Opel Mokka e Mokka-e 2021: prima prova del SUV compatto, anche elettrico

Abbiamo avuto la possibilità di fare un primo test su un percorso misto con la versione 100% elettrica e con la variante a benzina della nuova Opel Mokka.

La nuova generazione della Opel Mokka, erede della Mokka X e proposta anche in versione elettrica Mokka-e, è sbarcata in questi giorni sul mercato italiano con prezzi di listino che partono da 22.200 euro. In occasione del suo lancio commerciale, abbiamo avuto la possibilità di effettuare un primo contatto su strada sia con la versione termica della vettura, equipaggiata con il motore 1.2 litri turbo benzina da 130 CV che con la tecnologica variante 100% elettrica, con l’obiettivo di scoprire pregi e difetti di questo innovativo modello.

Due SUV per il segmento B

La Casa del fulmine è uno dei pochi costruttori ad offrire nella propria gamma due inediti B-SUV. Si parte dalla già citata Opel Mokka, che punta molto sul suo design dai tratti sportiveggianti, a cui si aggiunge la Opel Crossland, modello rinnovato di recente e che ha sostituito un po’ di anni fa la monovolume Meriva con l’obiettivo di intercettare quella clientela che cerca una vettura più versatile e spaziosa.

Look accattivante

Questo inedito B-SUV è realizzato sulla piattaforma modulare CMP, sviluppata in origine dal gruppo PSA. La peculiarità di questa piattaforma è che si può adattare a qualsiasi tipo di propulsore (benzina, diesel e elettrico) e anche a svariati tipi di carrozzeria, compresi SUV e citycar. Come già accennato in precedenza, la Mokka conquista subito gli sguardi per il suo look particolarmente accattivante e originale, abbinato a nuove proporzioni del corpo vettura. La vettura è lunga appena 4,15 metri, ovvero 12,5 cm in meno della versione che va a sostituire, ma il passo è aumentato di 2 cm (2,56 metri). Tutto questo è stato possibile grazie ad una nuova proporzione degli sbalzi (ridotti al minimo) che ha portato il posizionamento delle ruote ai quattro angoli più esterni del corpo vettura. Con i sedili in configurazione standard, la capacità del bagagliaio è invece di 275 litri.

Il frontale risulta dominato dall’Opel Vizor che integra in un unico elemento – grazie ad una cornice cromata o opaca a seconda delle versioni – la griglia, i proiettori adattivi Intellilux LED a matrice con 14 elementi (di serie o a richiesta a seconda delle versioni) e il nuovo logo del Costruttore (Blitz). Il tutto trae ispirazione dalla Opel Manta, iconico modello della Casa del fulmine distribuito negli anni ’70. La fiancata è al tempo stesso fluida e muscolosa ed il tutto viene esaltato dalla colorazione bicolore che distingue il tetto dal resto del corpo vettura, con questi ultimi due separati visivamente da un profilo cromato o nero opaco (sempre a seconda delle versioni). La coda, alta e slanciata, ospita un lunotto spiovente lambito nella parte inferiore dai proiettori a LED a forma di “L” che si sviluppano in senso orizzontale.

Interni hi-tech

L’abitacolo della nuova Mokka è frutto di una rivoluzione concettuale che offre un design minimalista ed estremamente ordinato, in grado di garantire la massima fruibilità dei comandi e al tempo stesso capace di ridurre al minimo le distrazioni durante la guida, il tutto condito con un design hi-tech.

Alla base di tutto questo troviamo il “Pure Panel”, ovvero un’inedita interfaccia uomo-macchina caratterizzata dalla presenza di due grandi display appaiati che si sviluppano in senso orizzontale e regalano a guidatore e passeggero un effetto di tipo panoramico. Lo schermo da 12 pollici posizionato dietro il volante funge da strumentazione digitale, ampiamente settabile e in grado di offrire tutte le informazioni necessarie durante la guida, comprese quelle dedicate alla navigazione e ai sistemi ADAS.  Accanto, all’altezza della console centrale, troviamo il secondo display da 10 pollici dedicato al sistema di infotainment. Quest’ultimo permette di gestire la navigazione satellitare, l’impianto audio con radio dab e la connettività per smartphone compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.

Subito sotto questo display troviamo una fila di tasti che permettono di accedere velocemente alle principali funzioni della vettura, inoltre un po’ più in basso troviamo i comandi della climatizzazione elettronica. Quest’ultima è una scelta che apprezziamo particolarmente e che va in controtendenza rispetto a molte concorrenti. Questo perché ormai molti modelli di recente costruzione inglobano le funzioni della climatizzazione in un sotto-menu dell’infotainment, aumentando in questo modo le distrazioni al volante. La dotazione della vettura viene completata con la presenza del supporto per la ricarica wireless per gli smartphone.

