Volvo EX60, la nuova era elettrica con Gemini a bordo
La Volvo EX60 introduce Gemini a bordo, piattaforma SPA3 e megacasting; tre powertrain fino a 810 km di autonomia e funzioni di guida avanzate fino a 130 km/h
Nel panorama sempre più competitivo delle auto elettriche, un nuovo modello si affaccia sul mercato europeo con l’ambizione di ridefinire gli standard di tecnologia, autonomia e sicurezza. Stiamo parlando della Volvo EX60, una crossover elettrica di segmento medio che promette di coniugare il tipico design scandinavo minimalista con soluzioni tecnologiche d’avanguardia e un’esperienza di guida assistita senza precedenti. Disponibile da subito per l’ordinazione, con le prime consegne previste a partire da metà luglio, questa vettura rappresenta un importante passo avanti per il marchio svedese e per tutti gli automobilisti attenti a innovazione, comfort e sostenibilità.
Una gamma articolata per soddisfare ogni esigenza
La Volvo EX60 si distingue per un’offerta estremamente ampia e modulabile, pensata per adattarsi alle diverse necessità di utilizzo. Tre le configurazioni di potenza disponibili: la versione P6, equipaggiata con un motore singolo da 374 CV e una batteria da 83 kWh, garantisce un’autonomia di ben 620 km, ideale per chi cerca efficienza e percorrenze elevate senza rinunciare a prestazioni brillanti. Per chi desidera qualcosa in più in termini di performance, la P10 offre due motori per un totale di 510 CV e una batteria maggiorata da 95 kWh, spingendo l’autonomia a 660 km. Al vertice della gamma troviamo la P12, vera ammiraglia tecnologica con 680 CV, una batteria da 117 kWh e una percorrenza dichiarata che raggiunge l’impressionante soglia degli 810 km.
Sul fronte dei prezzi, la nuova crossover si posiziona in una fascia premium: si parte da 65.350 euro per la versione base, mentre la top di gamma raggiunge gli 81.450 euro nelle varianti Plus e Ultra. Da segnalare anche l’arrivo, entro la fine dell’anno, della versione Cross Country, pensata per chi non vuole rinunciare all’avventura, proposta con un sovrapprezzo di circa 3.000 euro.
Tecnologia di bordo e intelligenza artificiale al servizio del conducente
Uno degli elementi che rende la Volvo EX60 davvero unica è l’integrazione della piattaforma SPA3, un’architettura avanzata che rappresenta la base su cui si sviluppano tutte le innovazioni della vettura. Ma la vera rivoluzione arriva con l’introduzione dell’intelligenza artificiale Gemini di Google, integrata nel sistema di infotainment. Grazie a questa tecnologia, il conducente può interagire con l’auto utilizzando un linguaggio naturale, gestendo le principali funzioni di bordo tramite comandi vocali intuitivi e personalizzati. L’esperienza a bordo viene così radicalmente trasformata, rendendo ogni viaggio più semplice, sicuro e coinvolgente.
L’abitacolo, lungo 4,8 metri, si ispira alla sorella maggiore EX90, adottando una plancia dal design minimale che valorizza il grande schermo centrale. Sotto il profilo hardware, la collaborazione con colossi come Qualcomm e Nvidia garantisce prestazioni di alto livello nella gestione di tutti i sistemi elettronici, dalla navigazione alle funzioni di assistenza alla guida.
A proposito di assistenza alla guida, la Volvo EX60 introduce il pacchetto Pilot Assist Plus, che consente la guida senza mani fino a 130 km/h in condizioni controllate. Questa funzione rappresenta un vero e proprio salto generazionale in termini di sicurezza e comfort, ma solleva anche nuovi interrogativi legati alla privacy e alla regolamentazione delle tecnologie di guida autonoma.
Innovazione costruttiva e sostenibilità
La ricerca dell’efficienza non si limita al powertrain o ai sistemi di bordo. Un ruolo chiave è giocato anche dall’innovativo processo di megacasting, già sperimentato su altri modelli della casa. Grazie a questa tecnica, è possibile ridurre drasticamente il numero di componenti strutturali, aumentando la rigidità del telaio e ottimizzando il peso complessivo della vettura. I vantaggi si riflettono sia sulla dinamica di guida sia sulla sostenibilità dei processi produttivi, anche se restano da valutare gli effetti a lungo termine su manutenzione e riparazioni.
Dal punto di vista aerodinamico, la Volvo EX60 si presenta con un coefficiente di resistenza di appena 0,26, valore di assoluto rilievo che contribuisce a massimizzare l’autonomia e ridurre i consumi. Le configurazioni a doppio motore e la trazione integrale completano un quadro tecnico che punta a soddisfare anche i guidatori più esigenti.
Un nuovo punto di riferimento per il segmento
Con la sua proposta tecnologica e la sua attenzione all’esperienza utente, la Volvo EX60 si candida a diventare un nuovo punto di riferimento nel segmento delle crossover elettriche. L’adozione di Gemini apre scenari inediti per l’usabilità quotidiana, ma pone anche questioni sulla dipendenza dall’ecosistema Google. Allo stesso modo, il megacasting promette efficienza e robustezza, lasciando aperte alcune incognite sulle implicazioni future per la manutenzione.
In definitiva, la nuova crossover svedese rappresenta un mix equilibrato di design, tecnologia e sostenibilità, pensato per chi cerca il meglio in termini di autonomia, comfort e innovazione. Un modello destinato a lasciare il segno e a spingere ancora più in alto l’asticella delle aspettative per il mercato delle auto elettriche.