Volkswagen ID.3, restyling con nuovo look, interni e batterie LFP
Volkswagen prepara il restyling della ID.3: nuovo frontale, interni migliorati e introduzione di batterie LFP per le versioni entry-level. Debutto possibile entro il 2026 con aggiornamenti mirati a qualità e competitività.
Il segmento delle compatte elettriche si fa sempre più competitivo e Volkswagen non resta a guardare. Entro la fine del 2026, la casa tedesca introdurrà un importante restyling della sua best-seller a zero emissioni, la ID.3. Un aggiornamento che non si limita a semplici ritocchi estetici, ma abbraccia anche una profonda revisione degli interni e l’adozione di nuove soluzioni tecniche, tra cui le innovative batterie LFP. L’obiettivo? Rafforzare la posizione del modello nel panorama delle elettriche compatte, fronteggiando la crescente concorrenza di colossi europei e asiatici.
Test in corso
Le prime immagini rubate durante i test invernali nel Nord Europa hanno già iniziato a far parlare di sé. Gli ingegneri Volkswagen hanno concentrato i camuffamenti sulla parte anteriore della vettura, segnale evidente che qui si concentreranno le principali novità di design. Secondo indiscrezioni, la griglia frontale verrà completamente rivista e i gruppi ottici adotteranno un look più moderno, ispirato alle ultime nate della famiglia ID. Si tratta di una scelta stilistica volta a rafforzare il family feeling, avvicinando la nuova ID.3 ai modelli più recenti, come la ID.Polo, e rendendo l’auto immediatamente riconoscibile anche a colpo d’occhio.
Nonostante il lavoro sulla parte anteriore, la silhouette complessiva rimarrà fedele alle proporzioni che hanno decretato il successo della ID.3. Le linee laterali e la coda non subiranno modifiche sostanziali, preservando quell’equilibrio tra compattezza e spaziosità che da sempre rappresenta uno dei punti di forza della compatta elettrica tedesca. Questo approccio conservativo permette di mantenere un’identità ben definita, mentre i ritocchi mirati garantiranno freschezza e attualità.
Abitacolo più curato
Il vero salto di qualità, però, avverrà all’interno dell’abitacolo. Interni completamente rinnovati sono in arrivo, con una particolare attenzione alla percezione premium. I materiali scelti saranno di livello superiore, con finiture più curate e dettagli raffinati che contribuiranno a elevare la sensazione di qualità percepita. L’esperienza a bordo sarà arricchita da un display digitale di dimensioni maggiori, pensato per migliorare la leggibilità e la fruibilità delle informazioni di guida. Anche la comunicazione tra cruscotto e interfaccia centrale sarà ottimizzata, offrendo un dialogo più fluido tra conducente e tecnologia.
Un aspetto particolarmente apprezzato dagli utenti sarà il ritorno dei comandi fisici per le funzioni più importanti, come la regolazione del clima e delle impostazioni di base. Dopo le critiche ricevute per la scelta di affidarsi esclusivamente ai comandi touch nella versione precedente, Volkswagen ha deciso di ascoltare il feedback della clientela, puntando su una soluzione più intuitiva e pratica, in grado di coniugare innovazione e funzionalità.
Novità anche per le batterie
Sul fronte della propulsione, si profila una novità strategica destinata a cambiare le carte in tavola. Per la prima volta, la ID.3 potrebbe adottare le batterie LFP (litio-ferro-fosfato) nelle versioni entry-level. Questa tecnologia, già diffusa in Asia, offre numerosi vantaggi: costi inferiori, maggiore sicurezza e una durata superiore rispetto alle tradizionali celle NMC. La densità energetica resta leggermente inferiore, ma per i modelli di accesso rappresenta una soluzione ideale per rendere la mobilità elettrica più accessibile a un pubblico ampio e diversificato.
L’introduzione delle batterie LFP permetterà a Volkswagen di differenziare ulteriormente la gamma della ID.3, affiancando alle versioni più economiche anche varianti ad alta autonomia, così da soddisfare le esigenze di ogni tipo di cliente. Si tratta di una mossa tattica, che non punta a rivoluzionare il modello ma a mantenerlo competitivo in un mercato in rapida evoluzione.
Gli analisti concordano nel definire questo restyling come un aggiornamento profondo ma non radicale. La nuova ID.3 si pone l’obiettivo di restare al passo con l’evoluzione del marchio e di contrastare le crescenti pressioni della concorrenza, sia europea che asiatica. Nei prossimi mesi saranno svelati ulteriori dettagli sulle specifiche tecniche, la composizione della gamma e i listini prezzi, ma una cosa è certa: la compatta elettrica di Volkswagen si prepara a una nuova stagione da protagonista.