Impressioni di guida

Abbiamo avuto la possibilità di fare un breve test su strada, lungo un percorso misto, sia con la versione 100% elettrica Mokka-e che con la variante turbo benzina da 130 CV dell’inedito SUV tedesco. Il nostro giro di prova è iniziato con un esemplare della Mokka-e declinata in allestimento Ultimate, ovvero la versione top di gamma che punta sull’eleganza, mentre la versione turbo benzina che abbiamo provato era in allestimento GS Line, ovvero quello che punta sulla sportività.

Grazie alle numerose regolazioni elettriche del sedile – rivestito in Alcantara – è decisamente facile trovare la posizione di guida ideale che risulta inoltre decisamente comoda, anche dopo decine di km percorsi. Il motore non è una novità, visto che abbiamo avuto la fortuna di provarlo anche su altre vetture del gruppo (Opel Corsa, Peugeot 208 e Peugeot 2008), ma questa unità che eroga 136 CV e una coppia istantanea di 260 Nm rimaniamo ogni volta sorpresi positivamente. Questo perché, anche sulla Mokka, l’unità elettrica è in grado di regalare accelerazioni fulminee e una esuberanza decisamente coinvolgente. Tutto questo accade se si sceglie la modalità Sport, ma il guidatore può contare anche sui settaggi Normal ed Eco che rispetto alla prima tagliano potenza e coppia, ma al contempo permettono di ottimizzare l’autonomia residua. A proposito di autonomia, analizzando i dati che ci fornisce il computer di bordo, i 324 km di autonomia dichiarata sembrano a portata di mano, a patto ovviamente di non esagerare troppo con il pedale dell’acceleratore.

Per ovviare a questo problema, oltre a scegliere la già citata modalità Eco, è possibile spostare la piccola leva del cambio sulla posizione B: in questo modo si aumenta in maniera esponenziale la frenata rigenerativa che permette di guidare senza ricorrere al pedale del freno, alzando così l’autonomia e diminuendo lo stress alla guida. Nel traffico urbano la Mokka-e e la sua sorella termica risultano decisamente agili, questo grazie all’ottimo raggio di sterzata e alle dimensioni esterne ultra-compatte. Queste ultime influiscono positivamente anche sulle manovre di parcheggio, dove si viene ulteriormente aiutati dalla telecamera a 360°, dai sensori e dal sistema di parcheggio automatico.

A proposito di sistemi di assistenza alla guida, la Mokka può contare su una lunga lista di dispositivi ADAS di livello 2 (Active Lane Assist, Cruise Control adattivo, frenata automatica d’emergenza, controllo dell’angolo cieco, etc.) che permettono di diminuire lo stress durante la guida, in particolare in autostrada e in superstrada, dove l’auto ci ha regalato più di un assaggio di guida semi autonoma. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, il piccolo SUV della Casa del Fulmine risulta piuttosto rigido sullo sconnesso, ma allo stesso tempo regala un ottimo feeling anche quando si impostano le curve più impegnativi e non risente molto di beccheggio e rollio.

Il motore 1.2 turbo benzina da 130 CV è vivace e pronto ad ottimi allunghi, ma ad alti regimi fa sentire abbastanza la sua “voce”, mentre ai bassi è un po’ pigro. Quest’ultimo dettaglio viene miticato dall’ottimo cambio automatico a 8 rapporti con paddle al volante. Questa trasmissione regala cambiate fulminee e senza incertezze, inoltre in modalità manuale è molto divertente.

Motori e allestimenti

La nuova Mokka viene proposta negli allestimenti Edition, Elegance e negli allestimenti top di gamma GS Line (sportivo) e Ultimate (che punta sull’eleganza).

  • La versione 100% elettrica Mokka-e è spinta da un motore elettrico da 136 CV (100 kW) e 260 Nm di coppia massima, immediatamente disponibili. Il motore è alimentato da una batteria da 50 kWh che garantisce circa 324 km con una sola carica di energia (ciclo WLTP).
  • Sul fronte dei diesel troviamo la versione 1.5 litri da 110 CV e 250 Nm (3,8 l/100 km e 100 g/km di CO2).
  • Per quanto riguarda i propulsori a benzina viene proposto in gamma il 1.2 litri turbo, declinato nelle potenze da 100 e 130 CV.

Le varie motorizzazioni sono offerte con il cambio manuale a sei rapporti o in alternativi all’automatico a 8 marce con comandi al volante.

Prezzi

I prezzi partono da 22.200 euro per la versione Mokka Edition 1.2 T 100 CV MT6 e raggiungono i 29.700 euro della Ultimate 1.2 T 130 CV AT8. La versione diesel da 110 Cv parte da 23.700 euro, mentre l’elettrica Mokka-e da 34.000 euro (incentivi esclusi).

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