porta.
    La sciocchezza è piuttosto il continuo uso della frizione e del cambio, usati al posto dell’acceleratore per usare costantemente il motore nell’arco ascendente della curva di coppia (un poco come fanno sui camion o sugli autobus). Al posto del normale cambio sarebbe molto meglio applicare un sistema abbastanza evoluto di cambio CVT, a variazione continua (tipo Toyota Prius). Anche se il cambio CVT non è annoverato come uno dei più efficienti al mondo.

  • Profilo di ilPoli

    ilPoli

    27 ott 2009 - 11:34 - #25
    0 punti
    Up Down

    Ma alla fine anche Franco Sbarro aveva fatto parecchi anni fa dei prototipi senza mozzo.

  • AL2

    27 ott 2009 - 11:40 - #26
    0 punti
    Up Down

    Interessante, peccato non venga spiegato bene, tanto c’è un brevetto PCT no? detta così ricorda le ruote hubless, e mi rifaccio al Maestro Franco Sbarro, oppure alle ruote dei fuoristrada giocattoli non rc che avevano un tiro micidiale, lo stesso principio dei cingolati, io metterei motori elettrici dentro la ruota stessa

  • AL2

    27 ott 2009 - 11:46 - #27
    0 punti
    Up Down

    ah il motore elettrico disassato dentro il cerchio l’ho inventato io qui, credo

  • alonsov8

    27 ott 2009 - 11:48 - #28
    0 punti
    Up Down

    spesso le idee semplici sono le piu geniali !

  • Profilo di mad_max

    mad_max

    27 ott 2009 - 12:03 - #29
    1 punto
    Up Down

    Ma andiamo, cosa c’è da commentare? Un meccanico Ferrari che si mette a fare queste cose. Io non mi fiderei molto di questo tizio, non gli lascerei mettere le mie mani sulla mia Ferrari.

    Per questo tipo di cose si devono fare delle verifiche di 100.000 KM. Prevedendo ogni tipo di utilizzo. Mica in un parcheggio di 30 metri.
    Se l’auto consuma meno non è perchè HANNO MESSO UN CONVERTITORE DI COPPIA SULLA RUOTA. Ma perchè il motore gira sempre in modo costante in un’arco di giri favorevole per i consumi (quello di massima coppia), o comunque perchè questi tizi non hanno superato neanche i 50 Km/h (magari per paura che qualcosa si rompesse).
    Se volete sapere questa non è affatto una novità la piaggio ha realizzato uno scooter Hibrido
    (in realta non so se è questo proprio questo: http://www.piaggiogroup.com/news/2007/piaggio_hys_hybrid_scooter_.htm ) che usa delle batterie, un motore elettrico + un motore termico. Il motore termico non viene utilizzato direttamente per la spinta ma per caricare le batterie, la cosa particolare è che il motore termico viene fatto girare in modo costante nel punto di massima efficienza. questo permette di avere bassissimi consumi.

  • AL2

    27 ott 2009 - 12:27 - #30
    0 punti
    Up Down

    @29
    INVECE ti sbagli eccome, non hai idea quanto possa costare un brevetto internazionale, quindi forza ai varesotti, braviiiiiii

  • Ale77

    27 ott 2009 - 12:30 - #31
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo non ha inventato nulla di eclatante!!! anzi! Come dice qualcuno, allora dovremmo fare dei mozzi da 40 cm o con un ingranaggio dall’equivalente diametro delle ruote. In poche parole si lavora sugli ingranaggi di trasmissione, ossia sul CAMBIO! Siccome allora si sa che la leva più lontana dal fulcro è, meno forza bisogna imprimere per lo spostamento, perchè in un banale motorino con trasmissione a catena, non mettiamo il pignone e la corona sulla ruota motrice, di dimensioni enormi? Risultato? Auguri!

  • 5hìn

    27 ott 2009 - 12:37 - #32
    0 punti
    Up Down

    Condivido quello che dice csm101.

    Spostando il punto di applicazione della forza, diminuisco la forza stessa di cui ho bisogno ma diminuisco anche lo spostamento ottenibile.
    …non è più semplice aggiungere una marcia al cambio con una rapportatura più lunga?

