Realizza una targa artigianale per la sua auto: non la passa liscia

A Prato scoperto un automobilista con targhe contraffatte e adesivo con stemma della Repubblica. 29 sanzioni per uso del cellulare e sospensione patente

Realizza una targa artigianale per la sua auto: non la passa liscia
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Giorgio Colari
Pubblicato il 30 gen 2026

Una recente operazione di controllo condotta dalla polizia locale di Prato ha portato alla luce una serie di gravi infrazioni che testimoniano le criticità persistenti nella sicurezza stradale urbana. Nel corso di un servizio serale, gli agenti hanno riscontrato ben 29 violazioni per l’uso del cellulare alla guida, un automobilista è stato denunciato per la presenza di targhe contraffatte con stemma della Repubblica falsificato, mentre altri tre conducenti sono stati sanzionati per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta. Questo bilancio mette in evidenza come, nonostante le campagne di sensibilizzazione e i controlli, molti automobilisti continuino a sottovalutare i rischi e le conseguenze delle proprie azioni.

La prevenzione

Durante le attività di prevenzione, la polizia locale di Prato ha individuato un veicolo con dispositivi di immatricolazione alterati. Sulle targhe era stato applicato un adesivo che imitava lo stemma ufficiale della Repubblica, trasformando così una semplice infrazione amministrativa in un vero e proprio reato di contraffazione. L’automobilista è stato immediatamente denunciato per l’uso di marchio contraffatto e le targhe sono state poste sotto sequestro. La presenza dell’adesivo, considerata come aggravante, ha infatti fatto scattare la denuncia penale, elevando la gravità dell’episodio ben oltre la sanzione amministrativa prevista per la sola alterazione.

Tuttavia, questo episodio ha rappresentato solo la punta dell’iceberg di una problematica molto più diffusa. Nel corso dello stesso turno di controlli, sono state accertate 29 infrazioni relative all’utilizzo del cellulare alla guida. Ogni conducente sorpreso a utilizzare il telefono è stato multato con una sanzione amministrativa di 250 euro e la sospensione della patente per 15 giorni. Tra i multati figurano anche un neopatentato e tre automobilisti recidivi, già sanzionati per la stessa violazione nei due anni precedenti. Questo dato evidenzia come la distrazione dovuta ai dispositivi mobili sia ancora oggi una delle principali cause di incidenti stradali e rappresenti un comportamento “pericoloso e facilmente evitabile”, come sottolineato dalle autorità.

Le conseguenze delle targhe taroccate

Le conseguenze delle targhe contraffatte sono particolarmente severe. Secondo quanto previsto dall’articolo 100 del Codice della Strada, la circolazione con targhe alterate o contraffatte comporta sanzioni amministrative che vanno da 2.046 a 8.186 euro, oltre al sequestro dei dispositivi. Nel caso specifico, l’aggravante della contraffazione del marchio nazionale ha comportato, oltre alle sanzioni amministrative, una denuncia penale. Questo tipo di violazione, oltre a essere perseguibile penalmente, mette a rischio la sicurezza collettiva e la regolarità della circolazione stradale.

Un ulteriore aspetto da non sottovalutare riguarda le implicazioni assicurative derivanti dalla circolazione con targhe contraffatte. L’identificazione compromessa del veicolo, infatti, può rendere difficoltoso l’accertamento delle responsabilità in caso di sinistro e incidere negativamente sulla validità delle coperture assicurative. La regolarità delle targhe è fondamentale anche per garantire che i veicoli in circolazione siano effettivamente coperti da assicurazione e rispettino tutte le prescrizioni amministrative.

Funzione repressiva

Gli operatori della polizia locale di Prato hanno sottolineato come queste attività di controllo si inseriscano in una strategia più ampia, volta a contrastare i comportamenti a rischio che caratterizzano in particolare la circolazione nelle ore serali. L’attenzione si concentra soprattutto sulla distrazione da dispositivi mobili e sull’inadeguato utilizzo delle protezioni per i passeggeri, due fattori che incidono pesantemente sul numero e sulla gravità degli incidenti.

Le operazioni di controllo non hanno solo una funzione repressiva, ma puntano anche alla deterrenza attraverso un’informazione puntuale sui rischi e sulle sanzioni connesse a condotte illegittime o imprudenti. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare la consapevolezza degli automobilisti, promuovendo comportamenti più responsabili e contribuendo così a migliorare la sicurezza sulle strade cittadine. La polizia locale prato ha assicurato il proseguimento delle attività di controllo, con particolare attenzione alle fasce orarie e ai comportamenti che statisticamente risultano più pericolosi, ribadendo che il rispetto delle regole non è solo un obbligo normativo, ma un elemento essenziale per la tutela di tutti gli utenti della strada.

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