T.50s Niki Lauda protagonista a Goodwood: omaggio alla Formula 1 degli anni ’70
La prima Gordon Murray T.50s Niki Lauda consegnata a un cliente debutterà al Goodwood Festival of Speed 2026 insieme ad altre esclusive supercar V12
Il Goodwood Festival of Speed 2026 si prepara ad accogliere una delle protagoniste più attese dell’evento. Gordon Murray Automotive ha infatti confermato che sulla celebre collina inglese farà il proprio debutto pubblico la prima T.50s Niki Lauda consegnata a un cliente, un modello destinato a rappresentare il vertice assoluto della produzione del costruttore britannico.
Per l’azienda fondata dal leggendario progettista di Formula 1, si tratta di un momento particolarmente significativo. In meno di sei anni dal lancio della T.50, Gordon Murray Automotive è riuscita a progettare, sviluppare e consegnare 100 vetture a clienti sparsi in tutto il mondo, consolidando la propria posizione tra i marchi più esclusivi dell’automobilismo contemporaneo.
A Goodwood, però, l’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla versione più estrema della famiglia T.50, una supercar pensata esclusivamente per la pista e realizzata in una serie limitata che la rende già oggi uno degli oggetti più desiderati dai collezionisti.
Un omaggio alla prima vittoria di Gordon Murray in Formula 1
La protagonista della manifestazione sarà il telaio numero uno della Gordon Murray T.50s Niki Lauda, una vettura che rappresenta molto più di una semplice evoluzione della T.50 stradale. Il modello è stato sviluppato come tributo al tre volte campione del mondo Niki Lauda, ma l’esemplare scelto per Goodwood rende omaggio anche a una pagina fondamentale della carriera di Gordon Murray.
La livrea bianca con dettagli ispirati alla bandiera sudafricana celebra infatti il primo successo ottenuto dal progettista in Formula 1 nel 1974 sul circuito di Kyalami. Un riferimento storico ulteriormente enfatizzato dal numero 7 in nero lucido, che richiama la celebre Brabham BT44 guidata alla vittoria da Carlos Reutemann.
Ogni dettaglio della vettura racconta quindi una parte della storia personale e professionale di Murray, uno dei tecnici più influenti nella storia del motorsport.
Solo 25 esemplari per una delle supercar più estreme al mondo
La T.50s Niki Lauda rappresenta la versione più radicale della famiglia T.50. A differenza della variante stradale, questa configurazione è destinata esclusivamente all’utilizzo in pista e viene prodotta in una serie limitata di appena 25 esemplari. Una scelta che conferma la filosofia di Gordon Murray Automotive, da sempre orientata verso l’esclusività e la ricerca della massima purezza ingegneristica.
La vettura conserva molti dei principi che hanno reso celebre la T.50, a partire dall’attenzione maniacale per il contenimento del peso e dall’utilizzo di soluzioni aerodinamiche innovative sviluppate direttamente dall’esperienza maturata in Formula 1. Il risultato è una hypercar progettata senza compromessi, destinata a un numero estremamente ristretto di clienti.
Il V12 aspirato sarà una delle star di Goodwood
In un panorama automobilistico sempre più dominato dall’elettrificazione, il cuore della T.50s continua a essere un elemento capace di conquistare gli appassionati. Sotto la carrozzeria trova infatti posto un motore V12 aspirato, una configurazione che sta diventando sempre più rara nel settore delle supercar moderne. Proprio il sound del dodici cilindri rappresenterà uno degli aspetti più attesi durante il Festival of Speed.
La salita di Goodwood è tradizionalmente uno dei luoghi migliori per ascoltare e osservare vetture ad alte prestazioni in azione, e la presenza di diversi modelli Gordon Murray equipaggiati con motori V12 promette di regalare uno spettacolo particolarmente apprezzato dagli appassionati.
Lo stesso Gordon Murray ha sottolineato come il percorso compiuto dall’azienda in pochi anni rappresenti un risultato straordinario, evidenziando l’orgoglio per aver consegnato le prime 100 vetture e per lo sviluppo in corso di nuovi modelli destinati ad ampliare la gamma.
Non solo T.50s: tutte le novità Gordon Murray a Goodwood
Sebbene la T.50s Niki Lauda sarà la principale attrazione dello stand britannico, il costruttore porterà a Goodwood anche altre vetture particolarmente esclusive. Tra queste spicca la S1 LM, che farà il proprio debutto europeo dopo essere stata presentata negli Stati Uniti e successivamente venduta all’asta per oltre 20 milioni di dollari.
Accanto a lei ci sarà anche la Le Mans GTR XP1, prototipo che anticipa una futura serie limitata di appena 24 esemplari.
Spazio inoltre alla T.33 Spider VP12, uno degli ultimi prototipi di validazione del modello scoperto prima dell’avvio della produzione definitiva. La presenza contemporanea di queste vetture conferma il ruolo centrale che Goodwood continua a ricoprire nel panorama delle supercar e delle hypercar più esclusive del mondo.
Goodwood 2026 celebra ancora il piacere della guida
In un periodo in cui il settore automobilistico sta vivendo una profonda trasformazione verso l’elettrificazione, la partecipazione di Gordon Murray Automotive assume un significato particolare. Le sue vetture continuano infatti a puntare su elementi sempre più rari nel mercato moderno: peso contenuto, motori aspirati ad altissimo regime e coinvolgimento totale del conducente.
La Gordon Murray T.50s Niki Lauda rappresenta forse la massima espressione di questa filosofia e il suo debutto pubblico davanti agli appassionati di Goodwood sarà uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.
Per molti sarà l’occasione di vedere da vicino una delle ultime grandi celebrazioni del motore V12 aspirato. Per altri, invece, rappresenterà semplicemente l’ennesima dimostrazione di come Gordon Murray continui a seguire una strada diversa rispetto al resto dell’industria automobilistica.