Stellantis tutela Termoli, il FireFly sarà aggiornato a Euro 7

Stellantis annuncia investimenti a Termoli e Cassino: aggiornamento FireFly a Euro 7 con 48 volt mild hybrid e lancio del nuovo Maserati Grecale per tutelare produzione e occupazione

Stellantis tutela Termoli, il FireFly sarà aggiornato a Euro 7
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 30 gen 2026

Nel panorama dell’industria automobilistica europea, la capacità di adattarsi ai rapidi cambiamenti tecnologici e normativi rappresenta la chiave per la sopravvivenza e la competitività dei siti produttivi. In questo contesto, il nuovo piano industriale di Stellantis si configura come una risposta strategica, capace di bilanciare le esigenze di sostenibilità ambientale, tutela occupazionale e innovazione tecnica. Le scelte operate per gli stabilimenti italiani di Termoli e Cassino illustrano un percorso pragmatico e graduale verso il futuro, che pone l’accento su soluzioni intermedie come il mild hybrid a 48 volt e sull’evoluzione dei motori FireFly secondo i più recenti standard Euro 7.

La produzione va avanti

Stellantis ha annunciato ufficialmente la volontà di prolungare la produzione presso lo stabilimento di Termoli ben oltre il 2030, focalizzando l’attenzione sull’aggiornamento dei propulsori FireFly. Questi motori saranno adattati alle rigorose normative Euro 7 e integrati con sistemi ibridi leggeri a 48 volt, rappresentando una soluzione che coniuga efficienza, riduzione delle emissioni e mantenimento della competitività dei motori termici. Tale strategia si pone come risposta concreta alle richieste di una transizione energetica graduale, evitando il salto immediato verso l’elettrico puro e salvaguardando nel contempo l’occupazione e il know-how tecnico maturato negli anni.

L’aggiornamento dei FireFly non si limita a una mera conformità normativa, ma implica una profonda revisione dei processi di combustione, della gestione dei gas di scarico e l’adozione di sistemi di post-trattamento di ultima generazione. L’implementazione dell’architettura a 48 volt con tecnologia mild hybrid offre vantaggi tangibili soprattutto in ambito urbano, dove le frequenti fasi di accensione e spegnimento del motore possono tradursi in significative riduzioni di consumi e emissioni. Questa soluzione rappresenta una via di mezzo realistica tra la tradizione dei motori termici e le esigenze di sostenibilità, consentendo a Stellantis di mantenere una presenza competitiva nei segmenti di mercato ancora non pronti all’elettrificazione totale.

Cassino: aria di novità

Parallelamente, lo stabilimento di Cassino rafforza la propria vocazione verso l’alto di gamma, con la conferma della produzione di modelli iconici come Alfa Romeo Giulia e Stelvio, a cui si aggiunge l’atteso debutto del Maserati Grecale. Questa scelta industriale punta a consolidare la posizione di Cassino come polo di eccellenza per veicoli premium, valorizzando le competenze interne e garantendo una maggiore flessibilità nella gestione della transizione verso il full-electric. Il lancio del Maserati Grecale rappresenta inoltre un segnale forte di continuità produttiva e di fiducia nelle potenzialità del sito, assicurando la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei margini aziendali in una fase di mercato ancora incerta per l’elettrico.

Sul fronte delle relazioni industriali, l’annuncio di Stellantis è stato accolto con cauto ottimismo da sindacati e amministrazioni locali. La conferma di investimenti e produzioni significative contribuisce a ridurre le incertezze sul futuro dei lavoratori, anche se i rappresentanti sindacali hanno sottolineato la necessità di maggiori garanzie sui piani di medio-lungo termine e sull’implementazione di programmi formativi specifici per l’aggiornamento alle nuove tecnologie ibride ed elettriche. In particolare, la figura di Emanuele Cappellano, responsabile per l’Europa, ha rimarcato l’impegno dell’azienda nel garantire la stabilità occupazionale e la competitività degli impianti, attraverso un mix di innovazione tecnologica e gradualità nella transizione energetica.

Il quadro europeo

Il quadro normativo europeo, sempre più stringente in materia di emissioni, conferisce ulteriore coerenza alla strategia di Stellantis: l’adeguamento dei motori FireFly agli standard Euro 7 e l’adozione delle soluzioni mild hybrid a 48 volt rappresentano la scelta più pragmatica per mantenere appetibili i motori termici nel prossimo decennio. Allo stesso tempo, il posizionamento di modelli premium come il Maserati Grecale consente di sostenere i margini aziendali fino a quando la domanda di veicoli elettrici non raggiungerà livelli tali da giustificare una riconversione totale delle linee produttive.

Non mancano tuttavia le critiche da parte di ambientalisti e sostenitori di una transizione più rapida, che vedono nell’investimento in tecnologie fossili un rallentamento delle scelte necessarie per la sostenibilità di lungo periodo. Al contrario, altre voci apprezzano l’equilibrio tra innovazione, tutela del lavoro e gradualità, considerandolo meno esposto ai rischi derivanti dall’incertezza della domanda di veicoli elettrici e dalle ancora insufficienti infrastrutture di ricarica.

Ti potrebbe interessare: