Monopattini: arriva l’obbligo frecce e doppi freni

Importante novità per evidenti motivi di sicurezza; e i mezzi che circolano prima del 30 settembre dovranno essere in regola entro il 1 gennaio 2024.

La regolamentazione per i monopattini evolve con nuove norme obbligatorie. Da venerdì 30 settembre, prende il via l’applicazione delle specifiche tecniche disposte dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 18 agosto 2022, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 agosto scorso. Di fatto, le novità riguardano l’adozione degli indicatori di direzione e l’impianto frenante. Ma andiamo con ordine.

Monopattini elettrici: ecco cosa cambia

I monopattini elettrici rappresentano una “fetta” consistente (per diffusione sul territorio nazionale) della micromobilità. Per legge, i monopattini vengono considerati equivalenti alle biciclette, tuttavia l’impostazione e le caratteristiche sono completamente diverse. È per questo che il MIMS ha redatto una normativa ad hoc, finalizzata chiaramente alla sicurezza che deve derivare dall’utilizzo dei monopattini elettrici.

Le nuove regole, peraltro già anticipate nel DL Infrastrutture che era stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella prima metà di novembre 2021, si incaricano di definire in dettaglio le specifiche di equipaggiamento dei mezzi di nuova produzione.

Bisognerà controllare che il monopattino da acquistare sia in regola

Si tratta, in buona sostanza, di una nuova regolamentazione che dovrà essere seguita dalle aziende produttrici e dai consumatori finali: questi ultimi, in effetti, avranno così la possibilità di controllare che il nuovo monopattino che intendono acquistare sia in regola con le nuove norme ministeriali.

Monopattini: cosa dice il decreto

Nello specifico, la “Normativa tecnica relativa ai monopattini a propulsione prevalentemente elettrica” ha definito, voce per voce, l’equipaggiamento di sicurezza relativamente a:

  • Indicatori di direzione;
  • Impianto frenante;
  • Luci;
  • Catarifrangenti;
  • Avvisatore acustico.

Gli indicatori di svolta e i freni costituiscono le novità di maggiore rilievo.

Frecce: come devono essere dove vanno posizionate

Più in dettaglio, gli indicatori di svolta che dal 30 settembre devono equipaggiare tutti i monopattini nuovi messi in vendita sono di colore giallo-ambra, e devono essere collocati all’anteriore e al posteriore rispetto al conducente. L’altezza di posizionamento deve essere compresa fra 150 e 1.400 mm dal suolo.

Se posizionati in modo da essere pienamente visibili tanto all’anteriore quanto al posteriore (come, ad esempio, alle estremità del manubrio) gli indicatori di direzione possono anche essere solamente due. La frequenza di lampeggiamento è compresa, per legge, fra 1 e 2 Hertz, con durata superiore a 3 decimi di secondo in relazione alla massima intensità luminosa.

Doppi freni: come funzionano

Quanto ai freni, la nuova normativa stabilisce che i monopattini elettrici venduti dal 30 settembre 2022 vanno equipaggiati di impianto frenante su entrambe le ruote. Ogni elemento dei freni deve essere indipendente dall’altro (c’è, quindi, il freno anteriore e quello posteriore), per un’azione immediata ed efficace su ciascuna ruota. I freni anteriori e posteriori possono agire, a scelta dell’azienda costruttrice, sul gruppo ruota (cerchio oppure pneumatico), sul mozzo o sugli organi di trasmissione.

Monopattini già in circolazione: dovranno adeguarsi entro il 1 gennaio 2024

Riguardo ai monopattini elettrici già in circolazione in Italia prima del 30 settembre 2022, questi dovranno essere aggiornati nell’equipaggiamento. Ovvero: sarà obbligatorio montare gli indicatori di direzione e i freni su tutte e due le ruote. La data-limite è stata fissata al 1 gennaio 2024: tutti i possessori di mezzi “pre-30 settembre 2022” dovranno quindi adeguare i rispettivi mezzi, con l’acquisto di kit conformi alla direttiva europea 2006/42/CE.

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