Scoperta in un fienile una rarissima Plymouth Hemi GTX del 1968: è una delle prime
Una rarissima Plymouth Hemi GTX Cabriolet del 1968 è stata ritrovata dopo oltre 50 anni. Ne esistono solo 24 con questa configurazione
Le cosiddette barn find, le auto ritrovate dopo decenni di abbandono in fienili o vecchi garage, continuano ad affascinare collezionisti e appassionati di tutto il mondo. L’ultimo ritrovamento arriva dagli Stati Uniti e ha per protagonista una delle muscle car più rare mai costruite: una Plymouth Hemi GTX Cabriolet del 1968, rimasta nascosta per oltre cinquant’anni prima di tornare alla luce.
L’auto è stata scoperta all’interno di un vecchio fienile a Scottsville, nello Stato di New York, dove era stata parcheggiata all’inizio degli anni Settanta dal proprietario Edward Brantsfield. A rendere il ritrovamento ancora più straordinario non è soltanto lo stato di conservazione della vettura, ma soprattutto la sua estrema rarità. Si tratta infatti di uno dei soli 24 esemplari prodotti con l’abbinamento tra il celebre motore 426 Hemi V8 e il cambio automatico TorqueFlite.
Per gli appassionati di auto americane si tratta di una scoperta destinata a richiamare l’attenzione del mercato collezionistico, tanto che la vettura sarà presto proposta in un’importante asta negli Stati Uniti.
Un ritrovamento eccezionale dopo mezzo secolo
A prima vista il vecchio edificio in cui si trovava la vettura non lasciava immaginare di custodire uno dei modelli più ricercati dagli appassionati di muscle car. La Plymouth Hemi GTX Cabriolet era rimasta ferma per decenni, protetta dalle pareti del fienile che, nonostante il tempo trascorso, hanno contribuito a preservarne gran parte delle caratteristiche originali.
Secondo le informazioni disponibili, l’auto ha percorso complessivamente circa 55.000 chilometri (5.524 miglia indicate nella documentazione originale) e nel corso della sua vita ha beneficiato di alcuni interventi di manutenzione. Tra questi figurano il rifacimento del motore V8, la sostituzione delle tubazioni e delle pinze dei freni, del serbatoio del carburante, oltre al rinnovo dei pannelli porta e della moquette interna.
Interventi che permettono oggi alla vettura di presentarsi in condizioni decisamente migliori rispetto a molte altre auto rimaste inutilizzate per così tanto tempo.
Perché questa Plymouth è così rara
La Plymouth GTX debuttò nel 1967 come versione ad alte prestazioni della gamma del marchio americano. Nel 1968 arrivò una seconda generazione completamente rinnovata, caratterizzata da una carrozzeria ridisegnata e da un posizionamento che la casa definiva come la “muscle car del gentiluomo”, capace di unire prestazioni elevate e maggiore comfort.
La motorizzazione standard era affidata al potente 440 Super Commando V8 da 375 CV, ma gli acquirenti potevano richiedere, con un consistente sovrapprezzo, il leggendario 426 Hemi V8. Quest’ultimo sviluppava 425 CV e una coppia massima di circa 600 Nm, consentendo alla GTX di raggiungere una velocità massima prossima ai 230 km/h.
Il motore Hemi era nato inizialmente per le competizioni NASCAR e successivamente adattato all’utilizzo stradale, diventando uno dei propulsori più iconici della storia dell’automobile americana grazie alla particolare camera di combustione emisferica e alle elevate prestazioni. La rarità della vettura deriva proprio dalla combinazione tra questo motore e il cambio automatico TorqueFlite.
Nel 1968 Plymouth costruì circa 18.000 GTX, delle quali soltanto 1.026 cabriolet. Tra queste, appena 36 ricevettero il motore Hemi e solo 24 furono equipaggiate con il cambio automatico, mentre le restanti montarono una trasmissione manuale a quattro rapporti.
Dopo il restauro arriva l’asta negli Stati Uniti
La Plymouth ritrovata a Scottsville è destinata ora a cambiare proprietario. La muscle car sarà infatti proposta all’asta da Mecum Auctions durante l’evento in programma il 25 luglio a Harrisburg, negli Stati Uniti.
Non è stato reso noto il valore stimato della vettura, ma considerando la rarità dell’esemplare e il forte interesse dei collezionisti per le versioni equipaggiate con il motore 426 Hemi, è plausibile che la quotazione possa raggiungere cifre molto elevate.
Negli ultimi anni il mercato delle muscle car americane più esclusive ha infatti registrato una crescita significativa, con modelli rari che hanno superato anche il milione di dollari nelle principali aste internazionali, soprattutto quando conservano caratteristiche originali e una documentazione completa.
Il ritrovamento della Plymouth Hemi GTX Cabriolet del 1968 conferma ancora una volta quanto il fenomeno delle barn find continui a regalare scoperte straordinarie. Con soli 24 esemplari costruiti nella stessa configurazione, questa muscle car rappresenta uno dei modelli più esclusivi della produzione Plymouth. L’imminente asta attirerà sicuramente l’attenzione di collezionisti provenienti da tutto il mondo, pronti a contendersi un’autentica icona dell’automobilismo americano.