Saic Z7, il clone della Porsche Taycan da meno di 50.000 euro
Saic Z7 e Z7T, nate dal progetto HIMA di Huawei e SAIC: design vicino alla Taycan, LiDAR sul tetto, piattaforma Tuling a 800 V, 385 kW e oltre 700 km CLTC. Prezzi competitivi in Cina
La competizione tra costruttori automobilistici si arricchisce di un nuovo capitolo con l’arrivo di una berlina elettrica cinese che punta dritto al cuore del segmento premium, tradizionalmente dominato dai marchi tedeschi. La nuova Saic Z7, sviluppata sulla piattaforma Tuling e dotata di architettura a 800 V, promette di ridefinire il rapporto tra tecnologia, prestazioni e prezzo. Il debutto ufficiale è fissato per il 31 marzo 2026, ma già ora le sue caratteristiche stanno catalizzando l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori.
Un progetto condiviso
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Huawei e SAIC nell’ambito dell’innovativo ecosistema HIMA. L’obiettivo è chiaro: offrire un’alternativa concreta alle sportive elettriche tedesche, proponendo una vettura capace di coniugare performance di alto livello con tecnologie avanzate e un prezzo decisamente competitivo. La Saic Z7 verrà lanciata sul mercato cinese con un listino compreso tra 250.000 e 350.000 yuan (pari a circa 36.000–50.000 euro), una cifra che rappresenta meno di un terzo rispetto a una Taycan, modello di riferimento tra le berline elettriche di fascia alta.
Sul fronte delle prestazioni, la nuova berlina promette dati da vera sportiva: nella versione a trazione integrale, la vettura scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, grazie a una potenza massima di 385 kW e oltre 700 Nm di coppia. L’autonomia, dichiarata secondo il ciclo CLTC, supera i 700 km, posizionando la Saic Z7 tra le proposte più interessanti per chi cerca una mobilità elettrica senza compromessi. La gamma comprenderà anche una variante a trazione posteriore, i cui dettagli prestazionali non sono stati ancora resi noti, ma che completerà l’offerta in modo strategico.
Un design chiaro
Il design della Saic Z7 è un chiaro omaggio alle linee tedesche: il tetto fastback spiovente, i passaruota posteriori marcati e la barra luminosa che attraversa il posteriore richiamano immediatamente l’estetica della Taycan. I fari dot-matrix accentuano questa parentela stilistica, mentre il frontale completamente chiuso sottolinea l’identità elettrica del modello. Un elemento distintivo è rappresentato dal sensore LiDAR integrato nel tetto, una soluzione che evidenzia la volontà di puntare forte sulle funzionalità di guida autonoma.
La dotazione tecnologica è ulteriormente arricchita dal sistema di assistenza alla guida Qiankun ADS 4.0, sviluppato da Huawei, che promette un’esperienza di guida avanzata e sicura. La presenza del LiDAR rappresenta un passo avanti significativo in termini di rilevamento degli ostacoli e di gestione automatizzata del veicolo, anche se restano aperti interrogativi sulla sicurezza, sulla frequenza degli aggiornamenti software e sulle implicazioni legali in caso di incidenti legati all’automazione.
Un’altra variante
Contestualmente al lancio della berlina, SAIC presenta anche la Z7T, una shooting brake che rappresenta il primo modello station wagon dell’ecosistema HIMA. La Z7T mantiene lo stesso rigore stilistico della berlina, offrendo colorazioni esclusive come Evening Mountain Green e Amber Gold-Green, abbinate a dettagli sportivi come le pinze freno rosse e le maniglie a filo carrozzeria. Questa variante amplia la gamma e si rivolge a chi cerca una soluzione più versatile senza rinunciare a design e prestazioni.
Gli interni riflettono la filosofia della collaborazione tra know-how automobilistico e innovazione digitale. Spiccano lo schermo centrale orientabile verso il guidatore, il display dedicato al passeggero, il cruscotto sottile e il volante a tre razze, elementi che contribuiscono a creare un ambiente focalizzato su ergonomia e interfaccia digitale di ultima generazione. La cura per i dettagli e la qualità percepita degli interni testimoniano la volontà di posizionare la Saic Z7 e la Z7T come alternative credibili alle rivali europee.
L’arrivo della Saic Z7 e della Z7T sul mercato rappresenta una sfida diretta ai costruttori tradizionali, soprattutto per quanto riguarda il rapporto tecnologia-prezzo. Se le promesse verranno mantenute, il progetto HIMA potrebbe imprimere una svolta significativa al segmento premium delle auto elettriche. Tuttavia, il vero banco di prova sarà rappresentato dalle prove su strada, dai test indipendenti e dalla risposta del mercato dopo il lancio ufficiale previsto per la primavera 2026. Solo allora sarà possibile valutare se questa nuova generazione di veicoli cinesi saprà trasformare le proprie ambizioni in un successo commerciale e tecnologico duraturo.