Rolls Royce e il primo cofano inciso a laser nella Phantom Extended Arabesque

La Rolls Royce Phantom Extended Arabesque unisce artigianato britannico e motivi mediorientali: cofano inciso al laser, tecnica sgraffito, interni Selby Grey e dettagli Diamond Black

Rolls Royce e il primo cofano inciso a laser nella Phantom Extended Arabesque
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Giorgio Colari
Pubblicato il 17 feb 2026

Un viaggio tra tecnologia e artigianato trova la sua massima espressione nella Rolls-Royce Phantom Extended Arabesque, una creazione unica che racconta una storia di eccellenza, innovazione e tradizione. Questa vettura non è soltanto un’auto di lusso, ma un vero e proprio manifesto di come il saper fare umano possa convivere con le più avanzate tecnologie di lavorazione, dando vita a un’opera d’arte su quattro ruote.

Un capolavoro tra Oriente e Occidente

Il progetto, firmato dal Private Office Dubai, rappresenta la perfetta fusione tra il patrimonio costruttivo britannico e l’estetica architettonica mediorientale. Il cuore stilistico di questa edizione speciale è il cofano inciso al laser, ispirato alla tradizionale mashrabiya: la tipica schermatura araba che filtra la luce e assicura privacy agli interni delle abitazioni. Per la sua realizzazione sono stati necessari cinque anni di ricerca, durante i quali la precisione tecnologica si è intrecciata con la maestria artigianale, arrivando a incisioni profonde tra 145 e 190 micron che svelano strati sottostanti più scuri, donando un effetto tridimensionale unico e una texture scultorea inedita.

Non si tratta di una semplice variante estetica: questa Phantom Extended Arabesque è una dimostrazione concreta di come l’industria automobilistica di lusso sappia innovare senza rinunciare al valore della tradizione. Il cofano, vero protagonista, si ispira alle tecniche dello sgraffito italiano, reinterpretando motivi storici con strumenti brevettati e processi sviluppati ad hoc, per un risultato che va oltre il semplice design e diventa racconto culturale.

Le fasi della lavorazione: tra rigore e maestria

La produzione di questo capolavoro segue un protocollo rigoroso, articolato in tre momenti chiave:

  • Fase di verniciatura: Si parte dalla stesura di una base scura, protetta da strati trasparenti sigillanti, cui si aggiunge uno strato superficiale luminoso. Questo fondo serve a esaltare la profondità e il contrasto del motivo inciso.
  • Fase di incisione: Un intervento laser di altissima precisione, frutto di anni di sviluppo, traccia il pattern mashrabiya sulla superficie del cofano, portando alla luce la ricchezza materica degli strati sottostanti.
  • Fase di rifinitura: Ogni area incisa viene poi lavorata a mano, con una levigatura attenta che elimina ogni imperfezione e garantisce uniformità alla texture finale.

Questo approccio ibrido dimostra che la tecnologia, lungi dal sostituire la sapienza artigianale, ne esalta le potenzialità: ogni centimetro del cofano richiede l’intervento di mani esperte, confermando che il vero valore nasce dall’equilibrio tra automazione e lavoro umano.

Design esterno e interno: lusso minimale e dettagli esclusivi

L’estetica esterna della Rolls-Royce Phantom Extended Arabesque è definita da uno schema bicolore raffinato: le parti inferiori sfoggiano il profondo Diamond Black, mentre le sezioni superiori sono impreziosite da una finitura Silver. La fascia laterale accoglie il motivo mashrabiya dipinto a mano, creando un legame visivo tra l’esterno e l’interno della vettura. La griglia Pantheon si illumina con eleganza, mentre i cerchi in lega da 22 pollici, parzialmente lucidati, incarnano il dialogo tra brillantezza e materia che distingue questa one-off.

All’interno, il discorso stilistico prosegue con una scelta di materiali e colori all’insegna della sobria raffinatezza: i rivestimenti in pelle Selby Grey e nera, con bordi coordinati, si abbinano a tappeti su misura e intarsi in Blackwood e Black Bolivar nella Gallery. Ogni dettaglio, dai poggiatesta ricamati alle Starlight Doors con profili Selby Grey, fino alle soglie illuminate che riprendono il pattern inciso, è studiato per offrire un’esperienza sensoriale unica.

Strategia di brand e significato culturale

La Rolls-Royce Phantom Extended Arabesque non è solo un esercizio di stile, ma una dichiarazione di intenti: attraverso la collaborazione con il Private Office Dubai, il marchio britannico rafforza il proprio legame con le culture locali, dimostrando la capacità di tradurre linguaggi estetici secolari in chiave contemporanea. Questo approccio permette di creare dialoghi autentici con clienti ultra-selettivi e di presentare soluzioni innovative che, in futuro, potrebbero essere declinate anche su modelli a tiratura limitata.

Naturalmente, la scelta di realizzare dettagli così sofisticati solleva anche interrogativi sulla loro manutenzione nel tempo e sul bilancio tra valore aggiunto visivo e costi di ricerca e produzione. Tuttavia, è proprio questa tensione tra esclusività e sperimentazione a definire il segmento del lusso estremo: le one-off come la Phantom Arabesque fungono da vetrina delle capacità costruttive del brand, da laboratorio di idee e da ponte tra identità culturali diverse.

In definitiva, questa vettura dimostra che il design automobilistico contemporaneo può essere un veicolo di narrazioni culturali, capace di trasformare archetipi come la mashrabiya e tecniche come lo sgraffito in elementi distintivi e seducenti, all’interno di un universo – quello dell’auto d’eccellenza – in continua evoluzione.

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