Volvo, avviati test su camion a combustione alimentati a idrogeno

Volvo avvia test su strada di camion a idrogeno con tecnologia HPDI, puntando a produzione in piccoli volumi entro il 2030 e potenziale zero emissioni well-to-wheel grazie a idrogeno verde e HVO.

Volvo, avviati test su camion a combustione alimentati a idrogeno
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 2 apr 2026

Volvo ha iniziato i test su strada dei suoi camion pesanti dotati di motori a combustione interna alimentati a idrogeno, segnando un passo importante nella strategia di decarbonizzazione del trasporto su gomma. L’obiettivo è rendere questi veicoli disponibili sul mercato prima del 2030, riducendo drasticamente le emissioni di CO₂ e offrendo soluzioni avanzate per il trasporto pesante.

Una nuova strada per l’idrogeno nei camion

La caratteristica principale di questa tecnologia è che l’idrogeno non viene usato in celle a combustibile, ma direttamente nel motore a combustione interna. Si utilizza un sistema chiamato High Pressure Direct Injection (HPDI), dove una piccola quantità di carburante di accensione viene iniettata ad alta pressione per permettere l’accensione per compressione, prima che l’idrogeno entri come combustibile principale.

L’HPDI, già impiegata nei camion a gas di Volvo, garantisce maggiore efficienza energetica, consumi ridotti e potenza ottimizzata, mantenendo una guida simile ai camion diesel tradizionali.

Perché è importante questa soluzione

Questa tecnologia rappresenta un ponte per decarbonizzare i trasporti pesanti, soprattutto su lunghe distanze o in aree dove le infrastrutture di ricarica elettrica sono limitate. I camion a combustione a idrogeno offrono tempi di rifornimento rapidi e autonomia competitiva, conservando prestazioni elevate in termini di potenza e coppia.

Utilizzando idrogeno verde come carburante principale, combinato con un additivo di combustibile rinnovabile per l’accensione, questi camion hanno il potenziale di raggiungere emissioni nette zero di CO₂ “well-to-wheel” e possono essere classificati come Zero Emission Vehicles (ZEV).

La strategia di Volvo per la decarbonizzazione

Volvo adotta una strategia a tre direttrici:

  • camion elettrici a batteria, ideali per trasporti urbani e medio-corti;
  • camion a celle a combustibile (fuel cell), dove l’elettricità è generata dall’idrogeno a bordo;
  • motori a combustione alimentati da carburanti alternativi, incluso l’idrogeno HPDI.

Questa strategia consente a Volvo di offrire soluzioni flessibili, adattando i mezzi alle esigenze operative, alle infrastrutture disponibili e ai costi energetici.

Il futuro dei camion a idrogeno

I test su strada rappresentano una tappa fondamentale nella roadmap di Volvo. Se i risultati continueranno a essere positivi, il costruttore prevede di introdurre i primi modelli su larga scala prima del 2030, aprendo la strada a una nuova generazione di veicoli pesanti più sostenibili e performanti.

L’iniziativa evidenzia come l’industria globale dei veicoli commerciali stia esplorando soluzioni diversificate per raggiungere emissioni nette zero, rispondendo alle esigenze del trasporto a lunga distanza, dove la tecnologia puramente elettrica incontra ancora limiti tecnici e infrastrutturali.

Ti potrebbe interessare: