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General Motors ha da poco comunicato ufficialmente che venderà il 55% di Opel e Vauxhall al consorzio formato da Magna International e Sberbank. A GM rimarrà il 35%, ai dipendenti andrà il 10% della proprietà, mentre lo stato tedesco garantirà nuovi aiuti di stato alla casa automobilistica.
Molti aspetti chiave dell’accordo verranno fissati definitivamente nel corso delle prossime settimane, ma la notizia odierna è che quest’intesa finalmente c’è. Finisce dunque la “telenovela” internazionale che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi.
Per le decisioni di dettaglio sull’intervento pubblico di Berlino, sul costo del piano di ristrutturazione, e per capire quanto questo peserà sulle spalle dei dipendenti, manca ancora del tempo. Tutti gli aspetti comunque, come auspica GM nel comunicato ufficiale, dovrebbero essere definiti entro fine anno. Ma qualcosa lo possiamo già dire. Ecco quello che (non) cambierà in futuro.
La cessione della maggioranza assoluta di Opel ad un soggetto terzo, non significherà per la casa tedesca la rottura di ogni legame con il precedente, storico proprietario. Il costruttore rimarrà strettamente legato alla produzione del gruppo di Detroit per via di una profonda condivisione tecnico-progettuale, che rimarrà probabilmente simile a quella odierna.
Opel e Vauxhall dunque non andranno “allo sbando” per la propria strada, ma rimarranno integrate nello sviluppo prodotto di Detroit. I benefici saranno comuni, sia sul piano delle economie di scala, che per l’interscambio di know-how tecnologico ed ingegneristico. Lo stretto legame tra Chevrolet Volt e Opel Ampera sarà la testimonianza più evidente del nuovo business model.
In conclusione, per dirla con John Smith, vice responsabile dello sviluppo prodotto GM, “con questo nuovo assetto ci sarà il giusto bilanciamento tra autonomia, innovazione e sinergia”. Chissà, magari è proprio la ricetta giusta…
a1
10 set 2009 - 22:01 - #51stern:
No sono un’indovino, visto che le Opel rimarchiate sono in tutto il mondo secondo te GM permetterà la concorrenza con Opel in nuovi mercati, suvvia da te mi aspetto un minimo di intelligenza.
Reggie
10 set 2009 - 22:28 - #52quando ci sono i Russi in mezzo!!!! k cretinata
Reggie
10 set 2009 - 22:29 - #53e poi i Tedeschi!!!!!
Reggie
10 set 2009 - 22:29 - #54una grande scherzo!!!!
stern
10 set 2009 - 22:30 - #55@ a1
Da quello che c’è scritto qui, solo al mercato USA non avrà accesso (come è sempre stato) mentre quello cinese e sud coreano e limitato, il resto tutto libero…
http://www.swissinfo.ch/ita/rubriche/notizie_d_agenzia/Opel_Gm_Smith_prevede_chiusura_accordo_entro_novembre.html?siteSect=146&sid=11197624&ty=ti&positionT=4
a1
10 set 2009 - 22:35 - #56stern:
Messa così è molto meno pesante, l’articolo dice che bisogna spettare novembre.
Nerogatto
10 set 2009 - 22:48 - #57A me sembra un gran papocchio, altro che successo di quà successo di là!
Nemmeno noi italiani riusciremmo a fare un guazzabuglio del genere pur di accontentare tutti!
In troppi possono accampare diritti:
Magna, GM, GAZ e Sberbank, i lavoratori, i governi tedesco, russo e americano…la gestione sarà una passeggiata…siete mai stati ad una riunione di condominio? Auguroni OPEL!!!
Poi non dimentichiamo che GM è fallita due mesi fa annientata da una gestione scriteriata che si protraeva perlomeno da anni; ora sembra l’azienda più rampante ed in salute del mondo.
La differenza la fanno gli uomini, per cui o hanno pescato dal cilindro qualche manager veramente in gamba o qua sono ancora immersi nella pupù fino al mento…
marcelloCA
10 set 2009 - 23:01 - #58La GM fa cassa e mantiene il controllo intelletuale (e con un 35% hanno una buona presenza societaria) del prodotto: pianali e brevetti. Il governo tedesco adesso può finanziare il risanamento dell’azienda (visto il notevole “successo” ottenuto con Magna). Occorre vedere se la GM mantiene un diritto di Buy Back, cosi dopo che i tedeschi ci hanno messo i soldi, fra qualche hanno se la ricomprano.
stern
11 set 2009 - 00:00 - #59@ marcelloCA
Non credo proprio che GM possa fare il giochino che aveva in mente con RHJ, la verità è che GM è stata messa con le spalle al muro dall’intransigenza dei tedeschi, “o scegli Magna, o niente soldi, anzi devi restituire quelli versati a Opel fino ad oggi…”.
GM rimane con il 35% e le permetterà di continuare a sviluppare i futuri modelli valendosi delle notevoli sinergie dalla combinazione di Opel, Chevrolet, Saab, tutti marchi con tantissimo in comune.
jhk
11 set 2009 - 01:02 - #60MA LA VENDONO O NON LA VENDONO MA KI E’ IL MATTO KE RACCONTA CAVOLATE UN GIORNO LA VENDONO UN GIORNO NO E BASTA CON STE BUFFONATE
ecosìsia
11 set 2009 - 08:10 - #61alla MAGNA servirà un bel digestivo per mandar giù tutti i debiti…
cameriereeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!
Gustav Von Opel
11 set 2009 - 09:01 - #62Il futuro dell’auto si chiama “sinergia”….. vedremo sempre di più scambi di pianali, motori e componenti tra le case automobilistiche.
La scelta di GM era ovvia, cercava un socio di maggioranza per le operazioni europee, l’ha trovato (imposto) in Magna International ed alcuni governi europei. Credo che la cosa funzionerà e bene (FIAT sono 70 anni che tira avanti con i contributi statali, con la gioia del contribuente italiano).
Il 35% di partecipazione GM nella new Opel non è poco, e garantisce continuità tecnologica e di sviluppo del brand (non ci saranno sconvolgenti variazione dall’attuale) e poi non è escluso che in futuro GM, quando il mercato si sarà stabilizzato, “riacquisti” la quota di maggioranza in Opel/Vauxhall.
Nerogatto
11 set 2009 - 09:35 - #63Stante le informazioni del post il controllo reale rimarrebbe in mano a GM anche se avesse lo 0,03% perché se gli sviluppi di pianali, motori e cambi si decidono a Detroit il bastone del comando lo tengono in mano loro, se chiudono il rubinetto l’OPEL si sgonfia come un palloncino oppure si mettono ad usare il pianale della Siber!!! Ha-ha
Se le aziende rimangono distinte GM farà i suoi interessi e OPEL dovrà accodarsi ed obbedire.
stern
11 set 2009 - 14:25 - #64@ Nerogatto
Non è proprio così, perchè i modelli Opel vengono progettati e sviluppati a Russelsheim dove c’è il quartier generale di Opel, solo in quel sito lavorano circa 15.000 persone, questo centro ha la stessa funzione di Mirafiori per FIAT.
Semmai è GM che avrà bisogno dei progetti europei Opel se i consumatori americani si decideranno a comprare auto più piccole e efficienti invece dei colossali SUV, marchiati Buick, GMC o Hummer…
Non a caso uno delle difficoltà maggiori ernao proprio i brevetti di Opel che GM non voleva cedere.
Comunque credo che in futuro GM e Opel continueranno collaborare alla luce delle attività in sudamerica, oltre che con Chevrolet