Patente e libretto, dal 2028 cambia tutto: i documenti che non serviranno più in auto

Dal 2028 patente, libretto e assicurazione potrebbero non dover più essere mostrati ai controlli. Le nuove regole e i documenti ancora obbligatori

Patente e libretto, dal 2028 cambia tutto: i documenti che non serviranno più in auto
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Giulia Darante
Pubblicato il 6 nov 2026

La tradizionale richiesta di patente e libretto durante un controllo stradale potrebbe presto appartenere al passato. Il nuovo Codice della strada, approvato in via preliminare dal Governo il 13 ottobre 2026, introduce una semplificazione destinata a cambiare le abitudini degli automobilisti italiani. Dal 1° gennaio 2028, secondo il calendario previsto, non sarà più necessario esibire determinati documenti quando gli agenti potranno verificarne direttamente la validità attraverso gli archivi pubblici. La riforma, tuttavia, deve ancora completare il proprio percorso di approvazione e prevede alcune eccezioni importanti.

Patente, libretto e assicurazione: cosa cambierà dal 2028

La digitalizzazione dei documenti ha già compiuto un primo passo nel 2024, quando la patente è diventata disponibile anche attraverso l’app IO. Attualmente, però, il conducente deve comunque mostrarla alle forze dell’ordine quando viene richiesta. Con le nuove disposizioni, invece, l’esibizione non sarà obbligatoria se le informazioni potranno essere controllate telematicamente.

Gli agenti potranno consultare l’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, l’Archivio nazionale veicoli e la banca dati delle coperture assicurative. Questi sistemi consentono di verificare rispettivamente patente, carta di circolazione e assicurazione. Per chi guida un’automobile privata immatricolata in Italia, quindi, potrebbe non essere più necessario portare materialmente con sé i tre documenti principali.

Resterà comunque una condizione fondamentale: gli archivi dovranno essere accessibili al momento dell’accertamento. In presenza di problemi tecnici, gli agenti potranno richiedere la documentazione. Il nuovo testo riconosce inoltre espressamente i documenti digitali conformi alla normativa, mentre una semplice fotografia salvata sullo smartphone non avrà lo stesso valore.

Auto a noleggio e foglio rosa: le eccezioni previste

Non tutti i conducenti potranno beneficiare delle medesime semplificazioni. Chi utilizzerà un’automobile a noleggio dovrà avere con sé il contratto di locazione, necessario per dimostrare il titolo di disponibilità del veicolo. Non esiste infatti un archivio pubblico che permetta alle pattuglie di consultare direttamente queste informazioni.

Novità anche per gli aspiranti automobilisti. Il foglio rosa è già registrato nell’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e, dal 2028, potrà essere verificato senza richiedere necessariamente il documento cartaceo. Rimarranno invece specifici obblighi per chi accompagna l’allievo durante le esercitazioni, compresa la disponibilità della patente.

Una situazione analoga riguarderà la guida accompagnata dei minorenni. L’autorizzazione e la patente del giovane conducente potranno essere controllate telematicamente, mentre gli accompagnatori dovranno rispettare gli obblighi documentali previsti. Gli istruttori professionali saranno inoltre tenuti a disporre dell’attestazione relativa alla propria abilitazione.

Auto straniere e registro Reve: gli obblighi che resteranno

La situazione sarà più articolata per i residenti italiani che utilizzano veicoli immatricolati all’estero e intestati ad altre persone. In questi casi resterà necessario documentare il titolo e la durata della disponibilità attraverso un atto sottoscritto dall’intestatario, salvo le particolari disposizioni applicabili ai veicoli registrati.

Quando l’utilizzo supera complessivamente 30 giorni nell’anno solare, anche non consecutivi, scatta l’obbligo di iscrizione al Reve, il Registro dei veicoli esteri. La registrazione permette di verificare alcune informazioni da remoto, ma il documento di circolazione straniero potrebbe continuare a essere richiesto.

La riforma prevede inoltre nuove disposizioni assicurative per i mezzi iscritti al Reve, con l’applicazione delle regole italiane sulla copertura obbligatoria. Tutte queste novità rimangono comunque subordinate all’approvazione definitiva del provvedimento. Fino all’entrata in vigore delle nuove norme, gli automobilisti dovranno rispettare gli obblighi attualmente previsti.

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