  • Profilo di frappa

    frappa

    27 ott 2009 - 12:43 - #33
    -1 punto
    Up Down

    @7

    avranno provato anche il metodo tradizionale a quel regime no? ke dici?
    @29

    la durata poi si perfeziona, questo era un esperimento(ke per esser tale è venuto anche troppo bene)
    @22

    hai preso una laurea per fare domande cosi stupide? che c entra il recupero dell energia? si puo usare un motore normale, cambia solo la locazioe della trasmissione sulla ruota.

  • AL2

    27 ott 2009 - 12:44 - #34
    0 punti
    Up Down

    si apparentemente è il concetto del solex (o velo solex), qualcuno ce l’aveva? quanto consumava?

  • Ale77

    27 ott 2009 - 12:47 - #35
    0 punti
    Up Down

    @ Frappa

    Spostando il punto di attacco della trasmissione al posto del piccolo ingranaggio del mozzo, ad uno molto più grande come la circonferenza della ruota, NON FAI ALTRO CHE AUMENTARE IL VOLUME DELL’INGRANAGGIO, RIDUCENDO IL RAPPORTO!!!

    RAgazzi scendete dalle nuvole!

  • Profilo di toroilgrande

    toroilgrande

    27 ott 2009 - 13:27 - #36
    0 punti
    Up Down

    Mi sembra una grande bufala,
    come avere un rapporto più corto al cambio
    poi il 70% di consumi in meno

  • Profilo di Ardospeed

    Ardospeed

    27 ott 2009 - 14:17 - #37
    0 punti
    Up Down

    questo video l’avevo già viato ma non ho capito bene come funziona…

  • Profilo di ~Alex156~

    ~Alex156~

    27 ott 2009 - 14:25 - #38
    0 punti
    Up Down

    Quoto in pieno 11 e 16 e inoltre dal punto di vista della dinamica del veicolo c’è un drastico peggioramento delle prestazioni sia ferchè aumentano un bel po’ le masse non sospese sia xkè aumenta la massa da frenare in caso di bisogno…

  • Profilo di tcandido

    tcandido

    27 ott 2009 - 14:39 - #39
    0 punti
    Up Down

    secondo me questo sistema va bene per quando parti che impieghi meno forza ma dopo una volta che la ruota prende velocità non cambia nulla se la forza viene applicata al centro o in periferia della ruota stessa….

  • Profilo di frappa

    frappa

    27 ott 2009 - 14:39 - #40
    -1 punto
    Up Down

    l esempio del dito che sposta l auto è molto indicativo

  • Profilo di frappa

    frappa

    27 ott 2009 - 14:40 - #41
    -1 punto
    Up Down

    @35

    l ingranaggio è uguale , è solo spostato

  • Profilo di haw

    haw

    27 ott 2009 - 14:51 - #42
    -1 punto
    Up Down

    Se ho ben capito il principio è che, demoltiplicando il rapporto possono far girare il mezzo a regime costante e sfruttare frizione e cambio per far muovere l’auto anziche’ l’acceleratore, cioe’ l’ottimizzazione sta’ nel fatto di mantere il motore in regime ideale rispetto l’accelerare di continuo per raggiungere la coppia ideale… pero’ in ogni caso non la vedo come un’idea geniale…

  • Ale77

    27 ott 2009 - 14:53 - #43
    0 punti
    Up Down

    @ 41. Certo… però per spostarlo, poi hai bisohno di aumentare l’ingranaggio sull’asse della ruota!

  • Mario.Tz

    27 ott 2009 - 15:56 - #44
    0 punti
    Up Down

    @#40…
    Ma indicativo de che? Come ho già scritto altrove…. la leva NON cambia. Il punto di applicazione della forza NON cambia.
    E’ solo una riduzione di trasmissione, si ottiene lo stesso risultato modificando il rapporto al ponte.
    NON funzionerà mai come descritto!!!!!!
    Oltre a tutte le problematiche di lubrificazione, calo di rendimento, aumento delle masse non sospese, costi e chi più ne ha più ne metta…

    …chissà se la “genialità” della scoperta è stata influenzata dal fatto che è scaturita al bar………………!!!
    ^__^

  • Gundam

    27 ott 2009 - 16:10 - #45
    0 punti
    Up Down

    Se voglio sollevare una pietra con una leva, più è lunga la leva meno sforzo faccio.
    Ma più è lunga la leva, maggiore è la distanza per cui devo spingere la mia estremità per far alzare la pietra della stessa altezza.
    Meno sforzo si, ma per un tratto più lungo. Il prodotto forza x distanza di applicazione, fisicamente un lavoro, è sempre lo stesso. Se la pietra si solleva di 1 m, guadagna energia potenziale e sono o che gliela devo fornire, non ci sono scorciatoie.
    La stessa identica cosa vale per qualunque moto circolare e il momento della forza applicato per generarlo. E’ vero che spingendo sull’estremità della ruota faccio meno fatica, ma quanto è lungo il giro che deve fare il punto di appicazione della forza? Alla fine del giro, l’energia che gli ho fornito l’è semper i stess!
    Questo signore ha tanta fantasia e buona volontà, ma gli sarebbe bastato un libro di Fisica 1 per rendersi conto che combatte contro i mulini a vento. E lo stesso vale per i tecnici che gli stanno dietro, evidentemente bravi a girare le chaivi inglesi ma poco avvezzi a sfogliare le pagine dei testi.

  • Profilo di frappa

    frappa

    27 ott 2009 - 17:08 - #46
    -1 punto
    Up Down

    @44

    cambia eccome.invece di essere al centro, lo trrovi su una razza.ovviamente oltre a girare seguendo il motore, giera anche seguendo il crechio..un po come i pedali della bici

  • elanslh2

    27 ott 2009 - 19:01 - #47
    0 punti
    Up Down

    Anche se è vero che bisogna avere la mente aperta per avere le grandi intuizioni, devo deludere gli entusiasti: il simpatico ristoratore forse non sa che il principio della leva e gli ingranaggi sono stati scoperti da millenni e lui ha solo pensato di complicare la catena cinematica per ottenere in altro modo lo stesso risultato, cioè ottenere un certo rapporto di trasmissione totale (giri albero motore/giri ruota) che si può ottenere con un normale cambio + riduzione finale. Un concetto molto simile e già applicato su certi veicoli come ruspe o dumper (i mega camion da miniera) dove il semiasse non è coassiale al centro ruota ma disassato verso l’alto del cerchione perche nel mozzo è inclusa un ruotismo di riduzione finale. (In questi casi lo si fa soprattutto per mantenere molto alta la luce minima da terra). Se vi ricordate, una bufala molto simile era un brevetto dello svizzero Sbarro che ho visto all’Autoexpo di Ginevra una decina di anni fa: la “ruota senza mozzo”, cioè l’idea di portare il moto tramite una serie di otto rullini che facevano ruotare direttamente il cerchione. Era di una complicazione pazzesca, per ottenere nessun vantaggio tecnico, ma solo il discutibile effetto stilistico di avere una ruota “vuota” senza mozzo e senza razze. Ovviamente non se ne è fatto nulla…

  • Ferrari Club dei Laghi

    27 ott 2009 - 20:16 - #48
    0 punti
    Up Down

    Grazie a tutte le persone che sostengono il progetto , il sistema funziona perfettamente.
    Chiaramente nel video non viene mostrato tutto , ma solo una parte del sistema.
    A breve maggiori info.

    Silvano Lonardo

  • Profilo di Tyreal

    Tyreal

    27 ott 2009 - 20:18 - #49
    0 punti
    Up Down

    Scusate, ma quello è soltanto un riduttore. Equivalente a quanto già accade nel cambio.
    Spero che il filmato sia impreciso, perché altrimenti è una bufala senza confini.

  • Profilo di McLoy

    McLoy

    27 ott 2009 - 20:19 - #50
    0 punti
    Up Down

    La potenza necessaria a muovere un’auto è data dalla coppia trasmessa x il numero di giri dell’asse considerato. Se si dimezza la coppia ma si raddoppia il numero di giri la potenza rimane costante! E la potenza per mantenere un’auto a velocità costante è proporzionale solo all’attrito e alla resistenza aerodinamica. Non c’entra nulla il rapporto di trasmissione. Anzi, un ingranaggio in più non fa altro che ridurre il rendimento della trasmissione. Anche la mia macchina, se vado sempre in 5a a 1000 giri fa 50km/l, ma non diteglielo!
    In compenso mi sa che ai due vecchietti un litro dura molto meno!!!

Pagina 1 di 2 - Totale commenti: 85
12 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento