Svolta batterie al sodio, presto la parità con il litio

I produttori cinesi puntano sulle batterie agli ioni di sodio: costi in discesa, parità con il litio entro 2027-28, densità oltre 170 Wh/kg e test su camion di successo che mostrano autonomia e resistenza termica

Svolta batterie al sodio, presto la parità con il litio
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 apr 2026

Mentre in Cina arrivano le prime auto con batterie al sodio, gli esperti prevedono che entro un paio d’anni queste celle possano raggiungere la parità di costo con quelle agli ioni di litio. Attualmente, le batterie al sodio oscillano tra 0,073 e 0,102 dollari per Wh, mentre quelle al litio costano tra 0,044 e 0,073 dollari per Wh. Secondo Li Shujun, direttore generale di Hina Battery, la parità potrebbe avvenire già nel 2027, con le batterie al sodio che potrebbero diventare più competitive già nel 2028, segnando l’inizio della diffusione commerciale.

Costi e prospettive di mercato

La produzione industriale è destinata a crescere rapidamente. Hina prevede che, dopo il 2028, la produzione di celle al sodio possa raggiungere centinaia di GWh all’anno, con costi per cella intorno a 0,044 dollari/Wh. L’energia specifica delle batterie orientate alla densità energetica dovrebbe superare i 180 Wh/kg, avvicinando le prestazioni a quelle delle celle al litio.

Altri produttori cinesi come CATL, BAIC e BYD stanno sviluppando batterie al sodio con densità energetica tra 170 e 175 Wh/kg, tempi di ricarica rapidi e una durata sempre maggiore, con BYD che punta a 10.000 cicli entro il 2027.

Prestazioni e autonomia delle batterie al sodio

I test su veicoli pesanti hanno mostrato risultati incoraggianti. Le celle Hina “Haixing” hanno funzionato in un range da -40°C a 60°C, mantenendo oltre il 90% della capacità a -20°C e superando gli 8.000 cicli di ricarica rapida. I camion elettrici alimentati al sodio hanno registrato un consumo per chilometro inferiore del 15% rispetto agli equivalenti al litio, con un’autonomia maggiore del 20% in condizioni tipiche.

La tecnologia al sodio offre quindi non solo costi più competitivi, ma anche vantaggi concreti in termini di efficienza e affidabilità, soprattutto in ambienti e temperature estreme.

Applicazioni commerciali e test su veicoli pesanti

L’industria sta passando dalla fase sperimentale a quella commerciale. Con risultati promettenti sia nei test di laboratorio sia su strada, le batterie al sodio sono pronte a entrare in produzione su larga scala. Oltre ai veicoli passeggeri, la tecnologia è già sperimentata su camion elettrici, mostrando autonomia, sicurezza e consumi ottimizzati.

Secondo gli esperti, questo segna l’inizio di una nuova fase per le batterie al sodio: più economiche, performanti e capaci di competere con il litio, aprendo la strada a un utilizzo diffuso in auto elettriche e sistemi di stoccaggio energetico.

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